Scadenze

Lunedì 10 luglio          

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps relativi al II trimestre 2017 (aprile/giugno), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2017
Orario
settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3 Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 7,88 euro 1,39 (0,35) 1,40 (0,35) 1,49 (0,35) 1,50 (0,35)
Da 7,89 a 9,59 euro 1,57 (0,40) 1,58 (0,40) 1,68 (0,40) 1,69 (0,40)
Oltre 9,59 euro 1,91 (0,48) 1,93 (0,48) 2,05 (0,48) 2,06 (0,48)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,01 (0,25) 1,02 (0,25) 1,08 (0,25) 1,09 (0,25)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
(1) Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminato

(2) Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

(3) Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

Lunedì 17 luglio          

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di giugno 2017 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di giugno 2017 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di giugno 2017 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di maggio 2017 (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di giugno 2017 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di giugno 2017, incluse eventuali addizionali.

RICHIESTE BONUS ASILI NIDO – Da questa data fino al 31 dicembre si possono presentare le domande, online, di contributo al sostegno del pagamento di rette degli asili nido o per assistenza in famiglia, di bambini nati dal 1° gennaio 2016.

Lunedì 31 luglio          

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di giugno 2017.

DENUNCIA UNIEMENS – Datori di lavoro e committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di giugno 2017.

 

 

RINVIO DEI TERMINI

Si ricorda che il dl n. 16/2012 (convertito dalla legge n. 44/2012) all’articolo 3-quater “Termini per adempimenti fiscali” dispone la proroga dei termini con scadenza dal 1° al 20 agosto di ogni anno al giorno 20 dello stesso mese di agosto, senza alcuna maggiorazione. La proroga riguarda i termini per gli adempimenti fiscali e per il versamento delle somme dovute a titolo di imposte e contributi. Quest’anno ci sarà un giorno in più: il 20 cade di domenica e, quindi, il termine slitta a lunedì 21 agosto.

 

Lunedì 21 agosto         

CERTIFICATI MEDICI MATERNITÀ ONLINE Da questa data i medici devono inviare telematicamente i certificati di gravidanza e quelli d’interruzione della gravidanza. Di conseguenza, le lavoratrici non devono più presentare all’Inps gli stessi certificati (Inps, circolare n. 82 del 4 maggio).

ANTICIPO CONTRIBUTI FERIE NON GODUTE Sul periodo di ferie maturato per l’anno 2015 e non ancora fruito dai lavoratori alla fine del mese di giugno, va versata la contribuzione all’Inps. A tal fine, i datori di lavoro devono sommare alla retribuzione del mese di luglio un virtuale compenso ferie non godute, virtuale perché non effettivamente liquidato ai propri lavoratori. Quindi procedono alla determinazione e versamento dei contributi previdenziali

ARTIGIANI E COMMERCIANTI Scade il termine per versare la seconda rata dei contributi dovuti per l’anno 2017 calcolata sul minimale (contributo fisso). Il versamento va fatto con modello F24 anche dai soggetti senza partita Iva, per se stessi e per le altre persone (familiari) che prestato la loro attività nell’impresa familiare.

VERSAMENTO RATA INAIL – Ultimo giorno per effettuare il versamento della seconda (di tre) rate del premio Inail dovuto dall’autoliquidazione 2016/2017.

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di luglio 2017 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di luglio 2017 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di giugno 2017 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di giugno 2017 (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di luglio 2017 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di luglio 2017, incluse eventuali addizionali.

CONTRIBUZIONE ENASARCO – Ultimo giorno per effettuare il versamento della contribuzione e per la denuncia online (distinta) all’Enasarco relative al secondo trimestre 2017, da parte delle ditte preponenti a favore di rappresentanti ed agenti. Il versamento è possibile scegliendo tra: bollettino bancario Mav (pagamento standard) e addebito su contro corrente bancario (Rid). In questo secondo caso (Rid), le aziende sono tenute a compilare, completare e confermare la distinta di pagamento alla propria banca almeno 10 giorni prima della scadenza. Ciò consente il rispetto del periodo di tempo (appunto: 10 giorni) richiesto dal circuito interbancario a garanzia dell’addebito esattamente al giorno di scadenza indicato, ed evitare così ritardi che possono comportare l’addebito di sanzioni.

Giovedì 31 agosto       

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di luglio 2017.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di luglio 2017.

Lunedì 3 luglio

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° giugno 2017 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata esercitata l’opzione per il regime della “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato in uno dei seguenti modi: utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (tale modalità è obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili); presso un ufficio dell’Agenzia delle entrate, compilando il modello RLI; incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato. Nella prima ipotesi (registrazione via web), le imposte si pagano contestualmente, con addebito su c/c (il versamento telematico è possibile anche per le annualità successive alla prima e in caso di proroga). Se invece la registrazione avviene in ufficio, l’imposta di registro va versata richiedendone l’addebito sul proprio conto corrente (con questa modalità si può pagare anche la relativa imposta di bollo) oppure con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, nel quale devono essere indicati i codici tributo: 1500 (imposta di registro prima registrazione); 1501 (imposta di registro annualità successive); 1504 (imposta di registro proroga); 1505 (imposta di bollo).

Venerdì 7 luglio          

MODELLO 730 Entro questa data va presentato al Caf o a un professionista abilitato il modello 730/2017 per l’anno d’imposta 2016 e la busta contenente la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef (chi presenta il 730 precompilato direttamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate ha tempo fino a lunedì 24 luglio).

Lunedì 17 luglio          

RAVVEDIMENTO IMU/TASI: ACCONTO 2017 Ultimo giorno per regolarizzare l’omesso o insufficiente versamento – entro il termine del 16 giugno – dell’acconto 2017 per i due tributi comunali, usufruendo della sanzione ridotta all’1,5% (“ravvedimento breve”); sono dovuti anche gli interessi legali, calcolati al tasso dello 0,1% annuo. Sanzione e interessi vanno sommati e versati cumulativamente all’imposta principale. I pagamenti vanno effettuati con appositi bollettini di conto corrente postale preintestati (c/c n. 1008857615, per l’Imu, e c/c n. 1017381649, per la Tasi) oppure tramite modello F24, riportando nella “Sezione Imu e altri tributi locali”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, i codici tributo: 3912 (Imu per abitazione principale e relative pertinenze); 3914 (Imu per terreni); 3916 (Imu per aree fabbricabili); 3918 (Imu per altri fabbricati); 3925 (Imu per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – Stato); 3930 (Imu per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – Incremento Comune); 3958 (Tasi per abitazione principale e relative pertinenze); 3959 (Tasi per fabbricati rurali ad uso strumentale); 3960 (Tasi per aree fabbricabili); 3961 (Tasi per altri fabbricati).              

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).      

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).               

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di giugno 2017. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6006 (Iva mensile – giugno).     

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare la quinta rata del saldo Iva 2016, con applicazione degli interessi dello 0,33% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale, presentata entro il mese di febbraio. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).                 

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare – con gli interessi dello 0,18% – la seconda rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2017, dovute dai contribuenti titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 30 giugno. La scadenza riguarda anche il saldo Iva 2016, se si è scelto di differirne il pagamento al 30 giugno, maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al termine ordinario del 16 marzo. Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (interessi imposte erariali), 3805 (interessi tributi regionali), 3857 (interessi tributi locali).

Lunedì 24 luglio          

MODELLO 730 È l’ultimo giorno utile per poter trasmettere direttamente, attraverso l’applicazione web dell’Agenzia delle entrate, il modello 730/2017 precompilao.

Lunedì 31 luglio         

MODELLI REDDITI E IRAP 2017: VERSAMENTI Per chi non ha provveduto entro il 30 giugno, scade il termine per effettuare, con la maggiorazione dello 0,40%, il versamento, in unica soluzione o come prima rata, delle imposte dovute a saldo in base alla dichiarazione dei redditi e dell’Irap per l’anno 2016 e dell’eventuale primo acconto per il 2017. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 4001 (Irpef saldo); 4033 (Irpef acconto prima rata); 4200 (acconto Irpef redditi soggetti a tassazione separata); 3800 (Irap saldo); 3812 (Irap acconto prima rata); 3801 (addizionale regionale Irpef); 3844 (addizionale comunale Irpef); 3843 (acconto addizionale comunale Irpef); 1842 (cedolare secca saldo); 1840 (cedolare secca acconto prima rata); 1792 (regime forfetario saldo); 1790 (regime forfetario acconto prima rata); 1795 (“nuovi minimi” saldo); 1793 (“nuovi minimi” acconto prima rata); 1683 (contributo di solidarietà); 4041 (Ivie saldo); 4044 (Ivie acconto prima rata); 4043 (Ivafe saldo); 4047 (Ivafe acconto prima rata); 6494 (studi di settore, adeguamento Iva); 4726 (studi di settore, maggiorazione 3%).

Se non effettuato alla prevista scadenza del 16 marzo, può essere pagato anche il saldo Iva 2016 (codice tributo 6099), maggiorando l’importo dovuto dello 0,40%, per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo e fino al 30 giugno, e di un ulteriore 0,40%, per il differimento al 31 luglio.                

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare – con gli interessi dello 0,33% – la seconda rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2017, dovute dai contribuenti non titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 30 giugno. Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (interessi imposte erariali), 3805 (interessi tributi regionali), 3857 (interessi tributi locali).

Chi ha differito la prima rata dal 30 giugno al 31 luglio, maggiorando gli importi dovuti dello 0,40%, entro questa data deve versare anche la seconda rata, senza applicazione di interessi.

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° luglio 2017 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata esercitata l’opzione per il regime della “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato in uno dei seguenti modi: utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (tale modalità è obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili); presso un ufficio dell’Agenzia delle entrate, compilando il modello RLI; incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato. Nella prima ipotesi (registrazione via web), le imposte si pagano contestualmente, con addebito su c/c (il versamento telematico è possibile anche per le annualità successive alla prima e in caso di proroga). Se invece la registrazione avviene in ufficio, l’imposta di registro va versata richiedendone l’addebito sul proprio conto corrente (con questa modalità si può pagare anche la relativa imposta di bollo) oppure con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, nel quale devono essere indicati i codici tributo: 1500 (imposta di registro prima registrazione); 1501 (imposta di registro annualità successive); 1504 (imposta di registro proroga); 1505 (imposta di bollo).

 

RINVIO DEI TERMINI

Si ricorda che il dl n. 16/2012 (convertito dalla legge n. 44/2012) all’articolo 3-quater “Termini per adempimenti fiscali” dispone la proroga dei termini con scadenza dal 1° al 20 agosto di ogni anno al giorno 20 dello stesso mese di agosto, senza alcuna maggiorazione. La proroga riguarda i termini per gli adempimenti fiscali e per il versamento delle somme dovute a titolo di imposte e contributi. Quest’anno ci sarà un giorno in più: il 20 cade di domenica e, quindi, il termine slitta a lunedì 21 agosto.

 

Lunedì 21 agosto         

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).      

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).               

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di luglio 2017. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6007 (Iva mensile – luglio).           

IVA TRIMESTRALE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al secondo trimestre 2017. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6032 (Iva trimestrale – 2° trimestre).                  

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare la sesta rata del saldo Iva 2016, con applicazione degli interessi dello 0,33% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale, presentata entro il mese di febbraio. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).                 

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare – con gli interessi dello 0,51% – la terza rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2017, dovute dai contribuenti titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 30 giugno; si tratta invece della seconda rata – con gli interessi dello 0,18% – per coloro che hanno pagato la prima entro il 31 luglio, applicando sull’importo dovuto la maggiorazione dello 0,40%. La scadenza riguarda anche il saldo Iva 2017, se si è scelto di differirne il pagamento al 30 giugno, maggiorando l’imposta dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al termine ordinario del 16 marzo. Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (interessi imposte erariali), 3805 (interessi tributi regionali), 3857 (interessi tributi locali).          

Venerdì 25 agosto       

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, i modelli Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie (cessioni e/o acquisti di beni e prestazioni di servizi rese e/o ricevute) effettuate nel mese precedente (operatori mensili).

Giovedì 31 agosto       

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare la terza rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2017, dovute dai contribuenti non titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 30 giugno ovvero entro il 31 luglio; per la rateizzazione, i primi devono pagare gli interessi dello 0,66%, i secondi dello 0,33%. Gli interessi non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (interessi imposte erariali), 3805 (interessi tributi regionali), 3857 (interessi tributi locali).

REGISTRO – Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° agosto 2017 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata esercitata l’opzione per il regime della “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato in uno dei seguenti modi: utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (tale modalità è obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili); presso un ufficio dell’Agenzia delle entrate, compilando il modello RLI; incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato. Nella prima ipotesi (registrazione via web), le imposte si pagano contestualmente, con addebito su c/c (il versamento telematico è possibile anche per le annualità successive alla prima e in caso di proroga). Se invece la registrazione avviene in ufficio, l’imposta di registro va versata richiedendone l’addebito sul proprio conto corrente (con questa modalità si può pagare anche la relativa imposta di bollo) oppure con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, nel quale devono essere indicati i codici tributo: 1500 (imposta di registro prima registrazione); 1501 (imposta di registro annualità successive); 1504 (imposta di registro proroga); 1505 (imposta di bollo).

BOLLO AUTO È l’ultimo giorno per pagare la tassa automobilistica per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza superiore a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto a luglio. Il pagamento può essere effettuato presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali. Per i veicoli con potenza superiore a 185 kW, è dovuta anche l’addizionale erariale di 20 euro per ogni kilowatt oltre i 185; va utilizzato il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 3364.

Venerdì 16 giugno

IMU/TASI: ACCONTO 2017 – Ultimo giorno per versare gli acconti Imu e Tasi per il 2017. I pagamenti vanno effettuati con appositi bollettini di conto corrente postale preintestati (rispettivamente, c/c n. 1008857615 e c/c n. 1017381649) oppure tramite modello F24, riportando nella “Sezione Imu e altri tributi locali”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, i seguenti codici tributo: 3912 (Imu per abitazione principale e relative pertinenze); 3914 (Imu per terreni); 3916 (Imu per aree fabbricabili); 3918 (Imu per altri fabbricati); 3925 (Imu per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – Stato); 3930 (Imu per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – Incremento Comune); 3958 (Tasi per abitazione principale e relative pertinenze); 3959 (Tasi per fabbricati rurali ad uso strumentale); 3960 (Tasi per aree fabbricabili); 3961 (Tasi per altri fabbricati).                 

RITENUTE – Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).              

CONDOMINIO – Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).                 

IVA MENSILE – Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di maggio 2017. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6005 (Iva mensile – maggio).    

IVA ANNUALE – Ultimo giorno per versare la quarta rata dell’Iva relativa al 2016, con applicazione degli interessi dello 0,33% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale, che andava presentata entro il mese di febbraio. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).         

Lunedì 26 giugno

INTRASTAT – Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, i modelli Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie (cessioni e/o acquisti di beni e prestazioni di servizi rese e/o ricevute) effettuate nel mese precedente.                 

Venerdì 30 giugno

MODELLI REDDITI E IRAP 2017: VERSAMENTI – Scade il termine per effettuare, senza alcuna maggiorazione, il versamento, in unica soluzione o come prima rata, delle imposte dovute a saldo in base alla dichiarazione dei redditi e dell’Irap per l’anno 2016 e dell’eventuale primo acconto per il 2017 (l’adempimento può essere rinviato al 31 luglio, pagando una maggiorazione dello 0,40%). Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 4001 (Irpef saldo); 4033 (Irpef acconto prima rata); 4200 (acconto Irpef redditi soggetti a tassazione separata); 3800 (Irap saldo); 3812 (Irap acconto prima rata); 3801 (addizionale regionale Irpef); 3844 (addizionale comunale Irpef); 3843 (acconto addizionale comunale Irpef); 1842 (cedolare secca saldo); 1840 (cedolare secca acconto prima rata); 1792 (regime forfetario saldo); 1790 (regime forfetario acconto prima rata); 1795 (“nuovi minimi” saldo); 1793 (“nuovi minimi” acconto prima rata); 1683 (contributo di solidarietà); 4041 (Ivie saldo); 4044 (Ivie acconto prima rata); 4043 (Ivafe saldo); 4047 (Ivafe acconto prima rata); 6494 (studi di settore, adeguamento Iva); 4726 (studi di settore, maggiorazione 3%).
Se non effettuato alla prevista scadenza del 16 marzo, può essere pagato anche il saldo Iva 2016 (codice tributo 6099), maggiorando l’importo dovuto degli interessi dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo.               

MODELLI REDDITI 2017: PRESENTAZIONE – Ultimo giorno per presentare in forma cartacea, presso un qualsiasi ufficio postale, il modello Redditi 2017 per l’anno d’imposta 2016. Possono avvalersi di tale modalità coloro che non sono obbligati alla trasmissione telematica, ad esempio gli eredi che presentano la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.                

RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI – Scade il termine per pagare, in unica soluzione o come prima rata, l’imposta sostitutiva dell’8% dovuta, in base al valore che risulta dalla perizia di stima, da parte di chi ha deciso di rivalutare il valore dei terreni agricoli o edificabili e/o delle quote di partecipazione in società non quotate, posseduti al 1° gennaio 2017.
È anche l’ultimo giorno per pagare, con gli interessi del 3% annuo, la terza e ultima rata dell’imposta dovuta per le rivalutazioni effettuate nel 2015 nonché la seconda rata per le rivalutazioni del 2016.
Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 8055 (partecipazioni), 8056 (terreni).

CANONE TV – Chi è titolare di un’utenza elettrica residenziale e non possiede televisori, per evitare l’addebito nella bolletta della luce del canone Tv per il secondo semestre 2017, deve presentare, entro questa data, una dichiarazione sostitutiva con cui attesta che in nessuna delle case per le quali è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio televisivo, né da lui né da un altro componente della famiglia anagrafica. Il modello si trova sui siti www.agenziaentrate.it e www.canone.rai.it e va presentato in via telematica con le credenziali per i servizi Fisconline o Entratel oppure rivolgendosi a un intermediario abilitato. In alternativa, può essere spedito, con un documento di riconoscimento, in plico raccomandato senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti tv – Casella postale 22 – 10121 Torino.             

Lunedì 3 luglio

REGISTRO – Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° giugno 2017 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata esercitata l’opzione per il regime della “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato in uno dei seguenti modi: utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (tale modalità è obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili); presso un ufficio dell’Agenzia delle entrate, compilando il modello RLI; incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato. Nella prima ipotesi (registrazione via web), le imposte si pagano contestualmente, con addebito su c/c (il versamento telematico è possibile anche per le annualità successive alla prima e in caso di proroga). Se invece la registrazione avviene in ufficio, l’imposta di registro va versata richiedendone l’addebito sul proprio conto corrente (con questa modalità si può pagare anche la relativa imposta di bollo) oppure con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, nel quale devono essere indicati i seguenti codici tributo: 1500 (imposta di registro prima registrazione); 1501 (imposta di registro annualità successive); 1504 (imposta di registro proroga); 1505 (imposta di bollo).   

Venerdì 7 luglio

MODELLO 730 – Entro questa data va presentato al Caf o a un professionista abilitato il modello 730/2017 per l’anno d’imposta 2016 e la busta contenente la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef.
Chi presenta il 730 precompilato direttamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate ha tempo fino a lunedì 24 luglio.

Lunedì 5 giugno

INAIL, BANDO ISI 2016 – Termina, alle ore 18, la possibilità di precaricare online, sul sito web dell’Inail, le domande di finanziamento degli interventi migliorativi per la sicurezza sul lavoro. Il pre-caricamento, che serve a verificare il possesso dei requisiti per la partecipazione al bando, è stato possibile a partire dal 19 aprile.

Lunedì 12 giugno

INAIL, BANDO ISI 2016 – Da questa data è possibile acquisire il codice per l’invio della domanda online.

Venerdì 16 giugno

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di maggio 2017 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di maggio 2017 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di aprile 2017 (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di maggio 2017 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

Venerdì 30 giugno

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di maggio 2017.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di maggio 2017.

CONTRIBUTI VOLONTARI – Scade il termine per il pagamento dei contributi da parte dei soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi previdenziali per raggiungere il diritto alla pensione. Il versamento si riferisce al I trimestre solare del 2017, gennaio/marzo (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili. Al massimo, si può chiedere all’Inps di utilizzarli per coprire il trimestre successivo).

FRUIZIONE FERIE 2015 – Scade il termine (18 mesi dall’anno di maturazione) entro cui i datori di lavoro devono consentire ai propri lavoratori dipendenti di fruire il residuo delle ferie (di quattro settimane) maturate nell’anno 2015. Prevista la sanzione amministrativa da 100 a 9.000 euro

Lunedì 10 luglio

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps relativi al II trimestre 2017 (aprile/giugno), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2017
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3 Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 7,88 euro 1,39 (0,35) 1,40 (0,35) 1,49 (0,35) 1,50 (0,35)
Da 7,89 a 9,59 euro 1,57 (0,40) 1,58 (0,40) 1,68 (0,40) 1,69 (0,40)
Oltre 9,59 euro 1,91 (0,48) 1,93 (0,48) 2,05 (0,48) 2,06 (0,48)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,01 (0,25) 1,02 (0,25) 1,08 (0,25) 1,09 (0,25)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
(1) Include il contributo addizionale (1,4% ), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminate

(2) Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

(3) Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

 

Martedì 2 maggio

REGISTRO – Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° aprile 2017 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata esercitata l’opzione per il regime della “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato in uno dei seguenti modi: utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (tale modalità è obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili); presso un ufficio dell’Agenzia delle entrate, compilando il modello RLI; incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato. Nella prima ipotesi (registrazione via web), le imposte si pagano contestualmente, con addebito su c/c (il versamento telematico è possibile anche per le annualità successive alla prima e in caso di proroga). Se invece la registrazione avviene in ufficio, l’imposta di registro va versata richiedendone l’addebito sul proprio conto corrente (con questa modalità si può pagare anche la relativa imposta di bollo) oppure con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, nel quale devono essere indicati i seguenti codici tributo: 1500 (imposta di registro prima registrazione); 1501 (imposta di registro annualità successive); 1504 (imposta di registro proroga); 1505 (imposta di bollo).

Martedì 16 maggio

RITENUTE – Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).

INAIL CONDOMINIO – Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

INAIL IVA MENSILE – Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di aprile 2017. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6004 (Iva mensile – aprile).

INAIL IVA TRIMESTRALE – Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al primo trimestre 2017. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6031 (Iva trimestrale – 1° trimestre).

INAIL IVA ANNUALE – Ultimo giorno per versare la terza rata dell’Iva relativa al 2016, con applicazione degli interessi dello 0,33% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale, che andava presentata entro il mese di febbraio. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).

Giovedì 25 maggio

INTRASTAT – Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, i modelli Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie (cessioni e/o acquisti di beni e prestazioni di servizi rese e/o ricevute) effettuate nel mese precedente.

Lunedì 29 maggio

RAVVEDIMENTO DICHIARAZIONE IVA – È l’ultimo giorno utile per regolarizzare l’omessa presentazione, entro il 28 febbraio scorso, della dichiarazione annuale Iva 2017 (periodo di imposta 2016). Per perfezionare il ravvedimento, occorre trasmettere il modello in via telematica e versare la sanzione ridotta a 25 euro. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 8911.

Mercoledì 31 maggio

LIQUIDAZIONE IVA – I soggetti passivi Iva devono trasmettere in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta relative ai primi tre mesi del 2017.

INAIL REGISTRO – Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° maggio 2017 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata esercitata l’opzione per il regime della “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato in uno dei seguenti modi: utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (tale modalità è obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili); presso un ufficio dell’Agenzia delle entrate, compilando il modello RLI; incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato. Nella prima ipotesi (registrazione via web), le imposte si pagano contestualmente, con addebito su c/c (il versamento telematico è possibile anche per le annualità successive alla prima e in caso di proroga). Se invece la registrazione avviene in ufficio, l’imposta di registro va versata richiedendone l’addebito sul proprio conto corrente (con questa modalità si può pagare anche la relativa imposta di bollo) oppure con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, nel quale devono essere indicati i seguenti codici tributo: 1500 (imposta di registro prima registrazione); 1501 (imposta di registro annualità successive); 1504 (imposta di registro proroga); 1505 (imposta di bollo).

INAIL BOLLO AUTO – È l’ultimo giorno per pagare la tassa automobilistica per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza superiore a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto ad aprile 2017. Il pagamento può essere effettuato presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali. Per i veicoli con potenza superiore a 185 kW, va pagata anche l’addizionale erariale di 20 euro per ogni kilowatt oltre i 185; va utilizzato il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 3364.

Martedì 2 maggio

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 30 aprile e il 1° maggio sono festivi)
LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) –
I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di marzo 2017.

INAIL DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di marzo 2017.

INAIL MANODOPERA AGRICOLA – I datori di lavoro agricolo devono produrre all’Inps il modello Dmag-Unico relativo alla denuncia della manodopera occupata nel trimestre gennaio/marzo 2017.

Giovedì 4 maggio

PREMIO ALLA NASCITA – Da questa data è possibile presentare domande all’Inps per ottenere il premio di 800 euro per le nascite (o adozione di minore), previsto dalla legge di Bilancio 2017 (legge n. 232/2016). Il premio, in unica soluzione, è erogato anche per gli eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017. La domanda va presentata telematicamente all’Inps con una di queste modalità: via internet (serve il Pin); chiamando al contact center al numero 803164 gratuito da telefono fisso o al numero 06164164 per le chiamate da cellulare a pagamento; tramite Patronati. La domanda va presentata dopo il settimo mese di gravidanza e, comunque, entro un anno dalla nascita/adozione. Per i soli eventi verificatisi dal 1° gennaio al 4 maggio 2017, il termine di un anno per la presentazione decorre dal 4 maggio.

Venerdì 5 maggio

INAIL, BANDO ISI AGRICOLTURA 2016 – Da questa data è possibile acquisire il codice per l’invio della domanda online.

Martedì 16 maggio

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di aprile 2017 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

INAIL CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di aprile 2017 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

INAIL TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di aprile 2017 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

INAIL TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di marzo 2017 (Inps circolare n. 44/2013).

INAIL CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E INAIL ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di aprile 2017 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

INAIL VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di aprile 2017, incluse eventuali addizionali.

INAIL ARTIGIANI E COMMERCIANTI – Scade il termine per versare la prima rata dei contributi dovuti per l’anno 2017 calcolata sul cosiddetto minimale (contributo fisso). Il versamento va fatto con modello F24 anche dai soggetti senza partita Iva, per se stessi e per le altre persone (familiari) che prestato la loro attività nell’impresa familiare.

Martedì 30 maggio

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di aprile 2017.

INAIL DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di aprile 2017.

Lunedì 5 giugno

INAIL, BANDO ISI 2016 – Termina in questa data, alle ore 18, la possibilità di precaricare online, sul sito web dell’Inail, le domande di finanziamento degli interventi migliorativi per la sicurezza sul lavoro. Il pre-caricamento, che serve a verificare il possesso dei requisiti per la partecipazione al bando, è stato possibile a partire dal 19 aprile.

Lunedì 10 aprile

SPESOMETRO 2016 È l’ultimo giorno per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate del “vecchio” spesometro, ossia la comunicazione delle operazioni Iva (cessioni di beni e prestazioni di servizi) rese e ricevute nel corso dell’anno 2016. La scadenza di questa data riguarda i contribuenti che liquidano l’imposta con periodicità mensile; per gli altri, l’appuntamento è fissato al 20 aprile.       

Martedì 18 aprile

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).              

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).                 

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di marzo 2017. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6003 (Iva mensile – marzo).      

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare la seconda rata dell’Iva relativa al 2016, con applicazione degli interessi dello 0,33% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale, che andava presentata entro il mese di febbraio. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).                 

Giovedì 20 aprile

SPESOMETRO 2016 È l’ultimo giorno per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate del “vecchio” spesometro, ossia la comunicazione delle operazioni Iva (cessioni di beni e prestazioni di servizi) rese e ricevute nel corso dell’anno 2016. La scadenza di oggi riguarda i contribuenti che non liquidano l’imposta con periodicità mensile (i mensili dovevano provvedervi entro il 10 aprile).    

Mercoledì 26 aprile

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, i modelli Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie (cessioni e/o acquisti di beni e prestazioni di servizi rese e/o ricevute) effettuate nel mese precedente (operatori mensili) o nel primo trimestre 2017 (operatori trimestrali).    

Martedì 2 maggio

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° aprile 2017 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata esercitata l’opzione per il regime della “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato in uno dei seguenti modi: utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (tale modalità è obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili); presso un ufficio dell’Agenzia delle entrate, compilando il modello RLI; incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato. Nella prima ipotesi (registrazione via web), le imposte si pagano contestualmente, con addebito su c/c (il versamento telematico è possibile anche per le annualità successive alla prima e in caso di proroga). Se invece la registrazione avviene in ufficio, l’imposta di registro va versata richiedendone l’addebito sul proprio conto corrente (con questa modalità si può pagare anche la relativa imposta di bollo) oppure con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, nel quale devono essere indicati i seguenti codici tributo: 1500 (imposta di registro prima registrazione); 1501 (imposta di registro annualità successive); 1504 (imposta di registro proroga); 1505 (imposta di bollo).            

Sabato 1° aprile

ONLINE LE DOMANDE DI RISCATTO ALL’INPS – A partire da questa data le richieste di riscatto contributivo vanno presentate esclusivamente online (Inps, messaggio n. 228/2016).

Lunedì 10 aprile

LAVORATORI DOMESTICI Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps dei lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari, in relazione al I trimestre 2017 (gennaio/marzo).

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2017
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3 Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 7,88 euro 1,39 (0,35) 1,40 (0,35) 1,49 (0,35) 1,50 (0,35)
Da 7,89 a 9,59 euro 1,57 (0,40) 1,58 (0,40) 1,68 (0,40) 1,69 (0,40)
Oltre 9,59 euro 1,91 (0,48) 1,93 (0,48) 2,05 (0,48) 2,06 (0,48)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,01 (0,25) 1,02 (0,25) 1,08 (0,25) 1,09 (0,25)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
(1) Include il contributo addizionale (1,4% ), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminate

(2) Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

(3) Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

Martedì 18 aprile

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 16 e il 17 aprile sono festivi)

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di marzo 2017 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di marzo 2017 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di marzo 2017 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di febbraio 2017 (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di marzo 2017 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di marzo 2017, incluse eventuali addizionali.

Mercoledì 19 aprile

INAIL, BANDO ISI 2016 A partire da questa data è possibile precarica, online, sul sito web dell’Inail, le domande di finanziamento degli interventi migliorativi per la sicurezza sul lavoro. Il pre-caricamento serve a verificare il possesso dei requisiti per la partecipazione al bando e sarà possibile fino alle ore 18 del 5 giugno.

Venerdì 28 aprile

INAIL, BANDO ISI AGRICOLTURA 2016Fino alle ore 18 è in funzione la procedura online sul sito web dell’Inail per la compilazione delle domande di finanziamento degli interventi per la sicurezza lavoro in agricoltura.

Martedì 2 maggio

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 30 aprile e il 1° maggio sono festivi)

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di marzo 2017.

DENUNCIA UNIEMENS I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di marzo 2017.

MANODOPERA AGRICOLA I datori di lavoro agricolo devono produrre all’Inps il modello Dmag-Unico relativo alla denuncia della manodopera occupata nel trimestre gennaio/marzo 2017.

Mercoledì 1° marzo           

LAVORI USURANTI – RICHIESTA BENEFICIO PREPENSIONAMENTO Ultimo giorno per richiedere il riconoscimento del beneficio del prepensionamento per attività particolarmente faticose (“usuranti”). Il termine è utile a chi ritenga di maturare il diritto alla pensione nel corrente anno 2017. L’eventuale ritardo nella presentazione della richiesta comporta lo slittamento in avanti della decorrenza della pensione.

Giovedì 2 marzo                 

ESODATI – DOMANDE PREPENSIONAMENTO Scade il termine per richiedere il beneficio della “salvaguardia” e accedere alla pensione con età e contributi previgenti alla riforma Fornero. È l’ottava salvaguardia e interessa altri 30.700 soggetti rimasti senza lavoro e senza pensione (che vanno ad aggiungersi agli oltre 196 mila già salvaguardati), prevista dalla legge n. 232/2016 (legge Bilancio 2017).

Giovedì 16 marzo              

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di febbraio 2017 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di febbraio 2017 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di febbraio 2017 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTIEntro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di gennaio 2017 (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di febbraio 2017 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di febbraio 2017, incluse eventuali addizionali.

Venerdì 31 marzo             

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL)I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di febbraio 2017.

DENUNCIA UNIEMENS I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di febbraio 2017.

CERTIFICAZIONE DELLA RETRIBUZIONE (DOMESTICI) – Ai sensi del vigente Ccnl il lavoratore può richiedere, a partire da questo mese, il rilascio da parte de datore di lavoro di una dichiarazione da cui risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nell’anno 2016, ai fini della propria dichiarazione dei redditi.

DENUNCIA ANNUALE ATTIVITÀ USURANTI Ultimo giorno per effettuare la denuncia annuale (anno 2016) dei lavoratori impegnati in lavorazioni usuranti. Si utilizza il modello “Lav-Us”, che si trova sul sito del ministero del lavoro, sezione “cliclavoro”, dal quale si effettua anche l’invio telematico della denuncia. L’omissione è punita con la sanzione da 500 a 1.500 euro, previa diffida ad adempiere (ministero del lavoro, nota prot. n. 4724/2011).

CONTRIBUTI VOLONTARI Termine ultimo, per i soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi al fine di raggiungere il diritto a pensione, per pagare i contributi del trimestre solare ottobre/dicembre 2016 (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili).

DOMANDE DI RISCATTO ALL’INPS SU CARTA Ultimo giorno di validità delle domande su carta per richieste di riscatto contributivo (Inps, messaggio n. 228/2016).

Sabato 1° aprile 

ONLINE LE DOMANDE DI RISCATTO ALL’INPS A partire da questa data le richieste di riscatto contributivo vanno presentate esclusivamente online (Inps, messaggio n. 228/2016).

9-18 aprile

VOUCHER (BUONI LAVORO) – Periodo delle “vacanze pasquali” durante il quale i datori di lavoro di qualsiasi settore produttivo possono far ricorso a prestazioni occasionali, mediante i voucher (buoni lavoro), da parte di giovani con meno di 25 anni di età regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso l’università o istituto scolastico di ogni ordine e grado (circolare Inps n. 49/2013).

Lunedì 10 aprile                 

LAVORATORI DOMESTICI Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps, relativi al I trimestre 2017 (gennaio/marzo), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2017
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3 Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 7,88 euro 1,39 (0,35) 1,40 (0,35) 1,49 (0,35) 1,50 (0,35)
Da 7,89 a 9,59 euro 1,57 (0,40) 1,58 (0,40) 1,68 (0,40) 1,69 (0,40)
Oltre 9,59 euro 1,91 (0,48) 1,93 (0,48) 2,05 (0,48) 2,06 (0,48)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,01 (0,25) 1,02 (0,25) 1,08 (0,25) 1,09 (0,25)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
(1) Include il contributo addizionale (1,4% ), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminato

(2) Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

(3)Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

 

Venerdì 3 marzo                

REGISTRO – Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° febbraio 2017 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata esercitata l’opzione per il regime della “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato in uno dei seguenti modi: utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (tale modalità è obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili); presso un ufficio dell’Agenzia delle entrate, compilando il modello RLI; incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato. Nella prima ipotesi (registrazione via web), le imposte si pagano contestualmente, con addebito su c/c (il versamento telematico è possibile anche per le annualità successive alla prima e in caso di proroga). Se invece la registrazione avviene in ufficio, l’imposta di registro va versata richiedendone l’addebito sul proprio conto corrente (con questa modalità si può pagare anche la relativa imposta di bollo) oppure con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, nel quale devono essere indicati i seguenti codici tributo: 1500 (imposta di registro prima registrazione); 1501 (imposta di registro annualità successive); 1504 (imposta di registro proroga); 1505 (imposta di bollo).        

Martedì 7 marzo                  

CERTIFICAZIONE UNICA – I sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate le “Certificazioni uniche” relative ai redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo e ai redditi diversi corrisposti nel 2016, che saranno poi consegnate ai percipienti entro il 31 marzo (quest’ultima scadenza, fino allo scorso anno, era fissata all’ultimo giorno di febbraio).

CONDOMINIO: INVIO DATI – Gli amministratori di condominio devono comunicare all’Anagrafe tributaria i dati che saranno utilizzati dal Fisco per predisporre la dichiarazione dei redditi precompilata, riguardanti le spese del 2016 per interventi di recupero del patrimonio edilizio e risparmio energetico su parti comuni e per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo di locali condominiali. Vanno segnalate le quote di spesa imputate ai singoli condomini (la scadenza, già fissata per il 28 febbraio, è stata spostata a questa data con comunicato stampa dell’Agenzia delle entrate del 21 febbraio).

Giovedì 9 marzo                 

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE – I contribuenti che vogliono opporsi all’utilizzo, ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata da parte del Fisco, dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2016 acquisiti attraverso il Sistema tessera sanitaria, devono farlo entro questa data. A tal fine, accedendo al sito www.sistemats.it, potranno chiederne la cancellazione, anche solo parziale.

Giovedì 16 marzo              

RITENUTE – Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).           

CONDOMINIO – Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

IVA MENSILE – Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di febbraio 2017. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6001 (Iva mensile – gennaio).            

IVA ANNUALE – Scade il termine per versare l’Iva relativa al 2016 risultante dalla dichiarazione annuale (unica soluzione o prima rata). È possibile rinviare l’adempimento alle stesse scadenze previste per le imposte dovute in base al modello REDDITI, maggiorando l’importo dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/3/2017-30/6/2017. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6099.                  

TASSA LIBRI SOCIALI – Ultimo giorno per versare la tassa annuale di concessione governativa, dovuta nella misura forfetaria di 309,87 euro (elevata a 516,46 euro, se il capitale sociale al 1° gennaio 2017 supera 516.456,90 euro) per la numerazione e bollatura dei libri sociali tenuti dalle società di capitali. 7085 il codice tributo da utilizzare nell’F24.

Lunedì 27 marzo               

INTRASTAT – Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, i modelli Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie (cessioni e/o acquisti di beni e prestazioni di servizi rese e/o ricevute) effettuate nel mese precedente.

Venerdì 31 marzo             

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° marzo 2017 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata esercitata l’opzione per il regime della “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato in uno dei seguenti modi: utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (tale modalità è obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili); presso un ufficio dell’Agenzia delle entrate, compilando il modello RLI; incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato. Nella prima ipotesi (registrazione via web), le imposte si pagano contestualmente, con addebito su c/c (il versamento telematico è possibile anche per le annualità successive alla prima e in caso di proroga). Se invece la registrazione avviene in ufficio, l’imposta di registro va versata richiedendone l’addebito sul proprio conto corrente (con questa modalità si può pagare anche la relativa imposta di bollo) oppure con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, nel quale devono essere indicati i seguenti codici tributo: 1500 (imposta di registro prima registrazione); 1501 (imposta di registro annualità successive); 1504 (imposta di registro proroga); 1505 (imposta di bollo).        

CONSEGNA CERTIFICAZIONE UNICA Ultimo giorno utile per la consegna al lavoratore, da parte del datore di lavoro o dell’ente pensionistico, della Certificazione Unica 2017 (modello CU) relativa ai compensi corrisposti e alle relative ritenute d’acconto effettuate nel 2016.   

ROTTAMAZIONE CARTELLE È l’ultimo giorno per aderire alla definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016. A tal fine, va presentato l’apposito modello DA1 o presso gli sportelli di Equitalia o tramite posta elettronica certificata.             

Lunedì 10 aprile

SPESOMETRO 2016 – È l’ultimo giorno per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate del “vecchio” spesometro, ossia la comunicazione delle operazioni Iva (cessioni di beni e prestazioni di servizi) rese e ricevute nel corso dell’anno 2016. La scadenza di questa data riguarda i contribuenti che liquidano l’imposta con periodicità mensile; per gli altri, l’appuntamento è fissato al 20 aprile.