Via libera al bonus quotazioni per i costi di consulenza delle PMI: deciso il codice per fruire del credito

(Agenzia delle entrate, risoluzione n. 52/E del 21 maggio 2019) Le piccole e medie imprese ammesse, per l’esercizio 2018, al c.d. “bonus quotazioni” possono finalmente sfruttare in compensazione, tramite modello F24, il credito d’imposta comunicato loro dal Ministero dello sviluppo economico. L’incentivo in questione è stato introdotto dalla legge di bilancio 2018 a favore delle

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Cedolare secca: per il fisco è estesa soltanto a negozi e botteghe; per i giudici anche alle abitazioni locate a società

(Agenzia delle entrate, risoluzione n. 50/E del 17 maggio 2019; CTP di Bari, sentenza n. 825/1/2019) Due importanti spunti in materia di tassa piatta sulle locazioni: da un lato, il via libera da parte dell’amministrazione finanziaria all’applicazione del regime sostitutivo sugli immobili a uso commerciale (C/1) anche quando il conduttore agisce nell’esercizio dell’impresa; dall’altro, ancora

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Lunedì 10 giugno

DEFINIZIONE CONTROVERSIE Per ottenere la sospensione del processo fino al 31 dicembre 2020, il contribuente deve depositare, presso l’organo innanzi al quale pende la lite, copia della domanda di definizione agevolata e del versamento degli importi dovuti o della prima rata.

Lunedì 17 giugno

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 16 giugno è festivo)

IMU/TASI: ACCONTO 2019 Ultimo giorno per versare gli acconti Imu e Tasi per il 2019. Vanno utilizzati appositi bollettini di conto corrente postale preintestati (rispettivamente, c/c n. 1008857615 e c/c n. 1017381649) o il modello F24, indicando i codici tributo: 3912 (Imu abitazione principale e relative pertinenze); 3914 (Imu terreni); 3916 (Imu aree fabbricabili); 3918 (Imu altri fabbricati); 3925 (Imu immobili ad uso produttivo gruppo catastale D – Stato); 3930 (Imu per immobili ad uso produttivo gruppo catastale D – Comune); 3958 (Tasi abitazione principale e relative pertinenze); 3959 (Tasi fabbricati rurali ad uso strumentale); 3960 (Tasi aree fabbricabili); 3961 (Tasi altri fabbricati).

RITENUTE I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di maggio. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO I condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese di maggio sui corrispettivi pagati per opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da riportare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di maggio 2019. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6005 (Iva mensile – maggio).

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare la quarta rata dell’Iva relativa al 2018, con applicazione degli interessi dello 0,99% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).

Martedì 25 giugno

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di maggio (operatori con obbligo mensile).

Lunedì 1° luglio

MODELLO 730/2019 – Gli intermediari abilitati (Caf e professionisti), riguardo i 730/2019 presentati dai contribuenti entro il 22 giugno, devono trasmettere alle Entrate le dichiarazioni elaborate, i prospetti di liquidazione (mod. 730-3), il risultato contabile (mod. 730-4) e le buste con le schede per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille (mod. 730-1). Inoltre, devono rilasciare all’interessato copia della dichiarazione elaborata e del prospetto di liquidazione.

MODELLI REDDITI E IRAP 2019: VERSAMENTI Scade il termine per versare, in unica soluzione o come prima rata, le imposte dovute a saldo in base alle dichiarazioni dei redditi ed Irap per il 2018 e come primo acconto 2019 (l’adempimento può essere rinviato al 31 luglio, pagando una maggiorazione dello 0,40%). Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 4001 (Irpef saldo); 4033 (Irpef acconto prima rata); 4200 (acconto Irpef redditi a tassazione separata); 3800 (Irap saldo); 3812 (Irap acconto prima rata); 3801 (addizionale regionale Irpef); 3844 (addizionale comunale Irpef); 3843 (acconto addizionale comunale Irpef); 1842 (cedolare secca saldo); 1840 (cedolare secca acconto prima rata); 1792 (regime forfetario saldo); 1790 (regime forfetario acconto prima rata); 1795 (“nuovi minimi” saldo); 1793 (“nuovi minimi” acconto prima rata); 4041 (Ivie saldo); 4044 (Ivie acconto prima rata); 4043 (Ivafe saldo); 4047 (Ivafe acconto prima rata); 6494 (Indici sintetici di affidabilità fiscale, adeguamento Iva). Se non effettuato entro il 18 marzo, si può pagare anche il saldo Iva 2018 (codice tributo 6099), aggiungendo gli interessi dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo a quella data.

MODELLI REDDITI 2019: PRESENTAZIONE Ultimo giorno per presentare in forma cartacea, presso un ufficio postale, il modello Redditi 2019 per l’anno d’imposta 2018. Può avvalersi di tale modalità chi non è obbligato alla trasmissione telematica, come l’erede che presenta la dichiarazione per conto di una persona deceduta.

ROTTAMAZIONE-TER L’agente della riscossione comunica agli interessati l’accoglimento o l’eventuale rigetto dell’istanza di adesione alla definizione agevolata dei carichi a ruolo.

RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI Scade il termine per pagare, in unica soluzione o come prima rata, l’imposta sostitutiva dell’11% dovuta per la rivalutazione delle partecipazioni qualificate ovvero del 10% per la rivalutazione delle partecipazioni non qualificate e dei terreni edificabili e con destinazione agricola, posseduti alla data del 1° gennaio 2019. È anche l’ultimo giorno per pagare, con gli interessi del 3% annuo, la terza e ultima rata dell’imposta per le rivalutazioni effettuate nel 2017 nonché la seconda rata per le rivalutazioni del 2018. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo 8055 (partecipazioni) e 8056 (terreni).

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° giugno 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

CANONE TV Entro questa data, chi è titolare di un’utenza elettrica residenziale e non possiede televisori, per evitare l’addebito nella bolletta della luce del canone Tv per il secondo semestre 2019, deve presentare una dichiarazione sostitutiva per attestare che in nessuna delle case per le quali è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio televisivo, né da lui né da un altro componente della famiglia anagrafica (non deve far nulla chi ha presentato la dichiarazione entro lo scorso 31 gennaio, con validità per l’intero 2019). Il modello si trova sui siti www.agenziaentrate.it e www.canone.rai.it e va inviato telematicamente con le credenziali per i servizi Fisconline o Entratel oppure rivolgendosi a un intermediario abilitato. In alternativa, può essere spedito, con un documento di riconoscimento, in plico raccomandato senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti tv – Casella postale 22 – 10121 Torino.

ESTEROMETRO I contribuenti Iva devono comunicare all’Agenzia delle entrate le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute nel mese precedente verso e da soggetti non stabiliti in Italia. La comunicazione è facoltativa per le operazioni per le quali è stata emessa bolletta doganale oppure sono state emesse o ricevute fatture elettroniche.

Lunedì 3 giugno

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Lunedì 17 giugno

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 16 giugno è festivo)

CONTRIBUTI INPGI E CASAGITScade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di maggio 2019 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di maggio 2019 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di maggio 2019 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di aprile 2019 (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di maggio 2019 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di maggio 2019, incluse eventuali addizionali.

Domenica 30 giugno

FERIE ANNO 2017 – Entro questa data, i datori di lavoro hanno obbligo di far godere ai dipendenti due settimane di ferie relative all’anno 2017 non ancora fruite, salvo che il contratto collettivo non disponga diversamente.

CONTRIBUTI VOLONTARI – Scade il termine per il pagamento dei contributi da parte dei soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi previdenziali per raggiungere il diritto alla pensione. Il versamento si riferisce al I trimestre solare del 2018, gennaio/marzo (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili. Al massimo, si può chiedere all’Inps di utilizzarli per coprire il trimestre successivo).

Lunedì 1° luglio

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 30 giugno è festivo)

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di maggio 2019.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di maggio 2019.

Mercoledì 3 luglio

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese di giugno.

Mercoledì 10 luglio

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps relativi al II trimestre 2019 (aprile/giugno), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2019
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3) Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 8,06 euro 1,42 (0,36) 1,43 (0,36) 1,52 (0,36) 1,53 (0,36)
Da 8,07 a 9,81 euro 1,61 (0,40) 1,62 (0,40) 1,72 (0,40) 1,73 (0,40)
Oltre 9,81 euro 1,96 (0,49) 1,97 (0,49) 2,10 (0,49) 2,11 (0,49)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,04 (0,26) 1,04 (0,26) 1,11 (0,26) 1,12 (0,26)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminate

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

Indice ISTAT per l’aggiornamento degli affitti

Su base annua ad aprile la variazione del costo della vita si attesta su +0,9%. I dati ufficializzati dall’Istat indicati sono quelli utili per l’aggior­na­mento dei canoni derivanti da contratti liberi per le abitazioni (non interessano coloro che hanno applicato per il pagamento delle tasse la cedolare secca) e per l’adegua­mento degli affitti commerciali. Come

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Leggi Illustrate N. 446

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FISCO Acconti Imu e Tasi 2019 con il rischio rincari Quest’anno potrebbe risultare ancora più sgradito del solito il già abitualmente poco piacevole appuntamento di metà mese con l’IMU e la TASI, i due principali tributi comunali che gravano sui fabbricati e sui terreni. Dal 2019, infatti, le amministrazioni locali hanno di nuovo le mani

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FISCO Decreto “Crescita” La difficile convivenza tra le due diverse anime alla guida del Paese si è mostrata in tutta la sua complessità anche in occasione dell’ultimo importante provvedimento legislativo varato dal Governo, il cosiddetto “decreto crescita”. Il DL era stato licenziato una prima volta (sebbene un testo ufficiale non sia mai stato reso pubblico):

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Indice ISTAT per l’aggiornamento degli affitti

In leggero rialzo anche a marzo il costo della vita: +0,2% rispetto al mese precedente. Su base annua la variazione si attesta su +0,8%. I dati ufficializzati dall’Istat indicati sono quelli utili per l’aggior­na­mento dei canoni derivanti da contratti liberi per le abitazioni (non interessano coloro che hanno applicato per il pagamento delle tasse la

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Giovedì 2 maggio

REGISTRO 

Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° aprile 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Giovedì 16 maggio

IVA MENSILE

Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di aprile. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6004.

IVA TRIMESTRALE

Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al primo trimestre 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6031.

IVA ANNUALE

Ultimo giorno per versare la terza rata dell’Iva relativa al 2018, con applicazione degli interessi dello 0,33% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto di pagare a rate l’imposta risultante dalla dichiarazione annuale, da presentare entro fine mese. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).

RITENUTE 

Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO 

Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

Lunedì 27 maggio

INTRASTAT

Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane o all’Agenzia delle entrate, in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di aprile (operatori con obbligo mensile).

Venerdì 31 maggio

DEFINIZIONE LITI PENDENTI

Ultimo giorno per aderire alla definizione agevolata delle controversie fiscali in cui è parte l’Agenzia delle entrate. Per perfezionare la procedura, occorre presentare l’apposita istanza (in via telematica o ad un qualsiasi ufficio locale delle Entrate), e pagare gli importi dovuti (per approfondire l’argomento, si veda l’inserto del mese scorso).

DEFINIZIONE PVC

Ultimo giorno per aderire alla definizione agevolata dei processi verbali di constatazione. Per perfezionare la procedura, occorre presentare una dichiarazione integrativa per il periodo d’imposta che si vuole regolarizzare, secondo le ordinarie modalità previste per quell’anno, e versare, senza applicazione di sanzioni e interessi, le imposte autoliquidate sulla base dei rilievi contenuti nel Pvc e/o il credito indebitamente compensato (per approfondire l’argomento, si veda l’inserto del mese scorso).

DEFINIZIONE IRREGOLARITA’ FORMALI

Ultimo giorno per aderire alla definizione agevolata delle c.d. irregolarità formali. Per perfezionare la procedura, vanno rimosse le violazioni e versati 200 euro per ciascuno dei periodi d’imposta cui le stesse si riferiscono. Il pagamento deve avvenire tramite modello F24, indicando il codice tributo PF99 (per approfondire l’argomento, si veda l’inserto del mese scorso).

REGISTRO 

Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° maggio 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

BOLLO AUTO

Ultimo giorno per pagare la tassa automobilistica relativa alle autovetture e agli autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza superiore a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto ad aprile 2019. Il pagamento può avvenire presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali. Per i veicoli di potenza superiore a 185 kW, è dovuta anche l’addizionale erariale di 20 euro per ogni kilowatt eccedente, da versare tramite modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 3364.

LIQUIDAZIONE IVA

I soggetti passivi Iva devono trasmettere in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate nel primo trimestre 2019.

ESTEROMETRO 

I contribuenti Iva devono comunicare all’Agenzia delle entrate le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute nel mese precedente verso e da soggetti non stabiliti in Italia. La comunicazione è facoltativa per le operazioni per le quali è stata emessa bolletta doganale oppure sono state emesse o ricevute fatture elettroniche.

SCADENZARIO MAGGIO
2019

Mercoledì 1° maggio

LAVORI USURANTI

Scade il termine entro cui i lavoratori occupati in attività faticose e usuranti possono richiedere all’Inps il riconoscimento del diritto a prepensionarsi nell’anno 2020

Venerdì 3 maggio

LIBRETTO FAMIGLIA

Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Giovedì 16 maggio

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT

Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di aprile da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI)

Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di aprile da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS

Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di aprile dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI

Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di marzo.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE)

Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di aprile da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF

Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di aprile, incluse eventuali addizionali.

ARTIGIANI E COMMERCIANTI

Scade il termine per versare la prima rata dei contributi dovuti per l’anno 2019 calcolati sul minimale (cd contributo fisso). Il versamento va fatto con F24 anche dai soggetti senza partita Iva, per se stessi e per le altre persone (familiari) che prestato la loro attività nell’impresa familiare.

Venerdì 31 maggio

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL)

I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di aprile.

DENUNCIA UNIEMENS

I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di aprile.

Lunedì 3 giugno

LIBRETTO FAMIGLIA

Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese di maggio.