Scadenze

LUGLIO 2018

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Lunedì 2 luglio        

MODELLI REDDITI E IRAP 2018: VERSAMENTI Scade il termine per versare, in unica soluzione o come prima rata, le imposte dovute a saldo in base alle dichiarazioni dei redditi ed Irap per il 2017 e il primo acconto 2018 (l’adempimento può essere rinviato al 20 agosto, pagando una maggiorazione dello 0,40%).

MODELLI REDDITI 2018: PRESENTAZIONE Ultimo giorno per presentare in forma cartacea, presso un ufficio postale, il modello Redditi 2018 per l’anno d’imposta 2017. Può avvalersi di tale modalità chi non è obbligato alla trasmissione telematica, come l’erede che presenta la dichiarazione per conto di una persona deceduta.          

ROTTAMAZIONE-BIS L’agente della riscossione deve comunicare agli interessati l’accoglimento o l’eventuale rigetto dell’istanza di adesione alla definizione agevolata dei carichi a ruolo. Invece, ai “riammessi” (cioè, coloro ai quali era stato negato l’accesso alla precedente rottamazione per non aver pagato entro dicembre 2016 le rate dei piani di dilazione in essere al 24/10/2016) deve segnalare l’importo dovuto per regolarizzare, entro luglio, le rate del 2016 (successivamente, a settembre, comunicherà le somme da versare per la rottamazione-bis).

LITI PENDENTI È l’ultimo giorno a disposizione di chi ha aderito alla definizione agevolata delle controversie fiscali pendenti (ed ha optato per il pagamento dilazionato) per pagare la terza ed ultima rata, pari al residuo 20% dell’importo netto dovuto.

RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI Scade il termine per pagare, in unica soluzione o come prima rata, l’imposta sostitutiva dell’8% per rivalutare il valore dei terreni agricoli o edificabili e/o delle quote di partecipazione in società non quotate, posseduti al 1° gennaio 2018. È anche l’ultimo giorno per pagare, con gli interessi del 3% annuo, la terza e ultima rata dell’imposta per le rivalutazioni effettuate nel 2016 nonché la seconda rata per le rivalutazioni del 2017. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo 8055(partecipazioni) e 8056(terreni).           

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° giugno 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”.

CANONE TV Entro questa data, chi è titolare di un’utenza elettrica residenziale e non possiede televisori, per evitare l’addebito nella bolletta della luce del canone Tv per il secondo semestre 2018, deve presentare una dichiarazione sostitutiva per attestare che in nessuna delle case per le quali è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio televisivo, né da lui né da un altro componente della famiglia anagrafica (non deve far nulla chi ha presentato la dichiarazione entro lo scorso 31 gennaio, con validità per l’intero 2018). Il modello si trova sui siti www.agenziaentrate.it e www.canone.rai.it e va inviato telematicamente con le credenziali per i serviziFisconlineo Entrateloppure rivolgendosi a un intermediario abilitato. In alternativa, può essere spedito, con un documento di riconoscimento, in plico raccomandato senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti tv – Casella postale 22 – 10121 Torino.     

Lunedì 9 luglio        

MODELLO 730 Entro questa data va presentato il modello 730/2018 per l’anno d’imposta 2017 e la busta contenente la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef al proprio sostituto d’imposta. Chi invece lo trasmette in proprio attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate oppure si rivolge a un Caf o a un professionista ha tempo fino al 23 luglio.

Lunedì 16 luglio      

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare – con gli interessi dello 0,16% – la seconda rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2018, dovute dai contribuenti titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 2 luglio. La scadenza vale anche il saldo Iva 2017, se si è scelto di differirne il pagamento al 2 luglio, maggiorando l’importo dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al termine ordinario del 16 marzo. Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805(tributi regionali), 3857(tributi locali).    

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef). 

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019(ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).         

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di giugno 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6006.

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare la quinta rata del saldo Iva 2017, con la maggiorazione dell’1,32% a titolo di interessi. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668(interessi).

Mercoledì 18 luglio 

RAVVEDIMENTO IMU/TASI: ACCONTO 2018 Ultimo giorno per regolarizzare l’omesso o insufficiente versamento – entro il termine del 18 giugno – dell’acconto 2018 per i due tributi comunali, usufruendo della sanzione ridotta all’1,5% (“ravvedimento breve”); sono dovuti anche gli interessi legali, calcolati al tasso dello 0,3% annuo. Sanzione e interessi vanno sommati e versati cumulativamente all’imposta principale. I pagamenti si effettuano con appositi bollettini di conto corrente postale preintestati oppure tramite F24.

Lunedì 23 luglio      

MODELLO 730 È l’ultimo giorno per trasmettere in proprio, attraverso il sito dell’Agenzia delle entrate, il modello 730/2018 precompilato o per consegnarlo tramite un Caf o un professionista.

Lunedì 30 luglio      

RAVVEDIMENTO DICHIARAZIONE IVA È l’ultimo giorno utile per regolarizzare l’omessa presentazione, entro il 30 aprile scorso, della dichiarazione annuale Iva 2018 (periodo di imposta 2017). Per perfezionare il ravvedimento, occorre trasmettere il modello in via telematica e versare la sanzione ridotta a 25 euro. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 8911. 

Martedì 31 luglio     

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare – con gli interessi dello 0,31% – la seconda rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2018, dovute dai contribuenti non titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 2 luglio. Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805(tributi regionali), 3857(tributi locali).

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° luglio 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”.

ROTTAMAZIONE CARTELLE – Chi ha aderito alla prima versione della definizione agevolata dei carichi affidati ad Equitalia dal 2000 al 2016 deve pagare la terza e ultima rata del debito residuo. Invece, relativamente alla rottamazione-bis: chi ha aderito alla sanatoria dei carichi 2017deve pagare l’intero importo (o la prima rata) comunicato dall’agente della riscossione; i “ripescati”, cioè coloro che vogliono definire i ruoli 2000-2016 e che non erano stati ammessi alla prima rottamazione a causa del mancato pagamento delle rate dei piani scadute al 31/12/2016, devono versare in unica soluzione il debito residuo comunicato dall’ente di riscossione. Le somme possono essere pagate con domiciliazione sul conto corrente (se indicato nell’istanza di adesione), tramite bollettini precompilati inviati dall’agente delle riscossione o presso i suoi sportelli.

AGOSTO 2018

INVIO DEI TERMINI

Si ricorda che il dl n. 16/2012 (convertito dalla legge n. 44/2012) all’articolo 3-quater “Termini per adempimenti fiscali” dispone la proroga dei termini con scadenza dal 1° al 20 agosto di ogni anno al giorno 20 dello stesso mese di agosto, senza alcuna maggiorazione. La proroga riguarda i termini per gli adempimenti fiscali e per il versamento delle somme dovute a titolo di imposte e contributi.

Lunedì 20 agosto     

MODELLI REDDITI E IRAP 2018: VERSAMENTI Per chi non ha provveduto entro il 2 luglio, scade il termine per effettuare, con la maggiorazione dello 0,40%, il versamento, in unica soluzione o come prima rata, delle imposte dovute a saldo in base alla dichiarazione dei redditi e dell’Irap per l’anno 2017 e dell’eventuale primo acconto per il 2018. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 4001(Irpef saldo); 4033(Irpef acconto prima rata); 4200(acconto Irpef redditi a tassazione separata); 3800(Irap saldo); 3812(Irap acconto prima rata); 3801(addizionale regionale Irpef); 3844(addizionale comunale Irpef); 3843(acconto addizionale comunale Irpef); 1842(cedolare secca saldo); 1840(cedolare secca acconto prima rata); 1792(regime forfetario saldo); 1790(regime forfetario acconto prima rata); 1795(“nuovi minimi” saldo); 1793(“nuovi minimi” acconto prima rata); 4041(Ivie saldo); 4044(Ivie acconto prima rata); 4043(Ivafe saldo); 4047(Ivafe acconto prima rata); 6494 (studi di settore, adeguamento Iva); 4726 (studi di settore, maggiorazione 3%). Se non effettuato entro il 16 marzo, si può pagare anche il saldo Iva 2017(codice tributo 6099), maggiorando l’importo dello 0,40%, per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo e fino al 2 luglio, e di un ulteriore 0,40%, per il differimento al 20 agosto. 

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare – con gli interessi dello 0,49% – la terza rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2018, dovute dai contribuenti titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 2 luglio. Invece, coloro che hanno pagato la prima rata entro il 20 agosto, maggiorando l’importo dello 0,40%, nello stesso giorno devono versare anche la seconda rata, senza interessi. La scadenza riguarda anche il saldo Iva 2017, se si è scelto di differirne il pagamento al 2 luglio, maggiorando l’imposta dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al termine ordinario del 16 marzo. Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805(tributi regionali), 3857(tributi locali).

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).   

CONDOMINIO  Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019(ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).  

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di luglio 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6007.

IVA TRIMESTRALE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al secondo trimestre 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6032.              

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare la sesta rata del saldo Iva 2017, con la maggiorazione dell’1,65% a titolo di interessi. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668(interessi).

Lunedì 27 agosto     

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di luglio (operatori con obbligo mensile).        

Venerdì 31 agosto    

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare – con gli interessi dello 0,64% – la terza rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2018, dovute dai contribuenti non titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 2 luglio. Si tratta invece della seconda rata, con gli interessi dello 0,11%, per coloro che hanno pagato la prima entro il 20 agosto, maggiorando l’importo dovuto dello 0,40%. Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668(imposte erariali), 3805(tributi regionali), 3857(tributi locali).

REGISTRO  Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° agosto 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500(prima registrazione); 1501(annualità successive); 1504(proroga); 1505(imposta di bollo).           

BOLLO AUTO È l’ultimo giorno per pagare la tassa automobilistica per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza superiore a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto a luglio 2018. Il pagamento può essere effettuato presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali o via Internet. Per i veicoli con potenza superiore a 185 kW, è dovuta anche l’addizionale di 20 euro per ogni kilowatt oltre quel limite, da versare tramite modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi” (codice tributo 3364).   

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LUGLIO 2018

Domenica 1° luglio  

REI PIÙ FACILE – Entra in vigore la disciplina semplificata del Rei (reddito d’inclusione), che non considera più la composizione del nucleo familiare tra i requisiti (novità prevista dalla legge di Bilancio 2018, legge n. 205/2017).

STOP AL CONTANTE IN BUSTA PAGA – Dal mese di luglio, i datori di lavoro e i committenti sono tenuti a erogare retribuzione e compensi, nonché ogni acconto di essi, a lavoratori e collaboratori, solo e soltanto mediante specifici strumenti di pagamento che ne garantiscano la tracciabilità. Non è più consentito, invece, fare pagamenti in contanti, pena l’applicazione di una sanzione da 1.000 a 5.000 euro. La novità è stata introdotta dalla legge di Bilancio 2018.

Martedì 10 luglio     

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps relativi al II trimestre 2018 (aprile/giugno), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2018
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3) Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 7,97 euro 1,41 (0,35) 1,42 (0,35) 1,51 (0,35) 1,51 (0,35)
Da 7,97 a 9,70 euro 1,59 (0,40) 1,60 (0,40) 1,70 (0,40) 1,71 (0,40)
Oltre 9,70 euro 1,94 (0,49) 1,95 (0,49) 2,07 (0,49) 2,08 (0,49)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,02 (0,26) 1,03 (0,26) 1,10 (0,26) 1,10 (0,26)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminato

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

Lunedì 16 luglio      

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di giugno 2018 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di giugno 2018 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di giugno 2018 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di maggio 2018 (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di giugno 2018 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

Martedì 31 luglio     

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di giugno 2018.

DENUNCIA UNIEMENS – Datori di lavoro e committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di giugno 2018.

AGOSTO 2018

RINVIO DEI TERMINI

Si ricorda che il dl n. 16/2012 (convertito dalla legge n. 44/2012) all’articolo 3-quater “Termini per adempimenti fiscali” dispone la proroga dei termini con scadenza dal 1° al 20 agosto di ogni anno al giorno 20 dello stesso mese di agosto, senza alcuna maggiorazione. La proroga riguarda i termini per gli adempimenti fiscali e per il versamento delle somme dovute a titolo di imposte e contributi.

Lunedì 20 agosto     

ANTICIPO CONTRIBUTI FERIE NON GODUTE Sul periodo di ferie maturato per l’anno 2016 e non ancora fruito dai lavoratori alla fine del mese di giugno, va versata la contribuzione all’Inps. A tal fine, i datori di lavoro devono sommare alla retribuzione del mese di luglio un virtuale compenso ferie non godute, virtuale perché non effettivamente liquidato ai propri lavoratori. Quindi procedono alla determinazione e versamento dei contributi previdenziali

ARTIGIANI E COMMERCIANTI Scade il termine per versare la seconda rata dei contributi dovuti per l’anno 2018 calcolata sul minimale (contributo fisso). Il versamento va fatto con modello F24 anche dai soggetti senza partita Iva, per se stessi e per le altre persone (familiari) che prestato la loro attività nell’impresa familiare.

VERSAMENTO RATA INAIL – Ultimo giorno per effettuare il versamento della seconda (di tre) rate del premio Inail dovuto dall’autoliquidazione 2017/2018.

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di luglio 2018 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di luglio 2018 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di luglio 2018 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di giugno 2018 (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di luglio 2018 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

CONTRIBUZIONE ENASARCO – Ultimo giorno per effettuare il versamento della contribuzione e per la denuncia online (distinta) all’Enasarco relative al secondo trimestre 2018, da parte delle ditte preponenti a favore di rappresentanti e agenti.

Venerdì 31 agosto    

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di luglio 2018.

DENUNCIA UNIEMENS –I datori di lavoro e i committenti devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di luglio 2018.

Lunedì 18 giugno   

IMU/TASI: ACCONTO 2018 Ultimo giorno per versare gli acconti Imu e Tasi per il 2018. Vanno utilizzati appositi bollettini di conto corrente postale preintestati (rispettivamente, c/c n. 1008857615 e c/c n. 1017381649) o il modello F24, indicando i codici tributo: 3912 (Imu abitazione principale e relative pertinenze); 3914 (Imu terreni); 3916 (Imu aree fabbricabili); 3918 (Imu altri fabbricati); 3925 (Imu immobili ad uso produttivo gruppo catastale D – Stato); 3930 (Imu per immobili ad uso produttivo gruppo catastale D – Comune); 3958 (Tasi abitazione principale e relative pertinenze); 3959 (Tasi fabbricati rurali ad uso strumentale); 3960 (Tasi aree fabbricabili); 3961 (Tasi altri fabbricati).

RITENUTE I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di maggio. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).                 

CONDOMINIO I condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese di maggio sui corrispettivi pagati per opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da riportare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).              

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di maggio 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6005 (Iva mensile – maggio).     

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare la quarta rata dell’Iva relativa al 2017, con applicazione degli interessi dello 0,99% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi)  

Lunedì 25 giugno   

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di maggio (operatori con obbligo mensile).    

Venerdì 29 giugno 

MODELLO 730/2018 – Gli intermediari abilitati (Caf e professionisti), riguardo i 730/2018 presentati dai contribuenti entro il 22 giugno, devono trasmettere alle Entrate le dichiarazioni elaborate, i prospetti di liquidazione (mod. 730-3), il risultato contabile (mod. 730-4) e le buste con le schede per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille (mod. 730-1). Inoltre, devono rilasciare all’interessato copia della dichiarazione elaborata e del prospetto di liquidazione.

Lunedì 2 luglio        

MODELLI REDDITI E IRAP 2018: VERSAMENTI Scade il termine per versare, in unica soluzione o come prima rata, le imposte dovute a saldo in base alle dichiarazioni dei redditi ed Irap per il 2017 e il primo acconto 2018 (l’adempimento può essere rinviato al 20 agosto, pagando una maggiorazione dello 0,40%). Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 4001 (Irpef saldo); 4033 (Irpef acconto prima rata); 4200 (acconto Irpef redditi a tassazione separata); 3800 (Irap saldo); 3812 (Irap acconto prima rata); 3801 (addizionale regionale Irpef); 3844 (addizionale comunale Irpef); 3843 (acconto addizionale comunale Irpef); 1842 (cedolare secca saldo); 1840 (cedolare secca acconto prima rata); 1792 (regime forfetario saldo); 1790 (regime forfetario acconto prima rata); 1795 (“nuovi minimi” saldo); 1793 (“nuovi minimi” acconto prima rata); 4041 (Ivie saldo); 4044 (Ivie acconto prima rata); 4043 (Ivafe saldo); 4047 (Ivafe acconto prima rata); 6494 (studi di settore, adeguamento Iva); 4726 (studi di settore, maggiorazione 3%). Se non effettuato entro il 16 marzo, si può pagare anche il saldo Iva 2017 (codice tributo 6099), aggiungendo gli interessi dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo.

MODELLI REDDITI 2018: PRESENTAZIONE Ultimo giorno per presentare in forma cartacea, presso un ufficio postale, il modello Redditi 2018 per l’anno d’imposta 2017. Può avvalersi di tale modalità chi non è obbligato alla trasmissione telematica, come l’erede che presenta la dichiarazione per conto di una persona deceduta.                 

ROTTAMAZIONE-BIS L’agente della riscossione deve comunicare agli interessati l’accoglimento o l’eventuale rigetto dell’istanza di adesione alla definizione agevolata dei carichi a ruolo. Invece, ai “riammessi” (cioè, coloro ai quali era stato negato l’accesso alla precedente rottamazione per non aver pagato entro dicembre 2016 le rate dei piani di dilazione in essere al 24/10/2016) deve segnalare l’importo dovuto per regolarizzare, entro luglio, le rate del 2016 (successivamente, a settembre, comunicherà le somme da versare per la rottamazione-bis).

RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI Scade il termine per pagare, in unica soluzione o come prima rata, l’imposta sostitutiva dell’8% per rivalutare il valore dei terreni agricoli o edificabili e/o delle quote di partecipazione in società non quotate, posseduti al 1° gennaio 2018. È anche l’ultimo giorno per pagare, con gli interessi del 3% annuo, la terza e ultima rata dell’imposta per le rivalutazioni effettuate nel 2016 nonché la seconda rata per le rivalutazioni del 2017. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo 8055 (partecipazioni) e 8056 (terreni).    

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° giugno 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).                  

CANONE TV Entro questa data chi è titolare di un’utenza elettrica residenziale e non possiede televisori, per evitare l’addebito nella bolletta della luce del canone Tv per il secondo semestre 2018, deve presentare una dichiarazione sostitutiva per attestare che in nessuna delle case per le quali è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio televisivo, né da lui né da un altro componente della famiglia anagrafica (non deve far nulla chi ha presentato la dichiarazione entro lo scorso 31 gennaio, con validità per l’intero 2018). Il modello si trova sui siti www.agenziaentrate.it e www.canone.rai.it e va inviato telematicamente con le credenziali per i servizi Fisconline o Entratel oppure rivolgendosi a un intermediario abilitato. In alternativa, può essere spedito, con un documento di riconoscimento, in plico raccomandato senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti tv – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Venerdì 1° giugno

DOMANDE REI – Da questa data si possono presentare le richieste del Rei (reddito d’inclusione) nella versione semplificata, cioè senza considerare il requisito di composizione del nucleo familiare, abrogato dal 1° luglio dalla legge Bilancio 2018 (legge n. 205/2017).

Domenica 3 giugno

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Giovedì 7 giugno

INAIL, BANDO ISI 2017 – Da questa data è possibile acquisire il codice per l’invio della domanda online. L’Inail, inoltre, renderà noti date e orari per la presentazione.

Lunedì 18 giugno

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 16 e il 17 giugno sono festivi)

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di maggio 2018 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di maggio 2018 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di maggio 2018 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di aprile 2018 (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di maggio 2018 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di maggio 2018, incluse eventuali addizionali.

Sabato 30 giugno

FERIE ANNO 2016 – Entro questa data, i datori di lavoro hanno obbligo di far godere ai dipendenti due settimane di ferie relative all’anno 2016 non ancora fruite, salvo che il contratto collettivo non disponga diversamente.

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO (TFR) Cessa il regime sperimentale del pagamento del Tfr sulla busta paga (c.d. “Quir”)

RIMBORSO VECCHI VOUCHER – Ultimo giorno per chiedere il rimborso dei voucher acquistati per prestazioni di lavoro accessorio fino al 17 marzo 2017 e non utilizzati al 31 dicembre 2017.

Lunedì 2 luglio

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di maggio 2018.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di maggio 2018.

CONTRIBUTI VOLONTARI – Scade il termine per il pagamento dei contributi da parte dei soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi previdenziali per raggiungere il diritto alla pensione. Il versamento si riferisce al I trimestre solare del 2018, gennaio/marzo (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili. Al massimo, si può chiedere all’Inps di utilizzarli per coprire il trimestre successivo).

CONTRIBUTI ARTIGIANI E COMMERCIANTI – Ultimo giorno per versare il saldo 2017 e il 1° acconto dei contributi dovuti per l’anno 2018, oltre il minimale.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA – Ultimo giorno per versare il saldo 2017 e il 1° acconto dei contributi dovuti per l’anno 2018 dai professionisti senza cassa.

Mercoledì 2 maggio     

REGISTRO – Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° aprile 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Martedì 15 maggio       

ROTTAMAZIONE-BIS – Entro questa data, coloro che intendono avvalersi della definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017 (c.d. rottamazione delle cartelle di pagamento) devono produrre l’apposita domanda tramite il modello DA 2000/17. L’istanza può essere presentata: online, attraverso il portale dell’Agenzia delle entrate – Riscossione; tramite posta elettronica certificata, inviandola alla competente direzione regionale dell’agente della riscossione; presso gli sportelli della stessa Agenzia presenti su tutto il territorio nazionale, tranne la Sicilia (vedi approfondimento su le leggi illustrate di aprile).

Mercoledì 16 maggio   

IVA MENSILE – Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di aprile 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6004 (Iva mensile – aprile).

IVA TRIMESTRALE – Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al primo trimestre 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6031 (Iva trimestrale – 1° trimestre).

IVA ANNUALE – Ultimo giorno per versare la terza rata dell’Iva relativa al 2017, con applicazione degli interessi dello 0,66% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi)

RITENUTE – I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di aprile. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO – I condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese di aprile sui corrispettivi pagati per opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

Venerdì 25 maggio      

INTRASTAT – Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di aprile (operatori con obbligo mensile).

Giovedì 31 maggio      

LIQUIDAZIONE IVA – I soggetti passivi Iva devono trasmettere in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate nei primi tre mesi del 2018.

SPESOMETRO – Ultimo giorno per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute nel primo trimestre 2018, a meno che non si decida di effettuare l’adempimento con periodicità semestrale; in tal caso, i dati relativi al primo semestre 2018 andranno trasmessi entro il 17 settembre.

REGISTRO – Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° maggio 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

BOLLO AUTO – È l’ultimo giorno per pagare la tassa automobilistica per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza superiore a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto ad aprile 2018. Il pagamento può essere effettuato presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali. Per i veicoli con potenza superiore a 185 kW, va pagata anche l’addizionale erariale di 20 euro per ogni kilowatt oltre i 185; va utilizzato il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 3364.

Martedì 1° maggio       

LAVORI USURANTI – Scade il termine entro cui i lavoratori occupati in attività faticose e usuranti possono richiedere all’Inps il riconoscimento del diritto a prepensionarsi nell’anno 2019

Sabato 5 maggio         

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Mercoledì 16 maggio   

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di aprile 2018 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di aprile 2018 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di aprile 2018 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di marzo 2018 (Inps circolare n. 44/2013). Si ricorda che da gennaio sono vigenti i nuovi importi del ticket.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di aprile 2018 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

ARTIGIANI E COMMERCIANTI – Scade il termine per versare la prima rata dei contributi dovuti per l’anno 2018 calcolata sul minimale (cd contributo fisso). Il versamento va fatto con F24 anche dai soggetti senza partita Iva, per se stessi e per le altre persone (familiari) che prestato la loro attività nell’impresa familiare.

Giovedì 31 maggio      

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di aprile 2018.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di aprile 2018.

INAIL, BANDO ISI 2017 – Alle ore 18 di questa data termine la possibilità di precaricare, online, sul sito web dell’Inail, le domande di finanziamento degli interventi migliorativi per la sicurezza sul lavoro. Il pre-caricamento serve a verificare il possesso dei requisiti per la partecipazione al bando ed è stato possibile a partire dal 19 aprile.

Giovedì 7 giugno

INAIL, BANDO ISI 2017 – Da questa data è possibile acquisire il codice per l’invio della domanda online. L’Inail, inoltre, renderà noti date e orari per la presentazione.

Martedì 3 aprile

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° marzo 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

CERTIFICAZIONE UNICA – Ultimo giorno utile per la consegna al lavoratore, da parte del datore di lavoro o dell’ente pensionistico, della Certificazione Unica 2018 (modello CU) relativa ai compensi corrisposti e alle relative ritenute d’acconto effettuate nel 2017.              

EREDI: MODELLO REDDITI 2017 Gli eredi delle persone decedute tra il 1° giugno e il 2 ottobre 2017 devono presentare telematicamente, per conto del defunto, il modello Redditi 2017 per l’anno d’imposta 2016.  

ROTTAMAZIONE BIS: AVVISO L’agente della riscossione deve comunicare i carichi affidatigli entro il 30 settembre 2017 per i quali ancora non ha notificato la cartella di pagamento.              

Venerdì 6 aprile     

SPESOMETRO Ultimo giorno per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute nel secondo semestre 2017. È anche possibile regolarizzare, senza applicazioni di sanzioni, l’errata comunicazione degli stessi dati, relativi però alle fatture del primo semestre 2017.

Lunedì 16 aprile     

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di marzo 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6003 (Iva mensile – marzo).

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare la seconda rata dell’Iva relativa al 2017, con applicazione degli interessi dello 0,33% mensile. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale, da presentare entro fine mese. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi)    

RITENUTE I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di marzo. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).                 

CONDOMINIO I condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese di marzo sui corrispettivi pagati per opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).        

Giovedì 26 aprile    

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di marzo (operatori con obbligo mensile) o nel primo trimestre 2018 (operatori con obbligo trimestrale).         

Lunedì 30 aprile     

DICHIARAZIONE IVA ANNUALE Ultimo giorno per la presentazione telematica della dichiarazione annuale Iva 2018, relativa all’anno d’imposta 2017.

Mercoledì 2 maggio          

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° aprile 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Martedì 3 aprile

(scadenze rimandate a questa data a causa delle festività pasquali)

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di febbraio 2018.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di febbraio 2018.

CERTIFICAZIONE DELLA RETRIBUZIONE (DOMESTICI) Ai sensi del vigente Ccnl il lavoratore può richiedere, a partire da questo mese, il rilascio da parte de datore di lavoro di una dichiarazione da cui risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nell’anno 2017, ai fini della propria dichiarazione dei redditi.

DENUNCIA ANNUALE ATTIVITÀ USURANTI – Ultimo giorno per effettuare la denuncia annuale (anno 2017) dei lavoratori impegnati in lavorazioni usuranti. Si utilizza il modello “Lav-Us”, che si trova sul sito del ministero del lavoro, sezione “cliclavoro”, dal quale si effettua anche l’invio telematico della denuncia. L’omissione è punita con la sanzione da 500 a 1.500 euro, previa diffida ad adempiere (ministero del lavoro, nota prot. n. 4724/2011).

CONTRIBUTI VOLONTARI – Termine ultimo, per i soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi al fine di raggiungere il diritto a pensione, per pagare i contributi del trimestre solare ottobre/dicembre 2017 (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili).

CERTIFICAZIONE UNICA – Termine ultimo per consegnare la CU relativa all’anno 2018.

Giovedì 5 aprile

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Martedì 10 aprile

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps, relativi al I trimestre 2018 (gennaio/marzo), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2018
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3) Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria   Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 7,97 euro 1,41 (0,35) 1,42 (0,35) 1,51 (0,35) 1,51 (0,35)
Da 7,97 a 9,70 euro 1,59 (0,40) 1,60 (0,40) 1,70 (0,40) 1,71 (0,40)
Oltre 9,70 euro 1,94 (0,49) 1,95 (0,49) 2,07 (0,49) 2,08 (0,49)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,02 (0,26) 1,03 (0,26) 1,10 (0,26) 1,10 (0,26)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminato
2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice
3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”
4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

Lunedì 16 aprile

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di marzo 2018 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di marzo 2018 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di marzo 2018 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di febbraio 2018 (Inps circolare n. 44/2013). Si ricorda che da gennaio sono vigenti i nuovi importi del ticket.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di marzo 2018 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di marzo 2018, incluse eventuali addizionali.

Mercoledì 18 aprile

APE VOLONTARIO – Termine ultimo di presentazione all’Inps dell’istanza per il riconoscimento del diritto agli arretrati dell’Ape volontario, a partire dal 1° maggio 2017.

Giovedì 19 aprile

INAIL, BANDO ISI 2017 – A partire da questa data è possibile precaricare, online, sul sito web dell’Inail, le domande di finanziamento degli interventi migliorativi per la sicurezza sul lavoro. Il pre-caricamento serve a verificare il possesso dei requisiti per la partecipazione al bando e sarà possibile fino alle ore 18:00 del 31 maggio.

Lunedì 30 aprile

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di marzo 2018.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di marzo 2018.

Martedì 1° maggio

LAVORI USURANTI – Scade il termine entro cui i lavoratori occupati in attività faticose e usuranti possono richiedere all’Inps il riconoscimento del diritto a prepensionarsi nell’anno 2019

Sabato 5 maggio

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Lunedì 5 marzo

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° febbraio 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Mercoledì 7 marzo

CERTIFICAZIONE UNICA I sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate le “Certificazioni uniche” relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, di lavoro autonomo, alle provvigioni e ai redditi diversi corrisposti nel 2017, che saranno poi consegnate ai percipienti entro il 31 marzo (quest’anno, il 3 aprile); tali informazioni sono utilizzate dal Fisco per predisporre le dichiarazioni precompilate. Le comunicazioni relative ai redditi esenti e a quelli non destinati ad entrare nella precompilata potranno essere trasmesse entro il 31 ottobre.

Giovedì 8 marzo

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE SPESE SANITARIE I contribuenti che vogliono opporsi all’utilizzo, ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata da parte del Fisco, dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2017 acquisiti attraverso il Sistema tessera sanitaria, possono chiederne la cancellazione, anche solo parziale, accedendo al sito www.sistemats.it.

Venerdì 16 marzo

IVA ANNUALE Scade il termine per versare l’Iva (in unica soluzione o la prima rata) relativa al 2017 risultante dalla dichiarazione annuale. Si può rinviare l’adempimento alle stesse scadenze previste per le imposte dovute in base al modello Redditi, maggiorando l’importo dello 0,40% per mese o frazione di mese successivo al 16 marzo. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6099.

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di febbraio. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6002 (Iva mensile – febbraio).            

RITENUTE I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).                 

CONDOMINIO I condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).        

TASSA LIBRI SOCIALI Ultimo giorno per versare la tassa annuale di concessione governativa, dovuta nella misura forfetaria di 309,87 euro (elevata a 516,46 euro, se il capitale sociale al 1° gennaio 2018 supera 516.456,90 euro) per la numerazione e bollatura dei libri sociali tenuti dalle società di capitali. 7085 il codice tributo da utilizzare nell’F24.     

Martedì 20 marzo

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE EROGAZIONI LIBERALI I contribuenti che vogliono opporsi all’utilizzo, ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata da parte del Fisco, dei dati relativi alle erogazioni liberali effettuate nel 2017, possono esprimere il rifiuto tramite apposito modello da trasmettere all’Agenzia delle entrate via posta elettronica o per fax.

Lunedì 26 marzo

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese precedente. 

Mercoledì 3 aprile

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° marzo 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

CONSEGNA CERTIFICAZIONE UNICA – Ultimo giorno utile per la consegna al lavoratore, da parte del datore di lavoro o dell’ente pensionistico, della Certificazione Unica 2018 (modello CU) relativa ai compensi corrisposti e alle relative ritenute d’acconto effettuate nel 2017.   

EREDI: MODELLO REDDITI 2017 Gli eredi delle persone decedute tra il 1° giugno e il 2 ottobre 2017 devono presentare telematicamente, per conto del defunto, il modello Redditi 2017 per l’anno d’imposta 2016.  

ROTTAMAZIONE BIS: AVVISO CARICHI L’agente della riscossione deve comunicare i carichi affidatigli entro il 30 settembre 2017 per i quali non risulta notificata la cartella di pagamento.

Giovedì 1° marzo

PREPENSIONAMENTO “PRECOCI” – Scade il termine per fare all’Inps domanda di riconoscimento, per l’anno 2018, del diritto al beneficio di prepensionamento, mediante la riduzione a 41 anni del requisito unico contributivo di accesso alla pensione anticipata. L’opportunità si rivolge ai lavoratori che hanno iniziato a lavorare prima del compimento dei 19 anni d’età.

Venerdì 2 marzo

PROSPETTO DISABILI – I datori di lavoro privati, che occupano da 15 a 35 dipendenti, se ancora non hanno coperto la “quota di riserva” di 1 posto, devono fare un’assunzione “obbligatoria” (cioè di un disabile, se non ancora) o devono fare richiesta al servizio per l’impiego. Sanzione prevista: 153,20 euro giornalieri, finché dura la scopertura.

Lunedì 5 marzo

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Venerdì 16 marzo

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di febbraio 2018 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di febbraio 2018 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di febbraio 2018 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di gennaio 2018 (Inps circolare n. 44/2013). Si ricorda che da gennaio sono vigenti i nuovi importi del ticket.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di febbraio 2018 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di febbraio 2018, incluse eventuali addizionali.

Sabato 31 marzo

APE SOCIALE – Termine ultimo di presentazione all’Inps dell’istanza per il riconoscimento del diritto all’Ape sociale per l’anno 2018.

Martedì 3 aprile

(scadenze rimandate a questa data a causa delle festività pasquali)

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di febbraio 2018.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di febbraio 2018.

CERTIFICAZIONE DELLA RETRIBUZIONE (DOMESTICI) Ai sensi del vigente Ccnl il lavoratore può richiedere, a partire da questo mese, il rilascio da parte de datore di lavoro di una dichiarazione da cui risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nell’anno 2017, ai fini della propria dichiarazione dei redditi.

DENUNCIA ANNUALE ATTIVITÀ USURANTI – Ultimo giorno per effettuare la denuncia annuale (anno 2017) dei lavoratori impegnati in lavorazioni usuranti. Si utilizza il modello “Lav-Us”, che si trova sul sito del ministero del lavoro, sezione “cliclavoro”, dal quale si effettua anche l’invio telematico della denuncia. L’omissione è punita con la sanzione da 500 a 1.500 euro, previa diffida ad adempiere (ministero del lavoro, nota prot. n. 4724/2011).

CONTRIBUTI VOLONTARI – Termine ultimo, per i soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi al fine di raggiungere il diritto a pensione, per pagare i contributi del trimestre solare ottobre/dicembre 2017 (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili).

CERTIFICAZIONE UNICA – Termine ultimo per consegnare la CU relativa all’anno 2018.

Martedì 10 aprile

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps, relativi al I trimestre 2018 (gennaio/marzo), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2018
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3) Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 7,97 euro 1,41 (0,35) 1,42 (0,35) 1,51 (0,35) 1,51 (0,35)
  Da 7,97 a 9,70 euro 1,59 (0,40) 1,60 (0,40) 1,70 (0,40) 1,71 (0,40)
  Oltre 9,70 euro 1,94 (0,49) 1,95 (0,49) 2,07 (0,49) 2,08 (0,49)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,02 (0,26) 1,03 (0,26) 1,10 (0,26) 1,10 (0,26)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminato

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf