Scadenze

Giovedì 2 maggio

REGISTRO 

Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° aprile 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Giovedì 16 maggio

IVA MENSILE

Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di aprile. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6004.

IVA TRIMESTRALE

Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al primo trimestre 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6031.

IVA ANNUALE

Ultimo giorno per versare la terza rata dell’Iva relativa al 2018, con applicazione degli interessi dello 0,33% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto di pagare a rate l’imposta risultante dalla dichiarazione annuale, da presentare entro fine mese. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).

RITENUTE 

Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO 

Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

Lunedì 27 maggio

INTRASTAT

Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane o all’Agenzia delle entrate, in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di aprile (operatori con obbligo mensile).

Venerdì 31 maggio

DEFINIZIONE LITI PENDENTI

Ultimo giorno per aderire alla definizione agevolata delle controversie fiscali in cui è parte l’Agenzia delle entrate. Per perfezionare la procedura, occorre presentare l’apposita istanza (in via telematica o ad un qualsiasi ufficio locale delle Entrate), e pagare gli importi dovuti (per approfondire l’argomento, si veda l’inserto del mese scorso).

DEFINIZIONE PVC

Ultimo giorno per aderire alla definizione agevolata dei processi verbali di constatazione. Per perfezionare la procedura, occorre presentare una dichiarazione integrativa per il periodo d’imposta che si vuole regolarizzare, secondo le ordinarie modalità previste per quell’anno, e versare, senza applicazione di sanzioni e interessi, le imposte autoliquidate sulla base dei rilievi contenuti nel Pvc e/o il credito indebitamente compensato (per approfondire l’argomento, si veda l’inserto del mese scorso).

DEFINIZIONE IRREGOLARITA’ FORMALI

Ultimo giorno per aderire alla definizione agevolata delle c.d. irregolarità formali. Per perfezionare la procedura, vanno rimosse le violazioni e versati 200 euro per ciascuno dei periodi d’imposta cui le stesse si riferiscono. Il pagamento deve avvenire tramite modello F24, indicando il codice tributo PF99 (per approfondire l’argomento, si veda l’inserto del mese scorso).

REGISTRO 

Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° maggio 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

BOLLO AUTO

Ultimo giorno per pagare la tassa automobilistica relativa alle autovetture e agli autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza superiore a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto ad aprile 2019. Il pagamento può avvenire presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali. Per i veicoli di potenza superiore a 185 kW, è dovuta anche l’addizionale erariale di 20 euro per ogni kilowatt eccedente, da versare tramite modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 3364.

LIQUIDAZIONE IVA

I soggetti passivi Iva devono trasmettere in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate nel primo trimestre 2019.

ESTEROMETRO 

I contribuenti Iva devono comunicare all’Agenzia delle entrate le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute nel mese precedente verso e da soggetti non stabiliti in Italia. La comunicazione è facoltativa per le operazioni per le quali è stata emessa bolletta doganale oppure sono state emesse o ricevute fatture elettroniche.

SCADENZARIO MAGGIO
2019

Mercoledì 1° maggio

LAVORI USURANTI

Scade il termine entro cui i lavoratori occupati in attività faticose e usuranti possono richiedere all’Inps il riconoscimento del diritto a prepensionarsi nell’anno 2020

Venerdì 3 maggio

LIBRETTO FAMIGLIA

Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Giovedì 16 maggio

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT

Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di aprile da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI)

Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di aprile da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS

Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di aprile dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI

Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di marzo.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE)

Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di aprile da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF

Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di aprile, incluse eventuali addizionali.

ARTIGIANI E COMMERCIANTI

Scade il termine per versare la prima rata dei contributi dovuti per l’anno 2019 calcolati sul minimale (cd contributo fisso). Il versamento va fatto con F24 anche dai soggetti senza partita Iva, per se stessi e per le altre persone (familiari) che prestato la loro attività nell’impresa familiare.

Venerdì 31 maggio

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL)

I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di aprile.

DENUNCIA UNIEMENS

I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di aprile.

Lunedì 3 giugno

LIBRETTO FAMIGLIA

Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese di maggio.

Lunedì 1° aprile

REGISTRO – Scade il termine
per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1°
marzo 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o
rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili –
non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato
tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa
Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario
abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano
contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in
ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello
“F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima
registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

CERTIFICAZIONE
UNICA –
Ultimo giorno utile per la
consegna al lavoratore, da parte del datore di lavoro o dell’ente
pensionistico, della Certificazione Unica 2019 (modello CU) relativa ai
compensi corrisposti e alle relative ritenute d’acconto effettuate nel 2018.

Mercoledì 10 aprile

LIQUIDAZIONE
IVA –
I soggetti passivi Iva devono
trasmettere in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato,
la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate
nel quarto trimestre solare del 2018.

Martedì 16 aprile

IVA
ANNUALE
– Ultimo giorno per versare la
seconda rata dell’Iva relativa al 2018, con applicazione degli interessi dello
0,33% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto di pagare
a rate l’imposta risultante dalla dichiarazione annuale, da presentare entro
fine mese. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi)

IVA
MENSILE
– Ultimo giorno per versare
l’imposta a debito relativa al mese di marzo. Nel modello F24 va indicato il
codice tributo 6003 (Iva
mensile – marzo).

RITENUTE – Scade il termine a
disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese
precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e
relativo conguaglio); 1002 (emolumenti
arretrati); 1012 (indennità
per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale
soggette a tassazione separata); 1040 (redditi
di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla
vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o
corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO – Entro questa data
i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui
corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o
servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli
impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori,
giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo
di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal
percipiente).

Martedì 23 aprile

BOLLO SU
FATTURE ELETTRONICHE
– I soggetti che emettono
fatture elettroniche devono pagare l’imposta di bollo relativa a quelle del
primo trimestre 2019 o tramite il servizio presente nell’area riservata del
sito dell’Agenzia delle entrate, con addebito su conto corrente, o utilizzando
l’F24 telematico predisposto dalla stessa Agenzia.

Venerdì 26 aprile

INTRASTAT – Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane,
esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat)
relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie
effettuate nel mese di marzo (operatori con obbligo mensile) o nel primo
trimestre 2019 (operatori con obbligo trimestrale).

Martedì 30 aprile

DICHIARAZIONE
IVA ANNUALE
 – Ultimo giorno per la presentazione
telematica della dichiarazione annuale Iva 2019, relativa all’anno d’imposta
2018.

EREDI:
MODELLO REDDITI 2018
– Gli eredi delle persone
decedute tra il 1° luglio e il 31 ottobre 2018 devono presentare
telematicamente, per conto del defunto, il modello Redditi 2018 per l’anno
d’imposta 2017.

ROTTAMAZIONE-TER – I contribuenti che
intendono avvalersi della definizione agevolata dei carichi affidati agli
agenti della riscossione dal 2000 al 2017 devono presentare la dichiarazione di
adesione con una delle seguenti modalità: online dal sito
www.agenziaentrateriscossione.gov.it, utilizzando il servizio “Fai D.A. te”;
tramite posta elettronica certificata, inviando il modello DA-2018 alla casella
PEC della competente Direzione regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione; presso
gli sportelli dell’agente di riscossione, consegnando il modello DA-2018
compilato e firmato.

SALDO
E STRALCIO
– Le persone fisiche che
versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica ed
intendono avvalersi della definizione dei carichi affidati agli agenti della
riscossione dal 2000 al 2017, derivanti dall’omesso versamento di imposte
risultanti dalle dichiarazioni annuali e dall’omesso versamento dei contributi
dovuti dagli iscritti alle casse previdenziali professionali o alle gestioni
previdenziali dei lavoratori autonomi dell’INPS, devono presentare l’apposito
modello SA-ST con una delle seguenti modalità: online dal sito
www.agenziaentrateriscossione.gov.it, utilizzando il servizio “Fai D.A. te”;
invio alla casella di posta elettronica certificata della competente Direzione
regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione; consegna presso gli sportelli
di Agenzia delle entrate-Riscossione.

SPESOMETRO – Ultimo giorno per
trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate la comunicazione dei dati
delle fatture emesse e ricevute nel terzo e quarto trimestre 2018 ovvero, per chi ha
scelto di effettuare l’adempimento con periodicità semestrale, nel secondo
semestre 2018
.

ESTEROMETRO – I contribuenti Iva
devono comunicare all’Agenzia delle entrate le cessioni di beni e le
prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti
in Italia, relative ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2019. La comunicazione
è facoltativa per le operazioni per le quali è stata emessa bolletta doganale o
sono state emesse o ricevute fatture elettroniche.

Giovedì 2 maggio

REGISTRO – Scade il termine
per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1°
aprile 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o
rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili –
non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato
tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa
Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario
abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano
contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in
ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello
“F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima
registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

1 APRILE (Scadenza prorogata a questa data poiché il 31 marzo è festivo)

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di febbraio 2019.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di febbraio 2019.

CERTIFICAZIONE DELLA RETRIBUZIONE (DOMESTICI) – Ai sensi del vigente Ccnl il lavoratore
può richiedere, a partire da questo mese, il rilascio da parte de datore di
lavoro di una dichiarazione da cui risulti l’ammontare complessivo delle somme
erogate nell’anno 2018, ai fini della propria dichiarazione dei redditi.

DENUNCIA ANNUALE ATTIVITÀ USURANTI – Ultimo giorno per effettuare la denuncia
annuale (anno 2018) dei lavoratori impegnati in lavorazioni usuranti. Si utilizza
il modello “Lav-Us”, che si trova sul sito del ministero del lavoro, sezione “cliclavoro”,
dal quale si effettua anche l’invio telematico della denuncia. L’omissione è
punita con la sanzione da 500 a 1.500 euro, previa diffida ad adempiere
(ministero del lavoro, nota prot. n. 4724/2011).

CONTRIBUTI VOLONTARI – Termine ultimo, per i soggetti autorizzati a
proseguire volontariamente il versamento dei contributi al fine di raggiungere
il diritto a pensione, per pagare i contributi del trimestre solare
ottobre/dicembre 2018 (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e
rimborsabili).

CERTIFICAZIONE UNICA – Termine ultimo per consegnare la CU relativa
all’anno 2019.

3 APRILE

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

10 APRILE

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi
all’Inps, relativi al I trimestre 2019 (gennaio/marzo), in relazione ai lavoratori
addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2019

16 APRILE

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di marzo 2019 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di marzo 2019 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di marzo 2019 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di febbraio 2019 (Inps circolare n. 44/2013). Si ricorda che da gennaio sono vigenti i nuovi importi del ticket.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di marzo 2019 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di marzo 2019, incluse eventuali addizionali.

30 APRILE

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di marzo 2019.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di marzo 2019.

1 MAGGIO

LAVORI USURANTI – Scade il termine entro cui i lavoratori
occupati in attività faticose e usuranti possono richiedere all’Inps il
riconoscimento del diritto a prepensionarsi nell’anno 2020

3 MAGGIO

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese di aprile.

Lunedì 4 marzo

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° febbraio 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Giovedì 7 marzo

CERTIFICAZIONE UNICA I sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate le “Certificazioni uniche” relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, di lavoro autonomo, alle provvigioni e ai redditi diversi corrisposti nel 2018, che saranno poi consegnate ai percipienti entro il 31 marzo (quest’anno, il 1° aprile); tali informazioni sono utilizzate dal Fisco per predisporre le dichiarazioni precompilate. Le comunicazioni relative ai redditi esenti e a quelli non destinati ad entrare nella precompilata potranno essere trasmesse entro il 30 settembre.

Venerdì 8 marzo

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE Chi non vuole far inserire nella dichiarazione precompilata i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2018, acquisiti attraverso il Sistema tessera sanitaria, può esprimere la propria opposizione collegandosi al sito www.sistemats.it. Una volta acceduto all’area riservata – con la tessera sanitaria Ts-Cns o le credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate – è possibile consultare l’elenco delle spese sanitarie e selezionare le singole voci che non si vuole vengano inviate per l’inserimento nella precompilata.

Lunedì 18 marzo

IVA ANNUALE Scade il termine per versare l’Iva (in unica soluzione o come prima rata) relativa al 2018 risultante dalla dichiarazione annuale. Si può rinviare l’adempimento alle stesse scadenze previste per le imposte dovute in base al modello Redditi, maggiorando l’importo dello 0,40% per mese o frazione di mese successivo al 16 marzo. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6099.

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di febbraio. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6002 (Iva mensile – febbraio).

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

TASSA LIBRI SOCIALI Ultimo giorno per versare la tassa annuale di concessione governativa, dovuta nella misura forfetaria di 309,87 euro (elevata a 516,46 euro, se il capitale sociale al 1° gennaio 2019 supera 516.456,90 euro) per la numerazione e bollatura dei libri sociali tenuti dalle società di capitali. 7085 il codice tributo da indicare nell’F24.

Mercoledì 20 marzo

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE I contribuenti che vogliono opporsi all’utilizzo, ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata da parte del Fisco, dei dati relativi alle erogazioni liberali effettuate nel 2018, possono esprimere il rifiuto tramite apposito modello da trasmettere all’Agenzia delle entrate via posta elettronica o per fax.

Lunedì 25 marzo

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese precedente.

Lunedì 1° aprile

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° marzo 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

CERTIFICAZIONE UNICA – Ultimo giorno utile per la consegna al lavoratore, da parte del datore di lavoro o dell’ente pensionistico, della Certificazione Unica 2019 (modello CU) relativa ai compensi corrisposti e alle relative ritenute d’acconto effettuate nel 2018.

Domenica 3 marzo

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Lunedì 18 marzo

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 16 e il 17 marzo sono festivi)

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di febbraio 2019 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di febbraio 2019 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di febbraio 2019 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di gennaio 2019 (Inps circolare n. 44/2013). Si ricorda che da gennaio sono vigenti i nuovi importi del ticket.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di febbraio 2019 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di febbraio 2019, incluse eventuali addizionali.

Domenica 31 marzo

APE SOCIALE – Termine ultimo di presentazione all’Inps dell’istanza per il riconoscimento del diritto all’Ape sociale per l’anno 2019.

Lunedì 1° aprile

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 31 marzo è festivi)

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di febbraio 2019.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di febbraio 2019.

CERTIFICAZIONE DELLA RETRIBUZIONE (DOMESTICI) Ai sensi del vigente Ccnl il lavoratore può richiedere, a partire da questo mese, il rilascio da parte de datore di lavoro di una dichiarazione da cui risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nell’anno 2018, ai fini della propria dichiarazione dei redditi.

DENUNCIA ANNUALE ATTIVITÀ USURANTI – Ultimo giorno per effettuare la denuncia annuale (anno 2018) dei lavoratori impegnati in lavorazioni usuranti. Si utilizza il modello “Lav-Us”, che si trova sul sito del ministero del lavoro, sezione “cliclavoro”, dal quale si effettua anche l’invio telematico della denuncia. L’omissione è punita con la sanzione da 500 a 1.500 euro, previa diffida ad adempiere (ministero del lavoro, nota prot. n. 4724/2011).

CONTRIBUTI VOLONTARI – Termine ultimo, per i soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi al fine di raggiungere il diritto a pensione, per pagare i contributi del trimestre solare ottobre/dicembre 2018 (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili).

CERTIFICAZIONE UNICA – Termine ultimo per consegnare la CU relativa all’anno 2019.

Mercoledì 10 aprile

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps, relativi al I trimestre 2019 (gennaio/marzo), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2019

Orario settimanale

Tipo assunzione:

Tempo indeterm. (2) (3)

Tempo determ. (1) (2) (3)

Retribuzione oraria   Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf

No Cuaf

Fino a 24 ore

Fino a 8,06 euro

1,42 (0,36) 1,43 (0,36) 1,52 (0,36)

1,53 (0,36)

Da 8,07 a 9,81 euro

1,61 (0,40) 1,62 (0,40) 1,72 (0,40)

1,73 (0,40)

Oltre 9,81 euro

1,96 (0,49) 1,97 (0,49) 2,10 (0,49)

2,11 (0,49)

Oltre 24 ore

Qualsiasi

1,04 (0,26) 1,04 (0,26) 1,11 (0,26)

1,12 (0,26)

Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)

Qualsiasi

Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)

0,03 (0,01)

1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminate    

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice  

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”    

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

                                                                                         

Lunedì 18 febbraio

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di gennaio. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6001 (Iva mensile – gennaio).

IVA TRIMESTRALE Ultimo giorno, per i contribuenti Iva trimestrali naturali (o speciali), come autotrasportatori, imprese assicuratrici, benzinai, dentisti e odontotecnici, per versare l’imposta a debito relativa al quarto trimestre 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6034 (Iva trimestrale – 4° trimestre).

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve). Scade anche il termine per versare, con il codice tributo 1713, il saldo dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni dei fondi per il TFR maturate nel 2018.

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

Lunedì 25 febbraio

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese precedente.

Giovedì 28 febbraio

LIQUIDAZIONE IVA – I soggetti passivi Iva devono trasmettere in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate nel quarto trimestre solare del 2018.

BOLLO AUTO Entro questa data va pagata la tassa automobilistica per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza fino a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto a gennaio. Il pagamento può avvenire presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali.

PRECOMPILATA: INVIO DATI – Ultimo giorno per comunicare all’Anagrafe tributaria una serie di dati, riferiti all’anno 2018, che saranno utilizzati dal Fisco per predisporre la dichiarazione dei redditi precompilata. L’adempimento riguarda: i soggetti che erogano mutui agrari e fondiari, per i dati su interessi passivi e oneri accessori; gli enti previdenziali, per i contributi previdenziali e assistenziali; gli enti e casse con fine esclusivamente assistenziale e i fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale, per i dati sulle spese sanitarie rimborsate; le forme pensionistiche complementari, per i contributi che non si versano tramite sostituto d’imposta; le banche e Poste italiane, per i dati dei bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione e di riqualificazione energetica; gli esercenti servizi funerari, per i dati relativi alle spese funebri; gli amministratori di condominio, per le spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio e di risparmio energetico su parti comuni e per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo di locali condominiali; gli asili nido, per i dati dei genitori che hanno pagato le rette per la frequenza degli asili nido e i servizi formativi infantili; le università e gli enti per il diritto allo studio, per i dati su spese universitarie ed eventuali relativi rimborsi; le imprese assicuratrici, per i dati relativi ai premi detraibili; i medici veterinari e le strutture che vendono medicinali per animali, per le spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche; le Onlus, le associazioni di promozione sociale, le fondazioni e le associazioni che hanno come scopo statutario la tutela, promozione e valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico ovvero lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, per i dati relativi alle erogazioni liberali in denaro deducibili/detraibili eseguite da persone fisiche.

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE Gli studenti che non vogliono far inserire nella precompilata i dati delle spese universitarie sostenute e degli eventuali relativi rimborsi ricevuti nel 2018 devono esprimere opposizione, compilando l’apposito modello scaricabile dal sito delle Entrate e trasmettendolo, con la fotocopia di un documento d’identità, o per posta elettronica all’indirizzo opposizioneutilizzospeseuniversitarie@agenziaentrate.it o via fax al numero 0650762273. È anche l’ultimo giorno per chi vuole opporsi all’utilizzo, sempre ai fini della precompilazione della dichiarazione, dei dati relativi alle spese sostenute nel 2018 per le rette degli asili nido. Il rifiuto va espresso tramite l’apposito modello che, debitamente sottoscritto e unito alla copia di un documento d’identità, deve essere trasmesso all’Agenzia delle entrate o via posta elettronica all’indirizzo opposizioneutilizzospeseasilinido@agenziaentrate.it o via fax al numero 0650762651.

Lunedì 4 marzo

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° febbraio 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Giovedì 7 marzo

CERTIFICAZIONE UNICA I sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate le “Certificazioni uniche” relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, di lavoro autonomo, alle provvigioni e ai redditi diversi corrisposti nel 2018, che saranno poi consegnate ai percipienti entro il 31 marzo (quest’anno, il 1° aprile); tali informazioni sono utilizzate dal Fisco per predisporre le dichiarazioni precompilate. Le comunicazioni relative ai redditi esenti e a quelli non destinati ad entrare nella precompilata potranno essere trasmesse entro il 30 settembre.

Venerdì 8 marzo

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE Chi non vuole far inserire nella dichiarazione precompilata i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2018, acquisiti attraverso il Sistema tessera sanitaria, può esprimere la propria opposizione collegandosi al sito www.sistemats.it. Una volta acceduto all’area riservata – con la tessera sanitaria Ts-Cns o le credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate – è possibile consultare l’elenco delle spese sanitarie e selezionare le singole voci che non si vuole vengano inviate per l’inserimento nella precompilata.

Domenica 3 febbraio

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data, va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di gennaio 2019. Poiché la comunicazione va effettuata online, la scadenza resta fissata anche se cade di domenica.

Lunedì 18 febbraio

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 16 e il 17 febbraio sono festivi)

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di gennaio 2019 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di gennaio 2019 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR AL FONDO TESORERIA DELL’INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di gennaio 2019 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di gennaio 2019 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

LAVORATORI SPORT E SPETTACOLO – Va effettuato il pagamento dei contributi all’Enpals relativi al mese di gennaio 2019.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di gennaio 2019, incluse eventuali addizionali.

SALDO IMPOSTA SOSTITUTIVA SUI RENDIMENTI DEL TFR – Scade il termine per versare il saldo d’imposta (aliquota del 17%) sui rendimenti del Tfr dei lavoratori dipendenti relativi all’anno 2018 (l’acconto è stato versato entro il 16 dicembre 2018).

TICKET LICENZIAMENTI – Appuntamento con la tassa sui licenziamenti. Entro questa data deve essere versato il ticket dovuto sui licenziamenti effettuati durante il mese di dicembre 2018 (Inps circolare n. 44/2013).

Mercoledì 20 febbraio

COMUNICAZIONE SOMMINISTRATI – Le Agenzie per il lavoro autorizzate alla somministrazione di lavoro devono trasmettere, in via telematica, le comunicazioni di assunzione, proroga, trasformazione o licenziamento dei lavoratori relative al mese di gennaio 2019. Va utilizzato il modello “UnificatoSomm”.

Giovedì 28 febbraio

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di gennaio 2019.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di gennaio 2019.

CONGUAGLIO FISCALE E CONTRIBUTIVO Ultimo termine a disposizione dei datori di lavoro per tutte le operazioni di conguaglio sui redditi di lavoro dipendente erogati nel corso dell’anno 2018.

Mercoledì 6 marzo

REDDITO DI CITTADINANZA – A partire da questa data si può fare domanda per il sussidio.

Finalmente disponibile l’Agenda del Contribuente 2019: basta ansia da scadenze fiscali

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Agenda del Contribuente 2019 L’Agenda del Contribuente 2019 è finalmente disponibile! L’agenda realizzata da le leggi illustrate, come tutti gli anni, vuole aiutare i contribuenti ad affrontare più consapevolmente i tanti obblighi tributari e contributivi disseminati lungo tutti i dodici mesi. Puntando a questo obiettivo, la pubblicazione ricorda, giorno per giorno, gli appuntamenti scanditi dal

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Martedì 15 gennaio      

ASSISTENZA FISCALE – I sostituti d’imposta che intendono prestare assistenza fiscale nel 2019 devono darne comunicazione diretta ai propri sostituiti, lavoratori dipendenti e pensionati.

Mercoledì 16 gennaio  

RAVVEDIMENTO BREVE IMU/TASI – Ultimo giorno per regolarizzare l’insufficiente od omesso versamento del saldo dei due tributi comunali in scadenza lo scorso 17 dicembre, usufruendo della sanzione ridotta all’1,5%. Sono dovuti anche gli interessi legali (al tasso dello 0,3% per i giorni di ritardo dal 18 al 31 dicembre 2018 e dello 0,8% dal 1° gennaio 2019) fino alla data in cui si effettua il pagamento. Sanzioni e interessi vanno versati cumulativamente al tributo.  

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese precedente. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6012 (Iva mensile – dicembre).                 

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).             

Venerdì 25 gennaio     

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di dicembre 2018 (operatori con obbligo mensile) o nel quarto trimestre 2018 (operatori con obbligo trimestrale).     

Lunedì 28 gennaio       

RAVVEDIMENTO ACCONTO IVA Ultimo giorno per regolarizzare l’omesso o insufficiente versamento dell’acconto Iva 2018 (scaduto il 27 dicembre scorso), usufruendo della sanzione ridotta all’1,5% (codice tributo 8904). Sono dovuti anche gli interessi legali al tasso dello 0,3%, per i giorni dal 28 al 31 dicembre 2018, e dello 0,8%, dal 1° gennaio 2019 fino al giorno in cui avviene il pagamento (codice tributo 1991).          

Martedì 29 gennaio      

RAVVEDIMENTO DICHIARAZIONI 2018 È l’ultimo giorno utile per regolarizzare l’omessa presentazione, entro il 31 ottobre scorso, dei modelli 2018 Redditi, Irap e 770 (periodo di imposta 2017). Il ravvedimento si perfeziona trasmettendo il modello in via telematica e versando la sanzione ridotta a 25 euro per ciascuna dichiarazione omessa (codice tributo 8911).                 

Giovedì 31 gennaio     

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° gennaio 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

CANONE TV – Chi è titolare di un’utenza elettrica residenziale e non possiede televisori, per evitare l’addebito nella bolletta della luce del canone Tv per il 2019, deve presentare una dichiarazione sostitutiva con cui attesta che in nessuna delle case per le quali è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio televisivo, né da lui né da un altro componente della famiglia anagrafica. Il modello si trova sui siti www.agenziaentrate.it e www.canone.rai.it e va presentato in via telematica o rivolgendosi a un intermediario abilitato; in alternativa, può essere spedito, con un documento di riconoscimento, in plico raccomandato senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti tv – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Invece, i contribuenti per i quali non è possibile l’addebito sulle bollette della luce devono pagare il canone annuale (90 euro) oppure la prima rata semestrale (45,94 euro) o trimestrale (23,93 euro). Si versa tramite modello F24, indicando il codice tributo TVRI (canone per rinnovo abbonamento Tv uso privato).               

BOLLO AUTO È in scadenza la tassa automobilistica per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza superiore a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto a dicembre 2018. Il pagamento può avvenire presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali. Per i veicoli di potenza superiore a 185 kW, è dovuta anche l’addizionale erariale di 20 euro per ogni kilowatt eccedente, che si versa tramite modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 3364.