Registratori di cassa: fruibile il bonus per quelli evoluti

(Risoluzione n. 33/E del 1° marzo 2019) È pronto a scendere in campo il credito d’imposta per l’adeguamento tecnologico, che spetta a chi, negli anni 2019 e 2020, acquista o adatta gli strumenti necessari alla memorizzazione elettronica e alla trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri (l’obbligo – ricordiamo – scatterà dal

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Lunedì 1° aprile

REGISTRO – Scade il termine
per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1°
marzo 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o
rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili –
non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato
tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa
Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario
abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano
contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in
ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello
“F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima
registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

CERTIFICAZIONE
UNICA –
Ultimo giorno utile per la
consegna al lavoratore, da parte del datore di lavoro o dell’ente
pensionistico, della Certificazione Unica 2019 (modello CU) relativa ai
compensi corrisposti e alle relative ritenute d’acconto effettuate nel 2018.

Mercoledì 10 aprile

LIQUIDAZIONE
IVA –
I soggetti passivi Iva devono
trasmettere in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato,
la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate
nel quarto trimestre solare del 2018.

Martedì 16 aprile

IVA
ANNUALE
– Ultimo giorno per versare la
seconda rata dell’Iva relativa al 2018, con applicazione degli interessi dello
0,33% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto di pagare
a rate l’imposta risultante dalla dichiarazione annuale, da presentare entro
fine mese. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi)

IVA
MENSILE
– Ultimo giorno per versare
l’imposta a debito relativa al mese di marzo. Nel modello F24 va indicato il
codice tributo 6003 (Iva
mensile – marzo).

RITENUTE – Scade il termine a
disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese
precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e
relativo conguaglio); 1002 (emolumenti
arretrati); 1012 (indennità
per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale
soggette a tassazione separata); 1040 (redditi
di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla
vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o
corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO – Entro questa data
i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui
corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o
servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli
impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori,
giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo
di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal
percipiente).

Martedì 23 aprile

BOLLO SU
FATTURE ELETTRONICHE
– I soggetti che emettono
fatture elettroniche devono pagare l’imposta di bollo relativa a quelle del
primo trimestre 2019 o tramite il servizio presente nell’area riservata del
sito dell’Agenzia delle entrate, con addebito su conto corrente, o utilizzando
l’F24 telematico predisposto dalla stessa Agenzia.

Venerdì 26 aprile

INTRASTAT – Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane,
esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat)
relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie
effettuate nel mese di marzo (operatori con obbligo mensile) o nel primo
trimestre 2019 (operatori con obbligo trimestrale).

Martedì 30 aprile

DICHIARAZIONE
IVA ANNUALE
 – Ultimo giorno per la presentazione
telematica della dichiarazione annuale Iva 2019, relativa all’anno d’imposta
2018.

EREDI:
MODELLO REDDITI 2018
– Gli eredi delle persone
decedute tra il 1° luglio e il 31 ottobre 2018 devono presentare
telematicamente, per conto del defunto, il modello Redditi 2018 per l’anno
d’imposta 2017.

ROTTAMAZIONE-TER – I contribuenti che
intendono avvalersi della definizione agevolata dei carichi affidati agli
agenti della riscossione dal 2000 al 2017 devono presentare la dichiarazione di
adesione con una delle seguenti modalità: online dal sito
www.agenziaentrateriscossione.gov.it, utilizzando il servizio “Fai D.A. te”;
tramite posta elettronica certificata, inviando il modello DA-2018 alla casella
PEC della competente Direzione regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione; presso
gli sportelli dell’agente di riscossione, consegnando il modello DA-2018
compilato e firmato.

SALDO
E STRALCIO
– Le persone fisiche che
versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica ed
intendono avvalersi della definizione dei carichi affidati agli agenti della
riscossione dal 2000 al 2017, derivanti dall’omesso versamento di imposte
risultanti dalle dichiarazioni annuali e dall’omesso versamento dei contributi
dovuti dagli iscritti alle casse previdenziali professionali o alle gestioni
previdenziali dei lavoratori autonomi dell’INPS, devono presentare l’apposito
modello SA-ST con una delle seguenti modalità: online dal sito
www.agenziaentrateriscossione.gov.it, utilizzando il servizio “Fai D.A. te”;
invio alla casella di posta elettronica certificata della competente Direzione
regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione; consegna presso gli sportelli
di Agenzia delle entrate-Riscossione.

SPESOMETRO – Ultimo giorno per
trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate la comunicazione dei dati
delle fatture emesse e ricevute nel terzo e quarto trimestre 2018 ovvero, per chi ha
scelto di effettuare l’adempimento con periodicità semestrale, nel secondo
semestre 2018
.

ESTEROMETRO – I contribuenti Iva
devono comunicare all’Agenzia delle entrate le cessioni di beni e le
prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti
in Italia, relative ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2019. La comunicazione
è facoltativa per le operazioni per le quali è stata emessa bolletta doganale o
sono state emesse o ricevute fatture elettroniche.

Giovedì 2 maggio

REGISTRO – Scade il termine
per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1°
aprile 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o
rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili –
non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato
tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa
Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario
abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano
contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in
ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello
“F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima
registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

1 APRILE (Scadenza prorogata a questa data poiché il 31 marzo è festivo)

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di febbraio 2019.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di febbraio 2019.

CERTIFICAZIONE DELLA RETRIBUZIONE (DOMESTICI) – Ai sensi del vigente Ccnl il lavoratore
può richiedere, a partire da questo mese, il rilascio da parte de datore di
lavoro di una dichiarazione da cui risulti l’ammontare complessivo delle somme
erogate nell’anno 2018, ai fini della propria dichiarazione dei redditi.

DENUNCIA ANNUALE ATTIVITÀ USURANTI – Ultimo giorno per effettuare la denuncia
annuale (anno 2018) dei lavoratori impegnati in lavorazioni usuranti. Si utilizza
il modello “Lav-Us”, che si trova sul sito del ministero del lavoro, sezione “cliclavoro”,
dal quale si effettua anche l’invio telematico della denuncia. L’omissione è
punita con la sanzione da 500 a 1.500 euro, previa diffida ad adempiere
(ministero del lavoro, nota prot. n. 4724/2011).

CONTRIBUTI VOLONTARI – Termine ultimo, per i soggetti autorizzati a
proseguire volontariamente il versamento dei contributi al fine di raggiungere
il diritto a pensione, per pagare i contributi del trimestre solare
ottobre/dicembre 2018 (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e
rimborsabili).

CERTIFICAZIONE UNICA – Termine ultimo per consegnare la CU relativa
all’anno 2019.

3 APRILE

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

10 APRILE

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi
all’Inps, relativi al I trimestre 2019 (gennaio/marzo), in relazione ai lavoratori
addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2019

16 APRILE

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di marzo 2019 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di marzo 2019 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di marzo 2019 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di febbraio 2019 (Inps circolare n. 44/2013). Si ricorda che da gennaio sono vigenti i nuovi importi del ticket.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di marzo 2019 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di marzo 2019, incluse eventuali addizionali.

30 APRILE

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di marzo 2019.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di marzo 2019.

1 MAGGIO

LAVORI USURANTI – Scade il termine entro cui i lavoratori
occupati in attività faticose e usuranti possono richiedere all’Inps il
riconoscimento del diritto a prepensionarsi nell’anno 2020

3 MAGGIO

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese di aprile.

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PREVIDENZA OK AL REDDITO DI CITTADINANZA. LE DOMANDE ANCHE AI PATRONATI Le richieste del reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza  potranno essere effettuate presso i patronati (non solo alle Poste, ai Caf o direttamente in via telematica). È questa una delle novità introdotte alla disciplina nel corso del passaggio in Parlamento per la

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Il decreto semplificazioni è legge (poche novità e molte promesse) Durante l’iter di conversione in legge, il testo originario del DL n. 135/2018, contenente “disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione”, è stato significativamente modificato, gonfiandosi enormemente e trasformandosi in un decreto omnibus, con misure attinenti

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Indice ISTAT per l’aggiornamento degli affitti

In leggero rialzo a gennaio il costo della vita: +0,1% rispetto al mese precedente. Su base annua la variazione si attesta su +0,7%. I dati ufficializzati dall’Istat indicati sono quelli utili per l’aggior­na­mento dei canoni derivanti da contratti liberi per le abitazioni (non interessano coloro che hanno applicato per il pagamento delle tasse la cedolare

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Lunedì 4 marzo

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° febbraio 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Giovedì 7 marzo

CERTIFICAZIONE UNICA I sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate le “Certificazioni uniche” relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, di lavoro autonomo, alle provvigioni e ai redditi diversi corrisposti nel 2018, che saranno poi consegnate ai percipienti entro il 31 marzo (quest’anno, il 1° aprile); tali informazioni sono utilizzate dal Fisco per predisporre le dichiarazioni precompilate. Le comunicazioni relative ai redditi esenti e a quelli non destinati ad entrare nella precompilata potranno essere trasmesse entro il 30 settembre.

Venerdì 8 marzo

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE Chi non vuole far inserire nella dichiarazione precompilata i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2018, acquisiti attraverso il Sistema tessera sanitaria, può esprimere la propria opposizione collegandosi al sito www.sistemats.it. Una volta acceduto all’area riservata – con la tessera sanitaria Ts-Cns o le credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate – è possibile consultare l’elenco delle spese sanitarie e selezionare le singole voci che non si vuole vengano inviate per l’inserimento nella precompilata.

Lunedì 18 marzo

IVA ANNUALE Scade il termine per versare l’Iva (in unica soluzione o come prima rata) relativa al 2018 risultante dalla dichiarazione annuale. Si può rinviare l’adempimento alle stesse scadenze previste per le imposte dovute in base al modello Redditi, maggiorando l’importo dello 0,40% per mese o frazione di mese successivo al 16 marzo. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6099.

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di febbraio. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6002 (Iva mensile – febbraio).

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

TASSA LIBRI SOCIALI Ultimo giorno per versare la tassa annuale di concessione governativa, dovuta nella misura forfetaria di 309,87 euro (elevata a 516,46 euro, se il capitale sociale al 1° gennaio 2019 supera 516.456,90 euro) per la numerazione e bollatura dei libri sociali tenuti dalle società di capitali. 7085 il codice tributo da indicare nell’F24.

Mercoledì 20 marzo

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE I contribuenti che vogliono opporsi all’utilizzo, ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata da parte del Fisco, dei dati relativi alle erogazioni liberali effettuate nel 2018, possono esprimere il rifiuto tramite apposito modello da trasmettere all’Agenzia delle entrate via posta elettronica o per fax.

Lunedì 25 marzo

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese precedente.

Lunedì 1° aprile

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° marzo 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

CERTIFICAZIONE UNICA – Ultimo giorno utile per la consegna al lavoratore, da parte del datore di lavoro o dell’ente pensionistico, della Certificazione Unica 2019 (modello CU) relativa ai compensi corrisposti e alle relative ritenute d’acconto effettuate nel 2018.

Domenica 3 marzo

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Lunedì 18 marzo

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 16 e il 17 marzo sono festivi)

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di febbraio 2019 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di febbraio 2019 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di febbraio 2019 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di gennaio 2019 (Inps circolare n. 44/2013). Si ricorda che da gennaio sono vigenti i nuovi importi del ticket.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di febbraio 2019 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di febbraio 2019, incluse eventuali addizionali.

Domenica 31 marzo

APE SOCIALE – Termine ultimo di presentazione all’Inps dell’istanza per il riconoscimento del diritto all’Ape sociale per l’anno 2019.

Lunedì 1° aprile

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 31 marzo è festivi)

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di febbraio 2019.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di febbraio 2019.

CERTIFICAZIONE DELLA RETRIBUZIONE (DOMESTICI) Ai sensi del vigente Ccnl il lavoratore può richiedere, a partire da questo mese, il rilascio da parte de datore di lavoro di una dichiarazione da cui risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nell’anno 2018, ai fini della propria dichiarazione dei redditi.

DENUNCIA ANNUALE ATTIVITÀ USURANTI – Ultimo giorno per effettuare la denuncia annuale (anno 2018) dei lavoratori impegnati in lavorazioni usuranti. Si utilizza il modello “Lav-Us”, che si trova sul sito del ministero del lavoro, sezione “cliclavoro”, dal quale si effettua anche l’invio telematico della denuncia. L’omissione è punita con la sanzione da 500 a 1.500 euro, previa diffida ad adempiere (ministero del lavoro, nota prot. n. 4724/2011).

CONTRIBUTI VOLONTARI – Termine ultimo, per i soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi al fine di raggiungere il diritto a pensione, per pagare i contributi del trimestre solare ottobre/dicembre 2018 (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili).

CERTIFICAZIONE UNICA – Termine ultimo per consegnare la CU relativa all’anno 2019.

Mercoledì 10 aprile

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps, relativi al I trimestre 2019 (gennaio/marzo), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2019

Orario settimanale

Tipo assunzione:

Tempo indeterm. (2) (3)

Tempo determ. (1) (2) (3)

Retribuzione oraria   Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf

No Cuaf

Fino a 24 ore

Fino a 8,06 euro

1,42 (0,36) 1,43 (0,36) 1,52 (0,36)

1,53 (0,36)

Da 8,07 a 9,81 euro

1,61 (0,40) 1,62 (0,40) 1,72 (0,40)

1,73 (0,40)

Oltre 9,81 euro

1,96 (0,49) 1,97 (0,49) 2,10 (0,49)

2,11 (0,49)

Oltre 24 ore

Qualsiasi

1,04 (0,26) 1,04 (0,26) 1,11 (0,26)

1,12 (0,26)

Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)

Qualsiasi

Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)

0,03 (0,01)

1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminate    

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice  

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”    

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

                                                                                         

I benzinai possono compensare il bonus per le commissioni pagate sui rifornimenti con carta di credito

(Agenzia delle entrate, risoluzione n. 3/E del 14 gennaio 2019) “6896” è il codice tributo che gli esercenti degli impianti di distribuzione di carburante devono indicare nel modello F24 per compensare il credito d’imposta spettante in base alla norma della legge di bilancio 2018 finalizzata ad agevolare l’uso di strumenti di pagamento tracciabili. Dal 1°

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