Scadenze

Lunedì 11 novembre

MODELLO 730 INTEGRATIVO – CAF e professionisti abilitati devono consegnare al lavoratore dipendente o al pensionato copia del modello 730/2019 integrativo e il relativo prospetto di liquidazione mod. 730-3. Inoltre, devono comunicare al sostituto d’imposta il risultato finale delle dichiarazioni e trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate i dati contenuti nelle medesime dichiarazioni integrative.

Lunedì 18 novembre

IMPOSTE RATEIZZATE – Ultimo giorno per versare la sesta e ultima rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2019, dovute dai contribuenti titolari di partita Iva che esercitano attività per le quali non sono stati approvati gli ISA: chi ha versato la prima entro il 1° luglio, deve gli interessi dell’1,49%; chi ha versato la prima entro il 31 luglio con la maggiorazione dello 0,40%, deve gli interessi dell’1,17%. La scadenza vale anche per il saldo Iva 2018, se si è scelto di differirne il pagamento maggiorando l’importo dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al termine del 16 marzo.Invece, per i contribuenti titolari di partita Iva “interessati” dall’applicazione degli ISA, si tratta della: terza e ultima rata, con interessi dello 0,51%, se hanno versato la prima entro il 30 settembre; seconda e ultima rata, con interessi dello 0,18%, se hanno versato la prima entro il 30 ottobre con la maggiorazione dello 0,40%.Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

RITENUTE – I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di ottobre. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO – I condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese di ottobre sui corrispettivi pagati per opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da riportare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di ottobre. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6010.

IVA TRIMESTRALE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al terzo trimestre. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6033.

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare, tramite F24, la nona rata dell’Iva relativa al 2018, con applicazione degli interessi del 2,64%. L’adempimento riguarda chi ha scelto di pagare a rate l’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).

Lunedì 25 novembre

INTRASTAT Scade il termine per presentare in via telematica all’Agenzia delle dogane o all’Agenzia delle entrate gli elenchi riepilogativi relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie (modelli Intrastat) effettuate ad ottobre (operatori con obbligo mensile).

Lunedì 2 dicembre

DICHIARAZIONI ANNO D’IMPOSTA 2018 – Ultimo giorno per la presentazione, con modalità telematica, dei modelli Redditi 2019, da parte delle persone fisiche, delle società di persone ed enti equiparati nonché delle società di capitali con esercizio coincidente con l’anno solare, ed Irap 2019 da parte dei contribuenti soggetti all’imposta regionale sulle attività produttive.

IMPOSTE RATEIZZATE – Ultimo giorno per versare la sesta e ultima rata delle imposte risultanti dal modello Redditi 2019 (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi), dovute dai contribuenti non titolari di partita Iva e non “interessati” dagli ISA: chi ha versato la prima entro il 1° luglio, deve gli interessi dell’1,64%; chi ha versato la prima entro il 31 luglio con la maggiorazione dello 0,40%, deve gli interessi dell’1,32%.Invece, per i non titolari di partita Iva “interessati” dall’applicazione degli ISA, si tratta della: terza e ultima rata, con interessi dello 0,66%, se hanno versato la prima entro il 30 settembre; seconda e ultima rata, con interessi dello 0,33%, se hanno versato la prima entro il 30 ottobre con la maggiorazione dello 0,40%.Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

ACCONTI 2019 – Scade il termine per pagare, senza sanzioni e interessi, la seconda o unica rata di acconto delle imposte risultanti dai modelli Redditi e Irap 2019. Questi i codici tributo da riportare nel modello F24: 4034 (Irpef); 2002 (Ires); 3813 (Irap); 1794 (imposta sostitutiva regime dei minimi); 1791 (imposta sostitutiva regime forfetario); 4045 (Ivie); 4048 (Ivafe); 1841 (cedolare secca).

REGISTRO – Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° novembre 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

LIQUIDAZIONE IVA – I soggetti passivi Iva devono trasmettere in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate nel terzo trimestre.

ESTEROMETRO – I contribuenti Iva devono comunicare all’Agenzia delle entrate le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute nel mese di ottobre verso e da soggetti non stabiliti in Italia; sono escluse dall’obbligo le operazioni per le quali è stata emessa bolletta doganale oppure sono state emesse o ricevute fatture elettroniche.

ROTTAMAZIONE TER Chi ha aderito entro il 30 aprile alla definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 2001 al 2017, deve pagare la seconda rata. Invece, chi ha presentato istanza entro luglio, versa l’intera somma dovuta o la prima rata, pari al 20% del totale.

SALDO E STRALCIO – Le persone fisiche in difficoltà economica, ammesse alla definizione agevolata dei debiti fiscali e contributivi affidati all’agente della riscossione tra 2001 e 2017, devono versare l’intero importo per la regolarizzazione o la prima di cinque rate, pari al 35% del totale.

DEFINIZIONE LITI PENDENTI Ultimo giorno per versare la terza rata delle somme dovute per la definizione agevolata delle controversie fiscali in cui è parte l’Agenzia delle entrate.

DEFINIZIONE PVC Ultimo giorno per versare la terza rata delle somme dovute per la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione.

 

Domenica 3 novembre

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di ottobre.

Lunedì 18 novembre

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 16 e il 17 novembre sono festivi)

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di ottobre da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di ottobre da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di settembre dai lavoratori dipendenti (esclusi domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di settembre (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di ottobre da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di ottobre, incluse eventuali addizionali.

ARTIGIANI E COMMERCIANTI – Scade il termine per versare la terza rata dei contributi dovuti per l’anno 2019 calcolata sul cd minimale (contributo fisso). Per il pagamento si utilizza il modello F24, anche per i soggetti senza partita Iva, per se stessi e per le altre persone (familiari) che prestato la loro attività nell’impresa familiare.

Lunedì 2 dicembre

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 30 novembre e il 1° dicembre sono festivi)

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL)I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di ottobre.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di ottobre.

ARTIGIANI E COMMERCIANTI, CONTRIBUTI OLTRE IL MINIMALE – I lavoratori iscritti alla gestione Inps degli artigiani e commercianti devono versare i contributi a titolo di secondo acconto per l’anno in corso (anno 2019). Il versamento va fatto con modello F24.

PROFESSIONISTI SENZA CASSA E ALTRI LAVORATORI AUTONOMI – I soggetti iscritti alla Gestione Separata Inps, titolari di partita Iva, devono versare i contributi a titolo di secondo acconto per l’anno in corso (anno 2019). Il versamento va fatto con modello F24.

APE SOCIALE 2019 – Termine ultimo di presentazione all’Inps dell’istanza per il riconoscimento del diritto all’Ape sociale per l’anno in corso.

Martedì 3 dicembre

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data, va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di novembre.

Martedì 1° ottobre

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° settembre 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Mercoledì 16 ottobre

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare la quinta rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2019, dovute dai contribuenti titolari di partita Iva che esercitano attività per le quali non sono stati approvati gli ISA: chi ha versato la prima entro il 1° luglio, deve gli interessi dell’1,16%; chi ha versato la prima entro il 31 luglio con la maggiorazione dello 0,40%, deve gli interessi dello 0,84%. La scadenza vale anche per il saldo Iva 2018, se si è scelto di differirne il pagamento maggiorando l’importo dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al termine del 16 marzo. Si tratta, invece, della seconda rata – con interessi dello 0,18% – per i contribuenti titolari di partita Iva “interessati” dall’applicazione degli ISA, che hanno versato la prima rata entro il 30 settembre.Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

RITENUTE I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di settembre. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO I condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese di settembre sui corrispettivi pagati per opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da riportare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di settembre. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6009.

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare, tramite F24, l’ottava rata dell’Iva relativa al 2018, con applicazione degli interessi del 2,31%. L’adempimento riguarda chi ha scelto di pagare a rate l’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).

Lunedì 21 ottobre

BOLLO SU FATTURE ELETTRONICHE I soggetti che emettono e-fatture devono pagare l’imposta di bollo per quelle del terzo trimestre. Due le possibili modalità: servizio nell’area riservata del sito delle Entrate, con addebito su conto corrente; F24 predisposto dalla stessa Agenzia.

Venerdì25 ottobre

730 INTEGRATIVO Ultimo giorno per presentare un modello 730/2019 integrativo di quello originario, con cui rimediare ad errori e/o dimenticanze la cui correzione genera un rimborso o un minor debito, come l’inserimento di oneri detraibili o deducibili, precedentemente dimenticati. Il modello va presentato sempre a un Caf o un professionista abilitato, anche se l’assistenza fiscale per la prima dichiarazione è stata prestata dal sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico).

Mercoledì 30 ottobre

SOGGETTI ISA – Scade il termine, per i contribuenti “interessati” dall’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale, titolari e non di partita Iva, per versare, in unica soluzione o come prima rata, le imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi ed Irap per il periodo d’imposta 2018, con la maggiorazione dello 0,40%. Questi i principali codici tributo da indicare nell’F24: 4001 (Irpef saldo); 4033 (Irpef acconto prima rata); 4200 (acconto Irpef redditi a tassazione separata); 3800 (Irap saldo); 3812 (Irap acconto prima rata); 3801 (addizionale regionale Irpef); 3844 (addizionale comunale Irpef); 3843 (acconto addizionale comunale Irpef); 1842 (cedolare secca saldo); 1840 (cedolare secca acconto prima rata); 1792 (regime forfetario saldo); 1790 (regime forfetario acconto prima rata); 1795 (“nuovi minimi” saldo); 1793 (“nuovi minimi” acconto prima rata); 4041 (Ivie saldo); 4044 (Ivie acconto prima rata); 4043 (Ivafe saldo); 4047 (Ivafe acconto prima rata); 6494 (Indici sintetici di affidabilità fiscale, adeguamento Iva). Se non effettuato entro il 18 marzo, si può pagare anche il saldo Iva 2019 (codice tributo 6099), aggiungendo gli interessi dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo a quella data e fino al 30 giugno.

Giovedì 31 ottobre

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare la quinta rata delle imposte risultanti dal modello Redditi 2019 (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi), dovute dai contribuenti non titolari di partita Iva e non “interessati” dagli ISA: chi ha versato la prima entro il 1° luglio, deve gli interessi dell’1,31%; chi ha versato la prima entro il 31 luglio con la maggiorazione dello 0,40%, deve gli interessi dello 0,99%. Si tratta, invece, della seconda rata per i non titolari di partita Iva “interessati” dall’applicazione degli ISA: chi ha versato la prima entro il 30 settembre, deve gli interessi dello 0,33%; chi ha versato la prima entro il 30 ottobre con la maggiorazione dello 0,40%, non paga interessi.Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

MODELLO 770 Ultimo giorno utile per presentare, con modalità telematica, la dichiarazione dei sostituti d’imposta modello 770/2019. Termine di scadenza anche per trasmettere le Certificazioni uniche 2019 non contenenti dati utili per predisporre le dichiarazioni dei redditi precompilate.

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° ottobre 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Giovedì 3 ottobre

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di settembre.

Giovedì 10 ottobre

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps relativi al III trimestre 2019 (luglio/settembre), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2019
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3) Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 8,06 euro 1,42 (0,36) 1,43 (0,36) 1,52 (0,36) 1,53 (0,36)
Da 8,07 a 9,81 euro 1,61 (0,40) 1,62 (0,40) 1,72 (0,40) 1,73 (0,40)
Oltre 9,81 euro 1,96 (0,49) 1,97 (0,49) 2,10 (0,49) 2,11 (0,49)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,04 (0,26) 1,04 (0,26) 1,11 (0,26) 1,12 (0,26)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminate

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

Mercoledì 16 ottobre

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di settembre da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di settembre da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di agosto dai lavoratori dipendenti (esclusi domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di agosto (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di settembre da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

Versamenti Irpef – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di settembre, incluse eventuali addizionali.

Giovedì 31 ottobre

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di settembre.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di settembre.

Domenica 3 novembre

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data, va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di ottobre.

Lunedì 2 settembre

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare – con gli interessi dello 0,65% – la terza rata delle imposte risultanti dal modello Redditi 2019 (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi), dovute dai contribuenti non titolari di partita Iva che, non “interessati” dagli ISA, hanno versato la prima rata entro il 1° luglio. Si tratta della terza rata, con gli interessi dello 0,33%, anche per chi pagato la prima e la seconda entro il 31 luglio maggiorando l’importo dovuto dello 0,40%. Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° agosto 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

DEFINIZIONE LITI PENDENTI Ultimo giorno per versare la seconda rata delle somme dovute per la definizione agevolata delle controversie fiscali in cui è parte l’Agenzia delle entrate.

DEFINIZIONE PVC Ultimo giorno per versare la seconda rata delle somme dovute per la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione.

Lunedì 16 settembre

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare – con interessi dello 0,83% – la quarta rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2019, dovute dai contribuenti titolari di partita Iva che esercitano attività per le quali non sono stati approvati gli ISA e che hanno versato la prima rata entro il 1° luglio. Invece, chi ha pagato la prima rata entro il 31 luglio maggiorando l’importo dello 0,40%, versa la terza con gli interessi dello 0,51%. La scadenza vale anche per il saldo Iva 2018, se si è scelto di differirne il pagamento al 1° luglio, maggiorando l’importo dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al termine del 16 marzo. Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

RITENUTE I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di agosto. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO I condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese di agosto sui corrispettivi pagati per opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da riportare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di agosto. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6008.

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare, tramite F24, la settima rata dell’Iva relativa al 2018, con applicazione degli interessi dell’1,98%. L’adempimento riguarda chi ha scelto di pagare a rate l’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).

LIQUIDAZIONE IVA – I soggetti passivi Iva devono trasmettere in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate nel secondo trimestre 2019.

Lunedì 30 settembre

SOGGETTI ISA – Scade il termine, per i contribuenti “interessati” dall’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale, per versare, in unica soluzione o come prima rata, le imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi ed Irap per il periodo d’imposta 2018 (l’adempimento è rinviabile al 30 ottobre, pagando una maggiorazione dello 0,40%). Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 4001 (Irpef saldo); 4033 (Irpef acconto prima rata); 4200 (acconto Irpef redditi a tassazione separata); 3800 (Irap saldo); 3812 (Irap acconto prima rata); 3801 (addizionale regionale Irpef); 3844 (addizionale comunale Irpef); 3843 (acconto addizionale comunale Irpef); 1842 (cedolare secca saldo); 1840 (cedolare secca acconto prima rata); 1792 (regime forfetario saldo); 1790 (regime forfetario acconto prima rata); 1795 (“nuovi minimi” saldo); 1793 (“nuovi minimi” acconto prima rata); 4041 (Ivie saldo); 4044 (Ivie acconto prima rata); 4043 (Ivafe saldo); 4047 (Ivafe acconto prima rata); 6494 (Indici sintetici di affidabilità fiscale, adeguamento Iva). Se non effettuato entro il 18 marzo, si può pagare anche il saldo Iva 2019 (codice tributo 6099), aggiungendo gli interessi dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo a quella data e fino al 30 giugno.

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare – con gli interessi dello 0,98% – la quarta rata delle imposte risultanti dal modello Redditi 2019 (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi), dovute dai contribuenti non titolari di partita Iva che, non “interessati” dagli ISA, hanno versato la prima rata entro il 1° luglio. Si tratta invece della terza rata, con gli interessi dello 0,66%, per chi pagato la prima entro il 31 luglio maggiorando l’importo dovuto dello 0,40%. Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

MODELLO 730 – Chi ha presentato il modello 730/2019 (redditi 2018) Entro questa data può comunicare al sostituto d’imposta di non voler pagare la seconda o unica rata dell’acconto relativo all’Irpef e/o alla cedolare secca nella misura risultante dal prospetto di liquidazione modello 730-3; a tal fine, deve indicare per iscritto, sotto la propria responsabilità, l’importo che ritiene dovuto.

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° settembre 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Martedì 3 settembre

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di agosto.

Lunedì 16 settembre

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di agosto da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di agosto da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di luglio dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di luglio (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di agosto da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di agosto, incluse eventuali addizionali.

Lunedì 30 settembre

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di agosto.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di agosto.

CONTRIBUTI VOLONTARI – Scade il termine per il pagamento dei contributi da parte dei soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi previdenziali per raggiungere il diritto alla pensione. Il versamento si riferisce al II trimestre solare del 2018, mesi: aprile/giugno (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili).

Giovedì 3 ottobre

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di settembre.

Giovedì 10 ottobre

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps relativi al III trimestre 2019 (luglio/settembre), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2019
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3) Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 8,06 euro 1,42 (0,36) 1,43 (0,36) 1,52 (0,36) 1,53 (0,36)
Da 8,07 a 9,81 euro 1,61 (0,40) 1,62 (0,40) 1,72 (0,40) 1,73 (0,40)
Oltre 9,81 euro 1,96 (0,49) 1,97 (0,49) 2,10 (0,49) 2,11 (0,49)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,04 (0,26) 1,04 (0,26) 1,11 (0,26) 1,12 (0,26)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminate

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

Lunedì 1° luglio

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 30 giugno è festivo)

MODELLO 730/2019 – Gli intermediari abilitati (Caf e professionisti), riguardo i 730/2019 presentati dai contribuenti entro il 22 giugno, devono trasmettere al Fisco le dichiarazioni elaborate, con prospetti di liquidazione (mod. 730-3), risultato contabile (mod. 730-4) e buste con le schede per la destinazione dell’8, del 5 e del 2‰ (mod. 730-1), nonché rilasciare all’interessato copia della dichiarazione elaborata e del prospetto di liquidazione.

MODELLI REDDITI E IRAP 2019: VERSAMENTI Scade il termine per versare, in unica soluzione o come prima rata, le imposte dovute a saldo in base alle dichiarazioni dei redditi ed Irap per il 2018 e come primo acconto 2019 (l’adempimento può essere rinviato al 31 luglio, pagando una maggiorazione dello 0,40%). Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 4001 (Irpef saldo); 4033 (Irpef acconto prima rata); 4200 (acconto Irpef redditi a tassazione separata); 3800 (Irap saldo); 3812 (Irap acconto prima rata); 3801 (addizionale regionale Irpef); 3844 (addizionale comunale Irpef); 3843 (acconto addizionale comunale Irpef); 1842 (cedolare secca saldo); 1840 (cedolare secca acconto prima rata); 1792 (regime forfetario saldo); 1790 (regime forfetario acconto prima rata); 1795 (“nuovi minimi” saldo); 1793 (“nuovi minimi” acconto prima rata); 4041 (Ivie saldo); 4044 (Ivie acconto prima rata); 4043 (Ivafe saldo); 4047 (Ivafe acconto prima rata); 6494 (Indici sintetici di affidabilità fiscale, adeguamento Iva). Se non effettuato entro il 18 marzo, si può pagare anche il saldo Iva 2018 (codice tributo 6099), aggiungendo gli interessi dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo a quella data.

MODELLI REDDITI 2019: PRESENTAZIONE Ultimo giorno per presentare in forma cartacea, presso un ufficio postale, il modello Redditi 2019 per l’anno d’imposta 2018. Può avvalersi di tale modalità chi non è obbligato alla trasmissione telematica, come l’erede che presenta la dichiarazione per conto di una persona deceduta.

ROTTAMAZIONE-TER L’agente della riscossione comunica agli interessati l’accoglimento o l’eventuale rigetto dell’istanza di adesione alla definizione agevolata dei carichi a ruolo.

RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI Scade il termine per pagare, in unica soluzione o come prima rata, l’imposta sostitutiva dell’11% dovuta per la rivalutazione delle partecipazioni qualificate ovvero del 10% per la rivalutazione delle partecipazioni non qualificate e dei terreni edificabili e con destinazione agricola, posseduti alla data del 1° gennaio 2019. È anche l’ultimo giorno per pagare, con gli interessi del 3% annuo, la terza e ultima rata dell’imposta per le rivalutazioni effettuate nel 2017 nonché la seconda rata per le rivalutazioni del 2018. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo 8055 (partecipazioni) e 8056 (terreni).

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° giugno 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”.

CANONE TV Chi è titolare di un’utenza elettrica residenziale e non possiede televisori, per evitare l’addebito nella bolletta della luce del canone Tv per il secondo semestre 2019, entro questa data deve presentare una dichiarazione sostitutiva per attestare che in nessuna delle case per le quali è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio televisivo, né da lui né da un altro componente della famiglia anagrafica (non deve far nulla chi ha presentato la dichiarazione entro lo scorso 31 gennaio, con validità per l’intero 2019).

ESTEROMETRO I contribuenti Iva devono comunicare all’Agenzia delle entrate le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute nel mese di maggio verso e da soggetti non stabiliti in Italia. La comunicazione è facoltativa per le operazioni per le quali è stata emessa bolletta doganale oppure sono state emesse o ricevute fatture elettroniche.

Lunedì 8 luglio

MODELLO 730/2019 Entro questa data va presentato al proprio sostituto d’imposta il modello 730 per l’anno d’imposta 2018 e la busta contenente la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2‰ dell’Irpef; invece, ha tempo fino al 23 luglio chi lo trasmette in proprio attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate oppure si rivolge a un Caf o a un professionista. Dal canto loro, gli intermediari, in riferimento ai 730 presentati dai contribuenti tra il 23 e il 30 giugno, devono inviare al Fisco le dichiarazioni elaborate, con prospetti di liquidazione (mod. 730-3), risultato contabile (mod. 730-4) e buste con le schede per la destinazione dell’8, del 5 e del 2‰ (mod. 730-1), nonché rilasciare all’interessato copia della dichiarazione elaborata e del prospetto di liquidazione.

Martedì 16 luglio

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare – con interessi dello 0,17% – la seconda rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2019, dovute dai contribuenti titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 1° luglio. La scadenza vale anche per il saldo Iva 2018, se si è scelto di differirne il pagamento al 1° luglio, maggiorando l’importo dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al termine del 16 marzo. Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

RITENUTE I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di giugno. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO I condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese di giugno sui corrispettivi pagati per opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da riportare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di giugno. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6006.

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare, tramite F24, la quinta rata dell’Iva relativa al 2018, con applicazione degli interessi dell’1,32%. L’adempimento riguarda chi ha scelto di pagare a rate l’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).

Lunedì 22 luglio

BOLLO SU FATTURE ELETTRONICHE I soggetti che emettono fatture elettroniche devono pagare l’imposta di bollo relativa a quelle del secondo trimestre 2019 o tramite il servizio presente nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate, con addebito su conto corrente, o utilizzando l’F24 telematico predisposto dalla stessa Agenzia.

Martedì 23 luglio

MODELLO 730/2019 È l’ultimo giorno per trasmettere in proprio, attraverso il sito delle Entrate, il modello 730/2019 precompilato o per consegnarlo tramite un Caf o un professionista. Dal canto loro, gli intermediari, in riferimento ai 730 presentati dai contribuenti tra il 1° e il 23 luglio, devono inviare al Fisco le dichiarazioni elaborate, con prospetti di liquidazione (mod. 730-3), risultato contabile (mod. 730-4) e buste con le schede per la destinazione dell’8, del 5 e del 2‰ (mod. 730-1), nonché rilasciare all’interessato copia della dichiarazione elaborata e del prospetto di liquidazione.

Giovedì 25 luglio

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di giugno (operatori con obbligo mensile) o nel secondo trimestre 2019 (operatori con obbligo trimestrale).

Lunedì 29 luglio

RAVVEDIMENTO DICHIARAZIONE IVA È l’ultimo giorno utile per regolarizzare l’omessa presentazione, entro il 30 aprile scorso, della dichiarazione annuale Iva 2019 (periodo di imposta 2018). Per perfezionare il ravvedimento, occorre trasmettere il modello in via telematica e versare la sanzione ridotta a 25 euro. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 8911.

Mercoledì 31 luglio

MODELLI REDDITI E IRAP 2019: VERSAMENTI Per chi non ha provveduto entro il 1° luglio, scade il termine per versare, in unica soluzione o come prima rata, le imposte dovute a saldo in base alle dichiarazioni dei redditi ed Irap per il 2018 e come primo acconto 2019. Per i codici tributo da indicare nell’F24, si veda l’analoga scadenza del 1° luglio. Se non effettuato entro il 18 marzo, si può pagare anche il saldo Iva 2018, aggiungendo prima uno 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo a quella data e fino al 1° luglio e, poi, un ulteriore 0,40% per il differimento al 31 luglio.

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare – con gli interessi dello 0,32% – la seconda rata delle imposte risultanti dal modello Redditi 2019 (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi), dovute dai contribuenti non titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 1° luglio. Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° luglio 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

RINVIO DEI TERMINI

Si ricorda che il dl n. 16/2012 (convertito dalla legge n. 44/2012) all’articolo 3-quater “Termini per adempimenti fiscali” dispone la proroga dei termini con scadenza dal 1° al 20 agosto di ogni anno al giorno 20 dello stesso mese di agosto, senza alcuna maggiorazione. La proroga riguarda i termini per gli adempimenti fiscali e per il versamento delle somme dovute a titolo di imposte e contributi.

 

Martedì 20 agosto

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare – con gli interessi dello 0,50% – la terza rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2019, dovute dai contribuenti titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 1° luglio. Invece, chi ha pagato la prima rata entro il 31 luglio maggiorando l’importo dello 0,40%, versa la seconda con gli interessi dello 0,18%. La scadenza vale anche per il saldo Iva 2018, se si è scelto di differirne il pagamento, maggiorando l’importo dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al termine ordinario del 16 marzo. Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

RITENUTE I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di luglio. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO I condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese di luglio sui corrispettivi pagati per opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da riportare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di luglio. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6007.

IVA TRIMESTRALE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al secondo trimestre. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6032.

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare, tramite F24, la sesta rata dell’Iva relativa al 2018, con applicazione degli interessi dell’1,65%. L’adempimento riguarda chi ha scelto di pagare a rate l’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).

Lunedì 26 agosto

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di luglio (operatori con obbligo mensile).

Lunedì 2 settembre

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare – con gli interessi dello 0,65% – la terza rata delle imposte risultanti dal modello Redditi 2019 (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi), dovute dai contribuenti non titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 1° luglio. Si tratta invece della seconda rata, con gli interessi dello 0,33%, per chi pagato la prima entro il 31 luglio, maggiorando l’importo dovuto dello 0,40%. Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° agosto 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

BOLLO AUTO È l’ultimo giorno per pagare la tassa automobilistica per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza superiore a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto a luglio 2019. Il pagamento va fatto presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali o via Internet. Per i veicoli con potenza superiore a 185 kW, è dovuta anche l’addizionale di 20 euro per ogni kilowatt oltre quel limite, da versare tramite modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi” (codice tributo 3364).

DEFINIZIONE LITI PENDENTI Ultimo giorno per versare la seconda rata delle somme dovute per la definizione agevolata delle controversie fiscali in cui è parte l’Agenzia delle entrate.

DEFINIZIONE PVC Ultimo giorno per versare la seconda rata delle somme dovute per la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione.

ESTEROMETRO I contribuenti Iva devono comunicare all’Agenzia delle entrate le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute nel mese di luglio verso e da soggetti non stabiliti in Italia. La comunicazione è facoltativa per le operazioni per le quali è stata emessa bolletta doganale oppure sono state emesse o ricevute fatture elettroniche.

Lunedì 1° luglio

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 30 giugno è festivo)

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di maggio 2019.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di maggio 2019.

Mercoledì 3 luglio

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese di giugno.

Mercoledì 10 luglio

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps relativi al II trimestre 2019 (aprile/giugno), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2019
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3) Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 8,06 euro 1,42 (0,36) 1,43 (0,36) 1,52 (0,36) 1,53 (0,36)
Da 8,07 a 9,81 euro 1,61 (0,40) 1,62 (0,40) 1,72 (0,40) 1,73 (0,40)
Oltre 9,81 euro 1,96 (0,49) 1,97 (0,49) 2,10 (0,49) 2,11 (0,49)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,04 (0,26) 1,04 (0,26) 1,11 (0,26) 1,12 (0,26)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminate

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

Martedì 16 luglio

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di giugno 2019 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di giugno 2019 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di giugno 2019 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di maggio 2019 (Inps circolare n. 44/2013). Si ricorda che da gennaio sono vigenti i nuovi importi del ticket.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di giugno 2019 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di giugno 2019, incluse eventuali addizionali.

Mercoledì 31 luglio

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di giugno 2018.

DENUNCIA UNIEMENS – Datori di lavoro e committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di giugno 2018.

RINVIO DEI TERMINI

Si ricorda che il dl n. 16/2012 (convertito dalla legge n. 44/2012) all’articolo 3-quater “Termini per adempimenti fiscali” dispone la proroga dei termini con scadenza dal 1° al 20 agosto di ogni anno al giorno 20 dello stesso mese di agosto, senza alcuna maggiorazione. La proroga riguarda i termini per gli adempimenti fiscali e per il versamento delle somme dovute a titolo di imposte e contributi.

 

Sabato 3 agosto

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese di luglio.

Martedì 20 agosto

ANTICIPO CONTRIBUTI FERIE NON GODUTE Sul periodo di ferie maturato per l’anno 2017 e non ancora fruito dai lavoratori alla fine del mese di giugno, va versata la contribuzione all’Inps. A tal fine, i datori di lavoro devono sommare alla retribuzione del mese di luglio un virtuale compenso ferie non godute, virtuale perché non effettivamente liquidato ai propri lavoratori. Quindi procedono alla determinazione e versamento dei contributi previdenziali

ARTIGIANI E COMMERCIANTI Scade il termine per versare la seconda rata dei contributi dovuti per l’anno 2019 calcolati sul minimale (contributo fisso). Il versamento va fatto con modello F24 anche dai soggetti senza partita Iva, per se stessi e per le altre persone (familiari) che prestato la loro attività nell’impresa familiare.

VERSAMENTO RATA INAIL – Ultimo giorno per effettuare il versamento della seconda (di tre) rate del premio Inail dovuto dall’autoliquidazione 2018/2019.

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di luglio 2019 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di luglio 2019 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di luglio 2019 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di giugno 2019 (Inps circolare n. 44/2013). Si ricorda che da gennaio sono vigenti i nuovi importi del ticket.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di luglio 2019 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di luglio 2019, incluse eventuali addizionali.

CONTRIBUZIONE ENASARCO – Ultimo giorno per effettuare il versamento della contribuzione e per la denuncia online (distinta) all’Enasarco relative al secondo trimestre 2019, da parte delle ditte preponenti a favore di rappresentanti e agenti.

Sabato 31 agosto

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di luglio 2019.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di luglio 2019.

Martedì 3 settembre

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese di agosto.

Lunedì 10 giugno

DEFINIZIONE CONTROVERSIE Per ottenere la sospensione del processo fino al 31 dicembre 2020, il contribuente deve depositare, presso l’organo innanzi al quale pende la lite, copia della domanda di definizione agevolata e del versamento degli importi dovuti o della prima rata.

Lunedì 17 giugno

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 16 giugno è festivo)

IMU/TASI: ACCONTO 2019 Ultimo giorno per versare gli acconti Imu e Tasi per il 2019. Vanno utilizzati appositi bollettini di conto corrente postale preintestati (rispettivamente, c/c n. 1008857615 e c/c n. 1017381649) o il modello F24, indicando i codici tributo: 3912 (Imu abitazione principale e relative pertinenze); 3914 (Imu terreni); 3916 (Imu aree fabbricabili); 3918 (Imu altri fabbricati); 3925 (Imu immobili ad uso produttivo gruppo catastale D – Stato); 3930 (Imu per immobili ad uso produttivo gruppo catastale D – Comune); 3958 (Tasi abitazione principale e relative pertinenze); 3959 (Tasi fabbricati rurali ad uso strumentale); 3960 (Tasi aree fabbricabili); 3961 (Tasi altri fabbricati).

RITENUTE I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di maggio. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO I condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese di maggio sui corrispettivi pagati per opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da riportare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di maggio 2019. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6005 (Iva mensile – maggio).

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare la quarta rata dell’Iva relativa al 2018, con applicazione degli interessi dello 0,99% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).

Martedì 25 giugno

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di maggio (operatori con obbligo mensile).

Lunedì 1° luglio

MODELLO 730/2019 – Gli intermediari abilitati (Caf e professionisti), riguardo i 730/2019 presentati dai contribuenti entro il 22 giugno, devono trasmettere alle Entrate le dichiarazioni elaborate, i prospetti di liquidazione (mod. 730-3), il risultato contabile (mod. 730-4) e le buste con le schede per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille (mod. 730-1). Inoltre, devono rilasciare all’interessato copia della dichiarazione elaborata e del prospetto di liquidazione.

MODELLI REDDITI E IRAP 2019: VERSAMENTI Scade il termine per versare, in unica soluzione o come prima rata, le imposte dovute a saldo in base alle dichiarazioni dei redditi ed Irap per il 2018 e come primo acconto 2019 (l’adempimento può essere rinviato al 31 luglio, pagando una maggiorazione dello 0,40%). Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 4001 (Irpef saldo); 4033 (Irpef acconto prima rata); 4200 (acconto Irpef redditi a tassazione separata); 3800 (Irap saldo); 3812 (Irap acconto prima rata); 3801 (addizionale regionale Irpef); 3844 (addizionale comunale Irpef); 3843 (acconto addizionale comunale Irpef); 1842 (cedolare secca saldo); 1840 (cedolare secca acconto prima rata); 1792 (regime forfetario saldo); 1790 (regime forfetario acconto prima rata); 1795 (“nuovi minimi” saldo); 1793 (“nuovi minimi” acconto prima rata); 4041 (Ivie saldo); 4044 (Ivie acconto prima rata); 4043 (Ivafe saldo); 4047 (Ivafe acconto prima rata); 6494 (Indici sintetici di affidabilità fiscale, adeguamento Iva). Se non effettuato entro il 18 marzo, si può pagare anche il saldo Iva 2018 (codice tributo 6099), aggiungendo gli interessi dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo a quella data.

MODELLI REDDITI 2019: PRESENTAZIONE Ultimo giorno per presentare in forma cartacea, presso un ufficio postale, il modello Redditi 2019 per l’anno d’imposta 2018. Può avvalersi di tale modalità chi non è obbligato alla trasmissione telematica, come l’erede che presenta la dichiarazione per conto di una persona deceduta.

ROTTAMAZIONE-TER L’agente della riscossione comunica agli interessati l’accoglimento o l’eventuale rigetto dell’istanza di adesione alla definizione agevolata dei carichi a ruolo.

RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI Scade il termine per pagare, in unica soluzione o come prima rata, l’imposta sostitutiva dell’11% dovuta per la rivalutazione delle partecipazioni qualificate ovvero del 10% per la rivalutazione delle partecipazioni non qualificate e dei terreni edificabili e con destinazione agricola, posseduti alla data del 1° gennaio 2019. È anche l’ultimo giorno per pagare, con gli interessi del 3% annuo, la terza e ultima rata dell’imposta per le rivalutazioni effettuate nel 2017 nonché la seconda rata per le rivalutazioni del 2018. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo 8055 (partecipazioni) e 8056 (terreni).

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° giugno 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

CANONE TV Entro questa data, chi è titolare di un’utenza elettrica residenziale e non possiede televisori, per evitare l’addebito nella bolletta della luce del canone Tv per il secondo semestre 2019, deve presentare una dichiarazione sostitutiva per attestare che in nessuna delle case per le quali è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio televisivo, né da lui né da un altro componente della famiglia anagrafica (non deve far nulla chi ha presentato la dichiarazione entro lo scorso 31 gennaio, con validità per l’intero 2019). Il modello si trova sui siti www.agenziaentrate.it e www.canone.rai.it e va inviato telematicamente con le credenziali per i servizi Fisconline o Entratel oppure rivolgendosi a un intermediario abilitato. In alternativa, può essere spedito, con un documento di riconoscimento, in plico raccomandato senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti tv – Casella postale 22 – 10121 Torino.

ESTEROMETRO I contribuenti Iva devono comunicare all’Agenzia delle entrate le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute nel mese precedente verso e da soggetti non stabiliti in Italia. La comunicazione è facoltativa per le operazioni per le quali è stata emessa bolletta doganale oppure sono state emesse o ricevute fatture elettroniche.

Lunedì 3 giugno

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Lunedì 17 giugno

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 16 giugno è festivo)

CONTRIBUTI INPGI E CASAGITScade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di maggio 2019 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di maggio 2019 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di maggio 2019 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di aprile 2019 (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di maggio 2019 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di maggio 2019, incluse eventuali addizionali.

Domenica 30 giugno

FERIE ANNO 2017 – Entro questa data, i datori di lavoro hanno obbligo di far godere ai dipendenti due settimane di ferie relative all’anno 2017 non ancora fruite, salvo che il contratto collettivo non disponga diversamente.

CONTRIBUTI VOLONTARI – Scade il termine per il pagamento dei contributi da parte dei soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi previdenziali per raggiungere il diritto alla pensione. Il versamento si riferisce al I trimestre solare del 2018, gennaio/marzo (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili. Al massimo, si può chiedere all’Inps di utilizzarli per coprire il trimestre successivo).

Lunedì 1° luglio

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 30 giugno è festivo)

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di maggio 2019.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di maggio 2019.

Mercoledì 3 luglio

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese di giugno.

Mercoledì 10 luglio

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps relativi al II trimestre 2019 (aprile/giugno), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2019
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3) Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 8,06 euro 1,42 (0,36) 1,43 (0,36) 1,52 (0,36) 1,53 (0,36)
Da 8,07 a 9,81 euro 1,61 (0,40) 1,62 (0,40) 1,72 (0,40) 1,73 (0,40)
Oltre 9,81 euro 1,96 (0,49) 1,97 (0,49) 2,10 (0,49) 2,11 (0,49)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,04 (0,26) 1,04 (0,26) 1,11 (0,26) 1,12 (0,26)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminate

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf