Scadenze

Mercoledì 2 maggio     

REGISTRO – Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° aprile 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Martedì 15 maggio       

ROTTAMAZIONE-BIS – Entro questa data, coloro che intendono avvalersi della definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017 (c.d. rottamazione delle cartelle di pagamento) devono produrre l’apposita domanda tramite il modello DA 2000/17. L’istanza può essere presentata: online, attraverso il portale dell’Agenzia delle entrate – Riscossione; tramite posta elettronica certificata, inviandola alla competente direzione regionale dell’agente della riscossione; presso gli sportelli della stessa Agenzia presenti su tutto il territorio nazionale, tranne la Sicilia (vedi approfondimento su le leggi illustrate di aprile).

Mercoledì 16 maggio   

IVA MENSILE – Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di aprile 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6004 (Iva mensile – aprile).

IVA TRIMESTRALE – Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al primo trimestre 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6031 (Iva trimestrale – 1° trimestre).

IVA ANNUALE – Ultimo giorno per versare la terza rata dell’Iva relativa al 2017, con applicazione degli interessi dello 0,66% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi)

RITENUTE – I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di aprile. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO – I condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese di aprile sui corrispettivi pagati per opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

Venerdì 25 maggio      

INTRASTAT – Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di aprile (operatori con obbligo mensile).

Giovedì 31 maggio      

LIQUIDAZIONE IVA – I soggetti passivi Iva devono trasmettere in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate nei primi tre mesi del 2018.

SPESOMETRO – Ultimo giorno per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute nel primo trimestre 2018, a meno che non si decida di effettuare l’adempimento con periodicità semestrale; in tal caso, i dati relativi al primo semestre 2018 andranno trasmessi entro il 17 settembre.

REGISTRO – Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° maggio 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

BOLLO AUTO – È l’ultimo giorno per pagare la tassa automobilistica per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza superiore a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto ad aprile 2018. Il pagamento può essere effettuato presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali. Per i veicoli con potenza superiore a 185 kW, va pagata anche l’addizionale erariale di 20 euro per ogni kilowatt oltre i 185; va utilizzato il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 3364.

Martedì 1° maggio       

LAVORI USURANTI – Scade il termine entro cui i lavoratori occupati in attività faticose e usuranti possono richiedere all’Inps il riconoscimento del diritto a prepensionarsi nell’anno 2019

Sabato 5 maggio         

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Mercoledì 16 maggio   

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di aprile 2018 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di aprile 2018 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di aprile 2018 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di marzo 2018 (Inps circolare n. 44/2013). Si ricorda che da gennaio sono vigenti i nuovi importi del ticket.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di aprile 2018 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

ARTIGIANI E COMMERCIANTI – Scade il termine per versare la prima rata dei contributi dovuti per l’anno 2018 calcolata sul minimale (cd contributo fisso). Il versamento va fatto con F24 anche dai soggetti senza partita Iva, per se stessi e per le altre persone (familiari) che prestato la loro attività nell’impresa familiare.

Giovedì 31 maggio      

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di aprile 2018.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di aprile 2018.

INAIL, BANDO ISI 2017 – Alle ore 18 di questa data termine la possibilità di precaricare, online, sul sito web dell’Inail, le domande di finanziamento degli interventi migliorativi per la sicurezza sul lavoro. Il pre-caricamento serve a verificare il possesso dei requisiti per la partecipazione al bando ed è stato possibile a partire dal 19 aprile.

Giovedì 7 giugno

INAIL, BANDO ISI 2017 – Da questa data è possibile acquisire il codice per l’invio della domanda online. L’Inail, inoltre, renderà noti date e orari per la presentazione.

Martedì 3 aprile

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° marzo 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

CERTIFICAZIONE UNICA – Ultimo giorno utile per la consegna al lavoratore, da parte del datore di lavoro o dell’ente pensionistico, della Certificazione Unica 2018 (modello CU) relativa ai compensi corrisposti e alle relative ritenute d’acconto effettuate nel 2017.              

EREDI: MODELLO REDDITI 2017 Gli eredi delle persone decedute tra il 1° giugno e il 2 ottobre 2017 devono presentare telematicamente, per conto del defunto, il modello Redditi 2017 per l’anno d’imposta 2016.  

ROTTAMAZIONE BIS: AVVISO L’agente della riscossione deve comunicare i carichi affidatigli entro il 30 settembre 2017 per i quali ancora non ha notificato la cartella di pagamento.              

Venerdì 6 aprile     

SPESOMETRO Ultimo giorno per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute nel secondo semestre 2017. È anche possibile regolarizzare, senza applicazioni di sanzioni, l’errata comunicazione degli stessi dati, relativi però alle fatture del primo semestre 2017.

Lunedì 16 aprile     

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di marzo 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6003 (Iva mensile – marzo).

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare la seconda rata dell’Iva relativa al 2017, con applicazione degli interessi dello 0,33% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale, da presentare entro fine mese. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi)    

RITENUTE I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di marzo. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).                 

CONDOMINIO I condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese di marzo sui corrispettivi pagati per opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).        

Giovedì 26 aprile    

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di marzo (operatori con obbligo mensile) o nel primo trimestre 2018 (operatori con obbligo trimestrale).         

Lunedì 30 aprile     

DICHIARAZIONE IVA ANNUALE Ultimo giorno per la presentazione telematica della dichiarazione annuale Iva 2018, relativa all’anno d’imposta 2017.

Mercoledì 2 maggio          

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° aprile 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Martedì 3 aprile

(scadenze rimandate a questa data a causa delle festività pasquali)

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di febbraio 2018.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di febbraio 2018.

CERTIFICAZIONE DELLA RETRIBUZIONE (DOMESTICI) Ai sensi del vigente Ccnl il lavoratore può richiedere, a partire da questo mese, il rilascio da parte de datore di lavoro di una dichiarazione da cui risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nell’anno 2017, ai fini della propria dichiarazione dei redditi.

DENUNCIA ANNUALE ATTIVITÀ USURANTI – Ultimo giorno per effettuare la denuncia annuale (anno 2017) dei lavoratori impegnati in lavorazioni usuranti. Si utilizza il modello “Lav-Us”, che si trova sul sito del ministero del lavoro, sezione “cliclavoro”, dal quale si effettua anche l’invio telematico della denuncia. L’omissione è punita con la sanzione da 500 a 1.500 euro, previa diffida ad adempiere (ministero del lavoro, nota prot. n. 4724/2011).

CONTRIBUTI VOLONTARI – Termine ultimo, per i soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi al fine di raggiungere il diritto a pensione, per pagare i contributi del trimestre solare ottobre/dicembre 2017 (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili).

CERTIFICAZIONE UNICA – Termine ultimo per consegnare la CU relativa all’anno 2018.

Giovedì 5 aprile

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Martedì 10 aprile

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps, relativi al I trimestre 2018 (gennaio/marzo), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2018
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3) Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria   Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 7,97 euro 1,41 (0,35) 1,42 (0,35) 1,51 (0,35) 1,51 (0,35)
Da 7,97 a 9,70 euro 1,59 (0,40) 1,60 (0,40) 1,70 (0,40) 1,71 (0,40)
Oltre 9,70 euro 1,94 (0,49) 1,95 (0,49) 2,07 (0,49) 2,08 (0,49)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,02 (0,26) 1,03 (0,26) 1,10 (0,26) 1,10 (0,26)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminato
2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice
3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”
4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

Lunedì 16 aprile

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di marzo 2018 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di marzo 2018 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di marzo 2018 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di febbraio 2018 (Inps circolare n. 44/2013). Si ricorda che da gennaio sono vigenti i nuovi importi del ticket.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di marzo 2018 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di marzo 2018, incluse eventuali addizionali.

Mercoledì 18 aprile

APE VOLONTARIO – Termine ultimo di presentazione all’Inps dell’istanza per il riconoscimento del diritto agli arretrati dell’Ape volontario, a partire dal 1° maggio 2017.

Giovedì 19 aprile

INAIL, BANDO ISI 2017 – A partire da questa data è possibile precaricare, online, sul sito web dell’Inail, le domande di finanziamento degli interventi migliorativi per la sicurezza sul lavoro. Il pre-caricamento serve a verificare il possesso dei requisiti per la partecipazione al bando e sarà possibile fino alle ore 18:00 del 31 maggio.

Lunedì 30 aprile

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di marzo 2018.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di marzo 2018.

Martedì 1° maggio

LAVORI USURANTI – Scade il termine entro cui i lavoratori occupati in attività faticose e usuranti possono richiedere all’Inps il riconoscimento del diritto a prepensionarsi nell’anno 2019

Sabato 5 maggio

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Lunedì 5 marzo

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° febbraio 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Mercoledì 7 marzo

CERTIFICAZIONE UNICA I sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate le “Certificazioni uniche” relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, di lavoro autonomo, alle provvigioni e ai redditi diversi corrisposti nel 2017, che saranno poi consegnate ai percipienti entro il 31 marzo (quest’anno, il 3 aprile); tali informazioni sono utilizzate dal Fisco per predisporre le dichiarazioni precompilate. Le comunicazioni relative ai redditi esenti e a quelli non destinati ad entrare nella precompilata potranno essere trasmesse entro il 31 ottobre.

Giovedì 8 marzo

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE SPESE SANITARIE I contribuenti che vogliono opporsi all’utilizzo, ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata da parte del Fisco, dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2017 acquisiti attraverso il Sistema tessera sanitaria, possono chiederne la cancellazione, anche solo parziale, accedendo al sito www.sistemats.it.

Venerdì 16 marzo

IVA ANNUALE Scade il termine per versare l’Iva (in unica soluzione o la prima rata) relativa al 2017 risultante dalla dichiarazione annuale. Si può rinviare l’adempimento alle stesse scadenze previste per le imposte dovute in base al modello Redditi, maggiorando l’importo dello 0,40% per mese o frazione di mese successivo al 16 marzo. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6099.

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di febbraio. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6002 (Iva mensile – febbraio).            

RITENUTE I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).                 

CONDOMINIO I condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).        

TASSA LIBRI SOCIALI Ultimo giorno per versare la tassa annuale di concessione governativa, dovuta nella misura forfetaria di 309,87 euro (elevata a 516,46 euro, se il capitale sociale al 1° gennaio 2018 supera 516.456,90 euro) per la numerazione e bollatura dei libri sociali tenuti dalle società di capitali. 7085 il codice tributo da utilizzare nell’F24.     

Martedì 20 marzo

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE EROGAZIONI LIBERALI I contribuenti che vogliono opporsi all’utilizzo, ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata da parte del Fisco, dei dati relativi alle erogazioni liberali effettuate nel 2017, possono esprimere il rifiuto tramite apposito modello da trasmettere all’Agenzia delle entrate via posta elettronica o per fax.

Lunedì 26 marzo

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese precedente. 

Mercoledì 3 aprile

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° marzo 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

CONSEGNA CERTIFICAZIONE UNICA – Ultimo giorno utile per la consegna al lavoratore, da parte del datore di lavoro o dell’ente pensionistico, della Certificazione Unica 2018 (modello CU) relativa ai compensi corrisposti e alle relative ritenute d’acconto effettuate nel 2017.   

EREDI: MODELLO REDDITI 2017 Gli eredi delle persone decedute tra il 1° giugno e il 2 ottobre 2017 devono presentare telematicamente, per conto del defunto, il modello Redditi 2017 per l’anno d’imposta 2016.  

ROTTAMAZIONE BIS: AVVISO CARICHI L’agente della riscossione deve comunicare i carichi affidatigli entro il 30 settembre 2017 per i quali non risulta notificata la cartella di pagamento.

Giovedì 1° marzo

PREPENSIONAMENTO “PRECOCI” – Scade il termine per fare all’Inps domanda di riconoscimento, per l’anno 2018, del diritto al beneficio di prepensionamento, mediante la riduzione a 41 anni del requisito unico contributivo di accesso alla pensione anticipata. L’opportunità si rivolge ai lavoratori che hanno iniziato a lavorare prima del compimento dei 19 anni d’età.

Venerdì 2 marzo

PROSPETTO DISABILI – I datori di lavoro privati, che occupano da 15 a 35 dipendenti, se ancora non hanno coperto la “quota di riserva” di 1 posto, devono fare un’assunzione “obbligatoria” (cioè di un disabile, se non ancora) o devono fare richiesta al servizio per l’impiego. Sanzione prevista: 153,20 euro giornalieri, finché dura la scopertura.

Lunedì 5 marzo

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Venerdì 16 marzo

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di febbraio 2018 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di febbraio 2018 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di febbraio 2018 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di gennaio 2018 (Inps circolare n. 44/2013). Si ricorda che da gennaio sono vigenti i nuovi importi del ticket.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di febbraio 2018 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di febbraio 2018, incluse eventuali addizionali.

Sabato 31 marzo

APE SOCIALE – Termine ultimo di presentazione all’Inps dell’istanza per il riconoscimento del diritto all’Ape sociale per l’anno 2018.

Martedì 3 aprile

(scadenze rimandate a questa data a causa delle festività pasquali)

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di febbraio 2018.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di febbraio 2018.

CERTIFICAZIONE DELLA RETRIBUZIONE (DOMESTICI) Ai sensi del vigente Ccnl il lavoratore può richiedere, a partire da questo mese, il rilascio da parte de datore di lavoro di una dichiarazione da cui risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nell’anno 2017, ai fini della propria dichiarazione dei redditi.

DENUNCIA ANNUALE ATTIVITÀ USURANTI – Ultimo giorno per effettuare la denuncia annuale (anno 2017) dei lavoratori impegnati in lavorazioni usuranti. Si utilizza il modello “Lav-Us”, che si trova sul sito del ministero del lavoro, sezione “cliclavoro”, dal quale si effettua anche l’invio telematico della denuncia. L’omissione è punita con la sanzione da 500 a 1.500 euro, previa diffida ad adempiere (ministero del lavoro, nota prot. n. 4724/2011).

CONTRIBUTI VOLONTARI – Termine ultimo, per i soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi al fine di raggiungere il diritto a pensione, per pagare i contributi del trimestre solare ottobre/dicembre 2017 (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili).

CERTIFICAZIONE UNICA – Termine ultimo per consegnare la CU relativa all’anno 2018.

Martedì 10 aprile

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps, relativi al I trimestre 2018 (gennaio/marzo), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2018
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3) Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 7,97 euro 1,41 (0,35) 1,42 (0,35) 1,51 (0,35) 1,51 (0,35)
  Da 7,97 a 9,70 euro 1,59 (0,40) 1,60 (0,40) 1,70 (0,40) 1,71 (0,40)
  Oltre 9,70 euro 1,94 (0,49) 1,95 (0,49) 2,07 (0,49) 2,08 (0,49)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,02 (0,26) 1,03 (0,26) 1,10 (0,26) 1,10 (0,26)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminato

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

Venerdì 16 febbraio

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di gennaio. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6001 (Iva mensile – gennaio).

IVA TRIMESTRALE Ultimo giorno, per i contribuenti Iva trimestrali naturali (o speciali), come autotrasportatori, imprese assicuratrici, benzinai, dentisti e odontotecnici, per versare l’imposta a debito relativa al quarto trimestre 2017. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6034 (Iva trimestrale – 4° trimestre).  

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve). Scade anche il termine per versare, con il codice tributo 1713, il saldo dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni dei fondi per il TFR maturate nel 2017.          

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

Lunedì 26 febbraio

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese precedente. 

Mercoledì 28 febbraio

LIQUIDAZIONE IVA – I soggetti passivi Iva devono trasmettere in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate nel quarto trimestre solare del 2017.

BOLLO AUTO Entro questa data va pagata la tassa automobilistica per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza fino a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto a gennaio. Il pagamento può avvenire presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali.           

PRECOMPILATA: INVIO DATI – Ultimo giorno per comunicare all’Anagrafe tributaria una serie di dati, riferiti all’anno 2017, che saranno utilizzati dal Fisco per predisporre la dichiarazione dei redditi precompilata. All’adempimento sono chiamati: i soggetti che erogano mutui agrari e fondiari, per i dati su interessi passivi e oneri accessori; gli enti previdenziali, per i contributi previdenziali e assistenziali; gli enti e casse con fine esclusivamente assistenziale e i fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale, per i dati sulle spese sanitarie rimborsate; le forme pensionistiche complementari, per i contributi che non si versano tramite sostituto d’imposta; le banche e Poste italiane, per i dati dei bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione e di riqualificazione energetica; gli esercenti servizi funerari, per i dati relativi alle spese funebri; gli amministratori di condominio, per le spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio e di risparmio energetico su parti comuni e per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo di locali condominiali; le università e gli enti per il diritto allo studio, per i dati su spese universitarie ed eventuali relativi rimborsi; le imprese assicuratrici, per i dati relativi ai premi detraibili; i medici veterinari e le strutture che vendono medicinali per animali, per le spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche.  

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE Gli studenti che non vogliono far inserire nella dichiarazione precompilata i dati relativi alle spese universitarie sostenute e agli eventuali relativi rimborsi ricevuti nel 2017 devono esprimere la loro opposizione, compilando l’apposito modello scaricabile dal sito internet delle Entrate e da trasmettere, con la fotocopia di un documento di identità, o per posta elettronica, all’indirizzo opposizioneutilizzospeseuniversitarie@agenziaentrate.it, o via fax, al numero 0650762273. È anche l’ultimo giorno per chi vuole opporsi all’utilizzo, ai fini della precompilazione della dichiarazione da parte del Fisco, dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2017 acquisiti attraverso il Sistema tessera sanitaria. A tal fine, accedendo al sito www.sistemats.it, si può chiederne la cancellazione, anche solo parziale.    

Lunedì 5 marzo

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° febbraio 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Mercoledì 7 marzo

CERTIFICAZIONE UNICA I sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate le “Certificazioni uniche” relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, di lavoro autonomo, alle provvigioni e ai redditi diversi corrisposti nel 2017, che saranno poi consegnate ai percipienti entro il 31 marzo (quest’anno, il 3 aprile); tali informazioni sono utilizzate dal Fisco per predisporre le dichiarazioni precompilate. Le comunicazioni relative ai redditi esenti e a quelli non destinati ad entrare nella precompilata potranno essere trasmesse entro il 31 ottobre.

Venerdì 16 febbraio

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di gennaio da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di gennaio da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di gennaio dai lavoratori dipendenti (esclusi domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di dicembre 2017 (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare tramite F24 i contributi previdenziali relativi al mese di gennaio da parte dei committenti.

ARTIGIANI E COMMERCIANTI Scade il termine per versare la quarta e ultima rata di contributi dovuti per l’anno 2017 calcolata sul cd minimale (contributo fisso). Il versamento va fatto con F24 anche dai soggetti senza partita Iva, per se stessi e per le altre persone (familiari) che prestato la loro attività nell’impresa familiare.

AUTOLIQUIDAZIONE INAIL 2017/2018 – I datori di lavoro devono procedere al calcolo e al versamento all’Inail dei premi assicurativi dovuti a titolo di conguaglio per il 2017 e di rata anticipata per il 2018. Entro lo stesso termine, inoltre, i datori devono comunicare all’Inail le variazioni presunte delle retribuzioni qualora intendano avvalersi della possibilità di ridurre la rata di premio anticipata.

Mercoledì 28 febbraio

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di gennaio.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di gennaio.

CONGUAGLIO FISCALE E CONTRIBUTIVO Ultimo termine a disposizione dei datori di lavoro per tutte le operazioni di conguaglio sui redditi di lavoro dipendente erogati nel corso dell’anno 2017.

AUTOLIQUIDAZIONE INAIL 2017/2018 Il datore di lavoro deve presentare, in via telematica, la dichiarazione delle retribuzioni erogate nell’anno 2017 all’Inail, comprensiva dell’eventuale scelta per il pagamento dell’autoliquidazione in quattro rate e della domanda di riduzione del premio per gli artigiani. Per le operazioni si utilizzano i servizi telematici “Invio dichiarazione salari” o “AL.P.I. online” presenti su www.inail.gov.it.

PROSPETTO DISABILI – I datori di lavoro, pubblici e privati, con almeno 15 dipendenti devono trasmettere il prospetto assunzioni al 31 dicembre 2017, ai fini dell’obbligo di riserva dei posti a soggetti disabili.

Venerdì 2 marzo

PROSPETTO DISABILI – I datori di lavoro privati, che occupano da 15 a 35 dipendenti, se ancora non hanno coperto la “quota di riserva” di 1 posto, devono fare un’assunzione “obbligatoria” (cioè di un disabile, se non ancora) o devono fare richiesta al servizio per l’impiego. Sanzione prevista: 153,20 euro giornalieri, finché dura la scopertura.

Martedì 2 gennaio

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° dicembre 2017 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su c/c; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio conto corrente oppure si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, nel quale vanno indicati i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

RAVVEDIMENTO BREVE ACCONTI 2017 Entro questa data si può regolarizzare l’omesso, tardivo o carente pagamento della seconda o unica rata dell’acconto 2017 relativo ad Irpef, Ires, Irap, cedolare secca, Ivie, Ivafe, ecc., in scadenza il 30 novembre scorso. Oltre all’imposta, va pagata la sanzione ridotta all’1,5%, più gli interessi (dello 0,1% nel 2017, dello 0,3% a partire dal 1° gennaio 2018) calcolati dal 1° dicembre fino al giorno del pagamento. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 8901 (sanzione Irpef); 1989 (interessi per ravvedimento Irpef); 8918 (sanzione Ires); 1990 (interessi per ravvedimento Ires); 8907 (sanzione Irap); 1993 (interessi per ravvedimento Irap); 8913 (sanzione imposte sostitutive, da utilizzare anche per la cedolare secca); 1992 (interessi per ravvedimento imposte sostitutive, da utilizzare anche per la cedolare secca).                 

EREDI: VERSAMENTO IMPOSTE Gli eredi delle persone decedute dopo il 28 febbraio 2017 che presentano le dichiarazioni fiscali per conto del de cuius devono versare entro questa data, senza alcuna maggiorazione, le imposte risultanti dai modelli Redditi, Irap ed Iva 2017.                  

EREDI: MODELLO REDDITI CARTACEO – Gli eredi delle persone decedute tra il 1° marzo ed il 30 giugno 2017 devono presentare, in formato cartaceo presso gli uffici postali, il modello Redditi 2017 (redditi 2016) per conto del de cuius.     

Lunedì 15 gennaio

ASSISTENZA FISCALE – I sostituti d’imposta che intendono prestare assistenza fiscale nel 2018 devono darne comunicazione diretta ai propri sostituiti, lavoratori dipendenti e pensionati.

Martedì 16 gennaio

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di dicembre 2017. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6012 (Iva mensile – dicembre).

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).   

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

Mercoledì 17 gennaio

RAVVEDIMENTO BREVE IMU/TASI – Ultimo giorno per regolarizzare l’insufficiente od omesso versamento del saldo delle due imposte comunali in scadenza lo scorso 18 dicembre scorso, usufruendo della sanzione ridotta all’1,5%. Sono dovuti anche gli interessi legali (al tasso dello 0,1% per i giorni di ritardo dal 19 al 31 dicembre 2017 e dello 0,3% dal 1° gennaio 2018) fino alla data in cui si effettua il pagamento. Sanzioni e interessi vanno versati cumulativamente al tributo.

Giovedì 25 gennaio

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, i modelli Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie (cessioni e/o acquisti di beni e prestazioni di servizi rese e/o ricevute) effettuate a dicembre 2017 (operatori mensili) ovvero nel quarto trimestre 2017 (operatori trimestrali).             

Venerdì 26 gennaio

RAVVEDIMENTO ACCONTO IVA Ultimo giorno per regolarizzare l’omesso o insufficiente versamento dell’acconto Iva 2017 (scaduto il 27 dicembre scorso), usufruendo della sanzione ridotta all’1,5% (codice tributo 8904). Sono dovuti anche gli interessi legali al tasso dello 0,1%, per i giorni dal 28 al 31 dicembre 2017, e dello 0,3%, dal 1° gennaio 2018 fino al giorno in cui avviene il pagamento (codice tributo 1991).

Lunedì 29 gennaio

RAVVEDIMENTO DICHIARAZIONI 2017 È l’ultimo giorno utile per regolarizzare l’omessa presentazione, entro il 31 ottobre scorso, dei modelli 2017 Redditi, Irap e 770 (periodo di imposta 2016). Il ravvedimento si perfeziona trasmettendo il modello in via telematica e versando la sanzione ridotta a 25 euro per ciascuna dichiarazione omessa (codice tributo 8911).

Mercoledì 31 gennaio

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° gennaio 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su c/c; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio conto corrente oppure si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, nel quale vanno indicati i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

CANONE TV – Chi è titolare di un’utenza elettrica residenziale e non possiede televisori, per evitare l’addebito nella bolletta della luce del canone Tv per il 2018, deve presentare una dichiarazione sostitutiva con cui attesta che in nessuna delle case per le quali è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio televisivo, né da lui né da un altro componente della famiglia anagrafica. Il modello si trova sui siti www.agenziaentrate.it e www.canone.rai.it e va presentato in via telematica o rivolgendosi a un intermediario abilitato; in alternativa, può essere spedito, con un documento di riconoscimento, in plico raccomandato senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti tv – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Invece, i contribuenti per i quali non è possibile l’addebito sulle bollette della luce devono provvedere al pagamento del canone annuale (90 euro) o della prima rata semestrale (45,94 euro) o trimestrale (23,93 euro). Il versamento va effettuato tramite modello F24, indicando il codice tributo TVRI (canone per rinnovo abbonamento Tv uso privato). 

BOLLO AUTO Entro questa datava pagata la tassa automobilistica per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza superiore a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto a dicembre 2017. Il pagamento può avvenire presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali. Per i veicoli di potenza superiore a 185 kW, è dovuta anche l’addizionale erariale di 20 euro per ogni kilowatt eccedente; va utilizzato il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 3364.          

Mercoledì 10 gennaio 2018        

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo appuntamento con l’anno 2017: scade il termine di versamento dei contributi all’Inps relativi al trimestre ottobre/dicembre da parte dei datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari. Il versamento deve avvenire con le nuove modalità fissate dall’Inps nella circolare n. 49/2011.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2017
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3) Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 7,88 euro 1,39 (0,35) 1,40 (0,35) 1,49 (0,35) 1,50 (0,35)
Da 7,89 a 9,59 euro 1,57 (0,40) 1,58 (0,40) 1,68 (0,40) 1,69 (0,40)
Oltre 9,59 euro 1,91 (0,48) 1,93 (0,48) 2,05 (0,48) 2,06 (0,48)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,01 (0,25) 1,02 (0,25) 1,08 (0,25) 1,09 (0,25)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
(1) Include il contributo addizionale (1,4% ), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminato

(2) Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

(3) Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”                                                                                 

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di dicembre 2017 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di dicembre 2017 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR AL FONDO TESORERIA DELL’INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di dicembre 2017 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di dicembre 2017 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

LAVORATORI SPORT E SPETTACOLO – Va effettuato il pagamento dei contributi all’Enpals relativi al mese di dicembre 2017.

TICKET LICENZIAMENTI – Appuntamento con la tassa sui licenziamenti. Entro questa data deve essere versato il ticket dovuto sui licenziamenti effettuati durante il mese di novembre 2017 (Inps circolare n. 44/2013).

Sabato 20 gennaio

COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA SOMMINISTRATI – Le Agenzie per il lavoro autorizzate alla somministrazione di lavoro devono trasmettere, in via telematica, le comunicazioni di assunzione, proroga, trasformazione o licenziamento dei lavoratori relative al mese di dicembre. Va utilizzato il modello “UnificatoSomm”.

Mercoledì 31 gennaio

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di dicembre 2017.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di dicembre 2017.

MANODOPERA AGRICOLA – I datori di lavoro agricolo devono produrre all’Inps il modello Dmag-Unico relativo alla denuncia della manodopera occupata nel trimestre ottobre/dicembre 2017.

ASSICURAZIONE INAIL CASALINGHE – Scade il termine per versare il premio di 12,91 euro per la tutela contro gli infortuni domestici dell’anno 2018. L’assicurazione è obbligatoria per chi ha età compresa tra 18 e 65 anni e svolge attività di lavoro, in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, finalizzata alla cura della sua famiglia e della casa. Sono esenti coloro che svolgono altre attività di lavoro che già comportino iscrizione a forme obbligatorie di sicurezza sociale.