Scadenze

Finalmente disponibile l’Agenda del Contribuente 2019: basta ansia da scadenze fiscali

Finalmente disponibile l’Agenda del Contribuente 2019: basta ansia da scadenze fiscali

Agenda del Contribuente 2019 L’Agenda del Contribuente 2019 è finalmente disponibile! L’agenda realizzata da le leggi illustrate, come tutti gli anni, vuole aiutare i contribuenti ad affrontare più consapevolmente i tanti obblighi tributari e contributivi disseminati lungo tutti i dodici mesi. Puntando a questo obiettivo, la pubblicazione ricorda, giorno per giorno, gli appuntamenti scanditi dal

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Martedì 15 gennaio      

ASSISTENZA FISCALE – I sostituti d’imposta che intendono prestare assistenza fiscale nel 2019 devono darne comunicazione diretta ai propri sostituiti, lavoratori dipendenti e pensionati.

Mercoledì 16 gennaio  

RAVVEDIMENTO BREVE IMU/TASI – Ultimo giorno per regolarizzare l’insufficiente od omesso versamento del saldo dei due tributi comunali in scadenza lo scorso 17 dicembre, usufruendo della sanzione ridotta all’1,5%. Sono dovuti anche gli interessi legali (al tasso dello 0,3% per i giorni di ritardo dal 18 al 31 dicembre 2018 e dello 0,8% dal 1° gennaio 2019) fino alla data in cui si effettua il pagamento. Sanzioni e interessi vanno versati cumulativamente al tributo.  

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese precedente. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6012 (Iva mensile – dicembre).                 

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).             

Venerdì 25 gennaio     

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di dicembre 2018 (operatori con obbligo mensile) o nel quarto trimestre 2018 (operatori con obbligo trimestrale).     

Lunedì 28 gennaio       

RAVVEDIMENTO ACCONTO IVA Ultimo giorno per regolarizzare l’omesso o insufficiente versamento dell’acconto Iva 2018 (scaduto il 27 dicembre scorso), usufruendo della sanzione ridotta all’1,5% (codice tributo 8904). Sono dovuti anche gli interessi legali al tasso dello 0,3%, per i giorni dal 28 al 31 dicembre 2018, e dello 0,8%, dal 1° gennaio 2019 fino al giorno in cui avviene il pagamento (codice tributo 1991).          

Martedì 29 gennaio      

RAVVEDIMENTO DICHIARAZIONI 2018 È l’ultimo giorno utile per regolarizzare l’omessa presentazione, entro il 31 ottobre scorso, dei modelli 2018 Redditi, Irap e 770 (periodo di imposta 2017). Il ravvedimento si perfeziona trasmettendo il modello in via telematica e versando la sanzione ridotta a 25 euro per ciascuna dichiarazione omessa (codice tributo 8911).                 

Giovedì 31 gennaio     

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° gennaio 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

CANONE TV – Chi è titolare di un’utenza elettrica residenziale e non possiede televisori, per evitare l’addebito nella bolletta della luce del canone Tv per il 2019, deve presentare una dichiarazione sostitutiva con cui attesta che in nessuna delle case per le quali è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio televisivo, né da lui né da un altro componente della famiglia anagrafica. Il modello si trova sui siti www.agenziaentrate.it e www.canone.rai.it e va presentato in via telematica o rivolgendosi a un intermediario abilitato; in alternativa, può essere spedito, con un documento di riconoscimento, in plico raccomandato senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti tv – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Invece, i contribuenti per i quali non è possibile l’addebito sulle bollette della luce devono pagare il canone annuale (90 euro) oppure la prima rata semestrale (45,94 euro) o trimestrale (23,93 euro). Si versa tramite modello F24, indicando il codice tributo TVRI (canone per rinnovo abbonamento Tv uso privato).               

BOLLO AUTO È in scadenza la tassa automobilistica per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza superiore a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto a dicembre 2018. Il pagamento può avvenire presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali. Per i veicoli di potenza superiore a 185 kW, è dovuta anche l’addizionale erariale di 20 euro per ogni kilowatt eccedente, che si versa tramite modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 3364.

Giovedì 3 gennaio 

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di dicembre.

Giovedì 10 gennaio           

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo appuntamento con l’anno 2018: scade il termine di versamento dei contributi all’Inps relativi al trimestre ottobre/dicembre da parte dei datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari. Il versamento deve avvenire con le nuove modalità fissate dall’Inps nella circolare n. 49/2011.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2018

Orario settimanale

Tipo assunzione:

Tempo indeterm. (2) (3)

Tempo determ. (1) (2) (3)

Retribuzione oraria   Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf

No Cuaf

Fino a 24 ore

Fino a 7,97 euro

1,41 (0,35) 1,42 (0,35) 1,51 (0,35)

1,51 (0,35)

Da 7,97 a 9,70 euro

1,59 (0,40) 1,60 (0,40) 1,70 (0,40)

1,71 (0,40)

Oltre 9,70 euro

1,94 (0,49) 1,95 (0,49) 2,07 (0,49)

2,08 (0,49)

Oltre 24 ore

Qualsiasi 1,02 (0,26) 1,03 (0,26) 1,10 (0,26)

1,10 (0,26)

Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)

Qualsiasi

Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)

0,03 (0,01)

1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminate

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

Mercoledì 16 gennaio         

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di dicembre 2018 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di dicembre 2018 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR AL FONDO TESORERIA DELL’INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di dicembre 2018 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di dicembre 2018 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

LAVORATORI SPORT E SPETTACOLO – Va effettuato il pagamento dei contributi all’Enpals relativi al mese di dicembre 2018.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di dicembre 2018, incluse eventuali addizionali.

TICKET LICENZIAMENTI – Appuntamento con la tassa sui licenziamenti. Entro questa data deve essere versato il ticket dovuto sui licenziamenti effettuati durante il mese di novembre 2018 (Inps circolare n. 44/2013).

Domenica 20 gennaio        

COMUNICAZIONE SOMMINISTRATI – Le Agenzie per il lavoro autorizzate alla somministrazione di lavoro devono trasmettere, in via telematica, le comunicazioni di assunzione, proroga, trasformazione o licenziamento dei lavoratori relative al mese di dicembre. Va utilizzato il modello “UnificatoSomm”.

GIovedì 31 gennaio           

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di dicembre 2018.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di dicembre 2018.

MANODOPERA AGRICOLA – I datori di lavoro agricolo devono produrre all’Inps il modello Dmag-Unico relativo alla denuncia della manodopera occupata nel trimestre ottobre/dicembre 2018.

COMUNICAZIONE ANNUALE SOMMINISTRATI – I datori di lavoro che nell’anno 2018 hanno fatto ricorso a contratti di somministrazione devono comunicare alle loro rappresentanze sindacali unitarie o aziendali (Rsu o Rsa) il numero e i motivi della stipulazione dei contratti, la durata, il numero e la qualifica dei lavoratori somministrati. La comunicazione può essere consegnata a mano, con raccomandata a/r oppure per posta elettronica certificata (pec). In mancanza, è prevista la sanzione d’importo variabile da 250 a 1.250 euro.

OBBLIGO ASSUNZIONE DEI DISABILI – Scade il termine di presentazione del prospetto informativo relativo all’anno 2018. L’adempimento, da assolvere esclusivamente in modalità telematica, è dovuto da tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, con almeno 15 dipendenti. Il prospetto va inviato se, rispetto all’ultimo invio, ci sono stati cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo di legge oppure da incidere sul computo della quota di riserva per i soggetti disabili. Il tardato invio costa 635,11 euro più maggiorazione di euro 30,76 per ogni giorno di ritardo a titolo di sanzione. Per la mancata copertura della quota di riserva per cause imputabili al datore di lavoro, la sanzione è di 62,77 euro al giorno per ogni lavoratore non occupato nello stesso giorno.

ASSICURAZIONE INAIL CASALINGHE – Scade il termine per versare il premio di 12,91 euro per la tutela contro gli infortuni domestici dell’anno 2019. L’assicurazione è obbligatoria per chi ha età compresa tra 18 e 65 anni e svolge attività di lavoro, in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, finalizzata alla cura della sua famiglia e della casa. Sono esenti coloro che svolgono altre attività di lavoro che già comportino iscrizione a forme obbligatorie di sicurezza sociale. La legge Bilancio 2019 prevede novità: aumento del premio a euro 24,00 ed estensione dell’obbligo d’iscrizione ai soggetti di età compresa tra 18 e 67 anni, oltre a un incremento delle tutele.

Domenica 3 febbraio          

LIBRETTO FAMIGLIA Entro questa data, va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di gennaio 2019.

Lunedì 3 dicembre      

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° novembre 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).               

Venerdì 7 dicembre     

ROTTAMAZIONE CARTELLE Chi ha aderito alla definizione agevolata prevista dal DL n. 148/2017 (c.d. “rottamazione-bis”) ma non è riuscito a saldare le rate scadute a luglio, settembre ed ottobre 2018, può regolarizzare la propria posizione e rientrare automaticamente nei benefici previsti dalla nuova “rottamazione-ter”, ossia la ripartizione dell’importo residuo in dieci rate di pari importo, con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno, a partire dal 2019, con applicazione di interessi nella misura dello 0,3% annuo. Le rate scadute della “rottamazione-bis” vanno pagate con i bollettini allegati alla “Comunicazione delle somme dovute” inviata da Agenzia delle entrate-Riscossione oppure presso gli sportelli dell’agente della riscossione.

La scadenza riguarda anche i contribuenti che intendono avvalersi della nuova definizione agevolata delle liti pendenti relative a somme iscritte a ruolo che sono state oggetto di “rottamazione-bis”.

Lunedì 17 dicembre     

IMU e TASI – Ultimo giorno per effettuare il versamento del saldo dell’IMU e della TASI dovute per l’anno 2018 (vedi approfondimento all’interno della rivista).                

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di novembre 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6011 (Iva mensile – novembre).              

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).

I sostituti d’imposta devono versare anche l’acconto dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni dei fondi per il trattamento di fine rapporto maturate nel 2018 (codice tributo 1712).

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).          

Giovedì 20 dicembre   

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute operate sui corrispettivi pagati nel periodo giugno-novembre 2018 per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi effettuate nell’esercizio d’impresa, il cui importo cumulato mensilmente non abbia raggiunto la soglia di 500 euro al 30 novembre 2018. Questi i codici tributo da indicare nel modello F24 per le ritenute a titolo di acconto, rispettivamente, dell’Irpef e dell’Ires dovuta dal percipiente: 1019 e 1020.

Giovedì 27 dicembre   

ACCONTO IVA I contribuenti Iva, soggetti agli obblighi di liquidazione mensile o trimestrale, devono versare, esclusivamente in via telematica, l’acconto Iva per il 2018. Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 6013 per i contribuenti mensili, 6035 per quelli trimestrali (vedi rubrica “il fisco si spiega”).

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di novembre (operatori con obbligo mensile).    

Lunedì 31 dicembre     

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° dicembre 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

RAVVEDIMENTO BREVE ACCONTI 2018 Entro questa data si può regolarizzare l’omesso, tardivo o carente pagamento della seconda o unica rata dell’acconto 2018 relativo ad Irpef, Ires, Irap, cedolare secca, Ivie, Ivafe, ecc., in scadenza il 30 novembre scorso. Oltre all’imposta, va pagata la sanzione ridotta all’1,5%, più gli interessi al tasso annuo dello 0,3%, calcolati dal 1° dicembre fino al giorno del pagamento. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 8901 (sanzione Irpef); 1989 (interessi per ravvedimento Irpef); 8918 (sanzione Ires); 1990 (interessi per ravvedimento Ires); 8907 (sanzione Irap); 1993 (interessi per ravvedimento Irap); 8913 (sanzione imposte sostitutive, da utilizzare anche per la cedolare secca); 1992 (interessi per ravvedimento imposte sostitutive, da utilizzare anche per la cedolare secca).          

EREDI: VERSAMENTO IMPOSTE Gli eredi delle persone decedute dopo il 28 febbraio 2018 che presentano le dichiarazioni fiscali per conto del de cuius devono versare entro oggi, senza alcuna maggiorazione, le imposte risultanti dai modelli Redditi, Irap ed Iva 2018.              

EREDI: MODELLO REDDITI CARTACEOGli eredi delle persone decedute tra il 1° marzo ed il 30 giugno 2018 devono presentare, in formato cartaceo presso gli uffici postali, il modello Redditi 2018 (redditi 2017) per conto del de cuius.   

Lunedì 3 dicembre      

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data, va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di novembre.

Lunedì 17 dicembre     

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 16 è festivo)

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di novembre da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di novembre da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di novembre dai lavoratori dipendenti (esclusi domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di ottobre (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di novembre da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di novembre, incluse eventuali addizionali.

ACCONTO IMPOSTA SOSTITUTIVA SUI RENDIMENTI DEL TFR – Scade il termine per versare l’acconto d’imposta (aliquota del 17%) sui rendimenti del Tfr dei lavoratori dipendenti relativi all’anno 2018 (il saldo va pagato entro il 16 febbraio 2019).

Lunedì 31 dicembre     

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di novembre.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di novembre.

CONTRIBUTI VOLONTARI – Scade il termine per il pagamento dei contributi da parte dei soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi per maturare il diritto a pensione. La scadenza è relativa al III trimestre solare dell’anno 2018, luglio/settembre (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili).

COMUNICAZIONE AI FONDI PENSIONE – Scade il termine per inviare al fondo pensione di appartenenza la comunicazione relativa all’eventuale importo di contributi pagati nell’anno 2017 ma non dedotti fiscalmente (si poteva farlo quest’anno con una delle dichiarazione dei redditi). La comunicazione è necessaria affinché il fondo pensione possa, all’atto di erogazione delle prestazioni, escludere dalle tasse la quota di prestazione corrispondente all’importo dei contributi non dedotti fiscalmente.

FRUIZIONE MINIMO DI FERIE – Entro fine anno, i lavoratori dipendenti devono fruire di almeno due settimane del periodo minimo di ferie, fissato per legge a quattro settimane, maturato nel corso del 2018.

Giovedì 3 gennaio 2019           

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data, va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di dicembre.

Giovedì 10 gennaio 2019          

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo appuntamento per l’anno 2018: scade il termine per versare i contributi all’Inps del IV trimestre 2018 (ottobre/dicembre), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2018
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3) Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 7,97 euro 1,41 (0,35) 1,42 (0,35) 1,51 (0,35) 1,51 (0,35)
Da 7,97 a 9,70 euro 1,59 (0,40) 1,60 (0,40) 1,70 (0,40) 1,71 (0,40)
Oltre 9,70 euro 1,94 (0,49) 1,95 (0,49) 2,07 (0,49) 2,08 (0,49)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,02 (0,26) 1,03 (0,26) 1,10 (0,26) 1,10 (0,26)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminato

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

Lunedì 12 novembre

MODELLO 730 INTEGRATIVO CAF e professionisti abilitati devono: consegnare al lavoratore dipendente o al pensionato copia del modello 730/2018 integrativo e il prospetto di liquidazione modello 730-3 integrativo; comunicare al sostituto d’imposta il risultato finale della dichiarazione; trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni integrative.          

Venerdì 16 novembre

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare, con gli interessi dell’1,48%, la sesta rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2018, dovute dai contribuenti titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 2 luglio. La scadenza riguarda anche il saldo Iva 2017, se si è scelto di differirne il pagamento a quella data maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al termine ordinario del 16 marzo. Invece, per coloro che hanno ritardato il pagamento della prima rata di trenta giorni aggiungendo la maggiorazione dello 0,40%, scade la quinta rata (con interessi dello 0,99%) ovvero la quarta rata (con interessi dello 0,95%), se entro il 20 agosto si sono avvalsi della facoltà di versare la sola prima rata.

Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).      

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).          

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di ottobre 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6010.

IVA TRIMESTRALE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al terzo trimestre 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6033 (Iva trimestrale – 3° trimestre).     

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare la nona rata del saldo Iva 2017, con la maggiorazione del 2,64% a titolo di interessi. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).

Lunedì 26 novembre

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di ottobre (operatori con obbligo mensile).    

Venerdì 30 novembre

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare, con gli interessi dell’1,63%, la sesta rata delle imposte (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) risultanti dalla dichiarazione dei redditi 2018, dovute dai contribuenti non titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 2 luglio. Invece, per coloro che hanno differito il pagamento della prima rata di trenta giorni aggiungendo la maggiorazione dello 0,40%, scade la quinta rata, con applicazione degli interessi nella misura dell’1,10%.

Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

ACCONTI 2018 Scade il termine per pagare, senza sanzioni ed interessi, la seconda o unica rata di acconto delle imposte risultanti dai modelli Redditi ed Irap 2018. Questi i codici tributo da riportare nel modello F24: 4034 (Irpef); 2002 (Ires); 3813 (Irap); 1794 (imposta sostitutiva regime dei minimi); 1791 (imposta sostitutiva regime forfetario); 4045 (Ivie); 4048 (Ivafe); 1841 (cedolare secca sui canoni abitativi).         

LIQUIDAZIONE IVA – I soggetti passivi Iva devono trasmettere in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate nel terzo trimestre 2018.                 

MINI VOLUNTARY: VERSAMENTO – Gli ex iscritti all’Aire o gli ex frontalieri che hanno presentato l’istanza per regolarizzare le violazioni agli obblighi di monitoraggio fiscale e dichiarativi ai fini delle imposte sui redditi e/o dell’Ivafe, relative ad attività e somme detenute all’estero, devono versare la terza rata, maggiorata degli interessi al tasso annuo dello 0,30%, di quanto dovuto per la sanatoria (imposte, sanzioni e interessi). Va utilizzato il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 8080.      

Lunedì 3 dicembre

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° novembre 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).               

Venerdì 7 dicembre

ROTTAMAZIONE CARTELLE Chi ha aderito alla definizione agevolata prevista dal DL n. 148/2017 (c.d. “rottamazione-bis”) ma non è riuscito a saldare le rate scadute a luglio, settembre ed ottobre 2018, può regolarizzare la propria posizione e rientrare automaticamente nei benefici previsti dalla nuova “rottamazione-ter”, ossia la ripartizione dell’importo residuo in dieci rate di pari importo, con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno, a partire dal 2019, con applicazione di interessi nella misura dello 0,3% annuo. Le rate scadute della “rottamazione-bis” vanno pagate con i bollettini allegati alla “Comunicazione delle somme dovute” inviata da Agenzia delle entrate-Riscossione.

Giovedì 1° novembre

CONTRATTI A TERMINE – Entra a regime la riforma prevista dal decreto dignità (dl n. 87/2018). Le nuove norme su durata, proroghe e rinnovi si applicano appieno anche ai “vecchi” rapporti a termine, cioè a quelli vigenti al 14 luglio 2018 (data di entrata in vigore del decreto dignità), che fino al 31 ottobre, invece, hanno potuto applicare le vecchie regole.

Sabato 3 novembre

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data, va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di ottobre.

Venerdì 16 novembre

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di ottobre da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di ottobre da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di ottobre dai lavoratori dipendenti (esclusi domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di settembre (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di ottobre da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di ottobre, incluse eventuali addizionali.

ARTIGIANI E COMMERCIANTI – Scade il termine per versare la terza rata dei contributi dovuti per l’anno 2018 calcolata sul cd minimale (contributo fisso). Per il pagamento si utilizza il modello F24, anche per i soggetti senza partita Iva, per se stessi e per le altre persone (familiari) che prestato la loro attività nell’impresa familiare.

VERSAMENTO RATA INAIL – Ultimo giorno per effettuare il versamento della quarta e ultima rata del premio assicurativo dovuto per l’autoliquidazione 2017/2018, ossia il restante 25% che va maggiorato di interessi.

Venerdì 30 novembre

APE SOCIALE – Termine ultimo di presentazione all’Inps dell’istanza per il riconoscimento del diritto all’Ape sociale per l’anno 2018.

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di ottobre.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di ottobre 2017.

ARTIGIANI E COMMERCIANTI, CONTRIBUTI OLTRE IL MINIMALE – I lavoratori iscritti alla gestione Inps degli artigiani e commercianti devono versare i contributi a titolo di secondo acconto per l’anno in corso (anno 2018). Il versamento va fatto con modello F24.

PROFESSIONISTI SENZA CASSA E ALTRI LAVORATORI AUTONOMI I soggetti iscritti alla Gestione Separata Inps, titolari di partita Iva, devono versare i contributi a titolo di secondo acconto per l’anno in corso (anno 2018). Il versamento va fatto con modello F24.

Lunedì 3 dicembre

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data, va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di novembre

Lunedì 1° ottobre        

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare, con gli interessi dello 0,97%, la quarta rata delle imposte (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) risultanti dalla dichiarazione dei redditi 2018, dovute dai contribuenti non titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 2 luglio. Invece, per coloro che hanno differito il pagamento della prima rata di trenta giorni aggiungendo la maggiorazione dello 0,40%, scade la terza rata, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,44%.

Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

MODELLO 730 – Chi ha presentato il modello 730/2018 (redditi 2017) Entro questa data può comunicare al sostituto d’imposta di non voler pagare la seconda o unica rata dell’acconto relativo all’Irpef e/o alla cedolare secca nella misura risultante dal prospetto di liquidazione modello 730-3; a tal fine, deve indicare per iscritto, sotto la propria responsabilità, l’importo che ritiene dovuto.              

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° settembre 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”.

BOLLO AUTO È l’ultimo giorno per pagare la tassa automobilistica per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza superiore a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto ad agosto 2018. Il pagamento può essere effettuato presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali. Per i veicoli con potenza superiore a 185 kW, va pagata anche l’addizionale erariale di 20 euro per ogni kilowatt oltre i 185; va utilizzato il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 3364.   

ROTTAMAZIONE CARTELLE Chi ha aderito alla sanatoria dei carichi 2017 deve corrispondere la seconda rata dell’importo comunicato dall’agente della riscossione.

MINI VOLUNTARY: VERSAMENTO – Gli ex iscritti all’Aire o gli ex frontalieri che hanno presentato l’istanza per regolarizzare le violazioni agli obblighi di monitoraggio fiscale e dichiarativi ai fini delle imposte sui redditi e/o dell’Ivafe, relative ad attività e somme detenute all’estero, devono versare la prima (o unica) rata di quanto dovuto per la sanatoria. Va utilizzato il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 8080.   

SPESOMETRO Ultimo giorno per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute nel secondo trimestre 2018 ovvero, per chi sceglie di effettuare l’adempimento con periodicità semestrale, nel primo semestre 2018.            

Martedì 16 ottobre       

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare, con gli interessi dell’1,15%, la quinta rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2018, dovute dai contribuenti titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 2 luglio. La scadenza riguarda anche il saldo Iva 2017, se si è scelto di differirne il pagamento a quella data maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al termine ordinario del 16 marzo. Invece, per coloro che hanno ritardato il pagamento della prima rata di trenta giorni aggiungendo la maggiorazione dello 0,40%, scade la quarta rata (con interessi dello 0,66%) ovvero la seconda rata (con interessi dello 0,62%), se entro il 20 agosto si sono avvalsi della facoltà di versare la sola prima rata.

Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).CONDOMINIO – Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).      

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di settembre 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6009.

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare l’ottava rata del saldo Iva 2017, con la maggiorazione del 2,31% a titolo di interessi. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).

Giovedì 25 ottobre       

MODELLO 730: ACCONTO È l’ultimo giorno a disposizione dei contribuenti che hanno presentato il 730/2018 (redditi 2017) per comunicare al sostituto d’imposta di non voler pagare la seconda o unica rata dell’acconto Irpef e/o cedolare secca nella misura risultante dal prospetto di liquidazione; a tal fine, devono indicare per iscritto, sotto la loro responsabilità, l’importo che ritengono dovuto.            

Mercoledì 31 ottobre    

DICHIARAZIONI ANNO D’IMPOSTA 2017 Ultimo giorno per la presentazione, con modalità telematica, delle dichiarazioni: modello Redditi 2018 da parte delle persone fisiche, delle società di persone ed enti equiparati nonché delle società di capitali con esercizio sociale coincidente con l’anno solare; modello Irap 2018 da parte dei contribuenti soggetti all’imposta regionale sulle attività produttive; modello 770/2018 da parte dei sostituti d’imposta. Termine di scadenza anche per la trasmissione delle Certificazioni uniche 2018 non contenenti dati utili all’Amministrazione finanziaria per predisporre le dichiarazioni dei redditi precompilate.

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare, con gli interessi dell’1,30%, la quinta rata delle imposte (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) risultanti dalla dichiarazione dei redditi 2018, dovute dai contribuenti non titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 2 luglio. Invece, per coloro che hanno differito il pagamento della prima rata di trenta giorni aggiungendo la maggiorazione dello 0,40%, scade la quarta rata, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,77%.

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° ottobre 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”.

ROTTAMAZIONE-BIS – Chi ha aderito alla sanatoria dei carichi 2017 deve corrispondere la terza rata dell’importo comunicato dall’agente della riscossione.

Lunedì 1° ottobre        

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 29 e il 30 settembre sono festivi)

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di agosto.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di agosto.

CONTRIBUTI VOLONTARI – Scade il termine per il pagamento dei contributi da parte dei soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi previdenziali per raggiungere il diritto alla pensione. Il versamento si riferisce al II trimestre solare del 2018, mesi: aprile/giugno (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili).

Mercoledì 3 ottobre     

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data, va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di settembre.

Mercoledì 10 ottobre    

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps relativi al III trimestre 2018 (luglio/settembre), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2018
Orario   settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3) Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 7,97 euro 1,41 (0,35) 1,42 (0,35) 1,51 (0,35) 1,51 (0,35)
  Da 7,97 a 9,70 euro 1,59 (0,40) 1,60 (0,40) 1,70 (0,40) 1,71 (0,40)
  Oltre 9,70 euro 1,94 (0,49) 1,95 (0,49) 2,07 (0,49) 2,08 (0,49)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,02 (0,26) 1,03 (0,26) 1,10 (0,26) 1,10 (0,26)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminato

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

Martedì 16 ottobre       

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di settembre da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

Contributi Inps (lavoratori dipendenti) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di settembre da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di agosto dai lavoratori dipendenti (esclusi domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di agosto (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di settembre da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di settembre, incluse eventuali addizionali.

Mercoledì 31 ottobre    

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di settembre.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di settembre 2017.

Sabato 3 novembre     

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data, va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di ottobre.

Lunedì 17 settembre        

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare, con gli interessi dello 0,82%, la quarta rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2018, dovute dai contribuenti titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 2 luglio. La scadenza riguarda anche il saldo Iva 2017, se si è scelto di differirne il pagamento a quella data maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al termine ordinario del 16 marzo. Invece, per coloro che hanno ritardato il pagamento della prima rata di trenta giorni aggiungendo la maggiorazione dello 0,40%, scade la terza rata (con interessi dello 0,33%) ovvero la seconda rata (con interessi dello 0,29%), se entro il 20 agosto si sono avvalsi della facoltà di versare la sola prima rata.

Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).                 

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).             

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di agosto 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6008.

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare la settima rata del saldo Iva 2017, con la maggiorazione dell’1,98% a titolo di interessi. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).

LIQUIDAZIONE IVA – I soggetti passivi Iva devono trasmettere in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate nel secondo trimestre 2018.         

Martedì 25 settembre      

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di agosto (operatori con obbligo mensile).      

Lunedì 1° ottobre  

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare, con gli interessi dello 0,97%, la quarta rata delle imposte (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) risultanti dalla dichiarazione dei redditi 2018, dovute dai contribuenti non titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 2 luglio. Invece, per coloro che hanno differito il pagamento della prima rata di trenta giorni aggiungendo la maggiorazione dello 0,40%, scade la terza rata, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,44%.

Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

MODELLO 730 – Chi ha presentato il modello 730/2018 (redditi 2017) entro oggi può comunicare al sostituto d’imposta di non voler pagare la seconda o unica rata dell’acconto relativo all’Irpef e/o alla cedolare secca nella misura risultante dal prospetto di liquidazione modello 730-3; a tal fine, deve indicare per iscritto, sotto la propria responsabilità, l’importo che ritiene dovuto.         

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° settembre 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).                 

SPESOMETRO Ultimo giorno per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute nel secondo trimestre 2018 ovvero, per chi sceglie di effettuare l’adempimento con periodicità semestrale, nel primo semestre 2018.        

BOLLO AUTO È l’ultimo giorno per pagare la tassa automobilistica per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza superiore a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto ad agosto 2018. Il pagamento può essere effettuato presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali. Per i veicoli con potenza superiore a 185 kW, va pagata anche l’addizionale erariale di 20 euro per ogni kilowatt oltre i 185; va utilizzato il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 3364.              

ROTTAMAZIONE Chi ha aderito alla sanatoria dei carichi 2017 deve corrispondere la seconda rata dell’importo comunicato dall’agente della riscossione. Scade anche la quinta e ultima rata per chi ha aderito alla prima rottamazione. Le somme possono essere pagate con domiciliazione sul conto corrente (se indicato nell’istanza di adesione), tramite bollettini precompilati inviati dall’agente delle riscossione o presso i suoi sportelli. 

MINI VOLUNTARY: VERSAMENTO – Chi ha presentato l’istanza per regolarizzare le violazioni agli obblighi di monitoraggio fiscale e dichiarativi ai fini delle imposte sui redditi e/o dell’Ivafe, relative alle attività depositate e alle somme detenute all’estero da parte di chi, in precedenza, è stato residente fuori dall’Italia ed iscritto all’Aire oppure è stato “frontaliere” (cioè, ha lavorato in via continuativa all’estero in zona di frontiera o in Paesi limitrofi), deve versare la prima (o unica) rata di quanto dovuto per la sanatoria. Va utilizzato il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 8080.