Scadenze

Lunedì 4 marzo

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° febbraio 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Giovedì 7 marzo

CERTIFICAZIONE UNICA I sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate le “Certificazioni uniche” relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, di lavoro autonomo, alle provvigioni e ai redditi diversi corrisposti nel 2018, che saranno poi consegnate ai percipienti entro il 31 marzo (quest’anno, il 1° aprile); tali informazioni sono utilizzate dal Fisco per predisporre le dichiarazioni precompilate. Le comunicazioni relative ai redditi esenti e a quelli non destinati ad entrare nella precompilata potranno essere trasmesse entro il 30 settembre.

Venerdì 8 marzo

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE Chi non vuole far inserire nella dichiarazione precompilata i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2018, acquisiti attraverso il Sistema tessera sanitaria, può esprimere la propria opposizione collegandosi al sito www.sistemats.it. Una volta acceduto all’area riservata – con la tessera sanitaria Ts-Cns o le credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate – è possibile consultare l’elenco delle spese sanitarie e selezionare le singole voci che non si vuole vengano inviate per l’inserimento nella precompilata.

Lunedì 18 marzo

IVA ANNUALE Scade il termine per versare l’Iva (in unica soluzione o come prima rata) relativa al 2018 risultante dalla dichiarazione annuale. Si può rinviare l’adempimento alle stesse scadenze previste per le imposte dovute in base al modello Redditi, maggiorando l’importo dello 0,40% per mese o frazione di mese successivo al 16 marzo. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6099.

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di febbraio. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6002 (Iva mensile – febbraio).

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve).

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

TASSA LIBRI SOCIALI Ultimo giorno per versare la tassa annuale di concessione governativa, dovuta nella misura forfetaria di 309,87 euro (elevata a 516,46 euro, se il capitale sociale al 1° gennaio 2019 supera 516.456,90 euro) per la numerazione e bollatura dei libri sociali tenuti dalle società di capitali. 7085 il codice tributo da indicare nell’F24.

Mercoledì 20 marzo

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE I contribuenti che vogliono opporsi all’utilizzo, ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata da parte del Fisco, dei dati relativi alle erogazioni liberali effettuate nel 2018, possono esprimere il rifiuto tramite apposito modello da trasmettere all’Agenzia delle entrate via posta elettronica o per fax.

Lunedì 25 marzo

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, esclusivamente in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese precedente.

Lunedì 1° aprile

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° marzo 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

CERTIFICAZIONE UNICA – Ultimo giorno utile per la consegna al lavoratore, da parte del datore di lavoro o dell’ente pensionistico, della Certificazione Unica 2019 (modello CU) relativa ai compensi corrisposti e alle relative ritenute d’acconto effettuate nel 2018.

Domenica 3 marzo

LIBRETTO FAMIGLIA – Ultimo giorno per effettuare all’Inps la comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale svolto, tramite Libretto Famiglia, nel mese precedente.

Lunedì 18 marzo

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 16 e il 17 marzo sono festivi)

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di febbraio 2019 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di febbraio 2019 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di febbraio 2019 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di gennaio 2019 (Inps circolare n. 44/2013). Si ricorda che da gennaio sono vigenti i nuovi importi del ticket.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di febbraio 2019 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di febbraio 2019, incluse eventuali addizionali.

Domenica 31 marzo

APE SOCIALE – Termine ultimo di presentazione all’Inps dell’istanza per il riconoscimento del diritto all’Ape sociale per l’anno 2019.

Lunedì 1° aprile

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 31 marzo è festivi)

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di febbraio 2019.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di febbraio 2019.

CERTIFICAZIONE DELLA RETRIBUZIONE (DOMESTICI) Ai sensi del vigente Ccnl il lavoratore può richiedere, a partire da questo mese, il rilascio da parte de datore di lavoro di una dichiarazione da cui risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nell’anno 2018, ai fini della propria dichiarazione dei redditi.

DENUNCIA ANNUALE ATTIVITÀ USURANTI – Ultimo giorno per effettuare la denuncia annuale (anno 2018) dei lavoratori impegnati in lavorazioni usuranti. Si utilizza il modello “Lav-Us”, che si trova sul sito del ministero del lavoro, sezione “cliclavoro”, dal quale si effettua anche l’invio telematico della denuncia. L’omissione è punita con la sanzione da 500 a 1.500 euro, previa diffida ad adempiere (ministero del lavoro, nota prot. n. 4724/2011).

CONTRIBUTI VOLONTARI – Termine ultimo, per i soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi al fine di raggiungere il diritto a pensione, per pagare i contributi del trimestre solare ottobre/dicembre 2018 (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili).

CERTIFICAZIONE UNICA – Termine ultimo per consegnare la CU relativa all’anno 2019.

Mercoledì 10 aprile

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo giorno per versare i contributi all’Inps, relativi al I trimestre 2019 (gennaio/marzo), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2019

Orario settimanale

Tipo assunzione:

Tempo indeterm. (2) (3)

Tempo determ. (1) (2) (3)

Retribuzione oraria   Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf

No Cuaf

Fino a 24 ore

Fino a 8,06 euro

1,42 (0,36) 1,43 (0,36) 1,52 (0,36)

1,53 (0,36)

Da 8,07 a 9,81 euro

1,61 (0,40) 1,62 (0,40) 1,72 (0,40)

1,73 (0,40)

Oltre 9,81 euro

1,96 (0,49) 1,97 (0,49) 2,10 (0,49)

2,11 (0,49)

Oltre 24 ore

Qualsiasi

1,04 (0,26) 1,04 (0,26) 1,11 (0,26)

1,12 (0,26)

Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)

Qualsiasi

Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)

0,03 (0,01)

1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminate    

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice  

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”    

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

                                                                                         

Lunedì 18 febbraio

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di gennaio. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6001 (Iva mensile – gennaio).

IVA TRIMESTRALE Ultimo giorno, per i contribuenti Iva trimestrali naturali (o speciali), come autotrasportatori, imprese assicuratrici, benzinai, dentisti e odontotecnici, per versare l’imposta a debito relativa al quarto trimestre 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6034 (Iva trimestrale – 4° trimestre).

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef); 1919 (canoni o corrispettivi relativi a contratti di locazione breve). Scade anche il termine per versare, con il codice tributo 1713, il saldo dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni dei fondi per il TFR maturate nel 2018.

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi (manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine, ecc.). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).

Lunedì 25 febbraio

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese precedente.

Giovedì 28 febbraio

LIQUIDAZIONE IVA – I soggetti passivi Iva devono trasmettere in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate nel quarto trimestre solare del 2018.

BOLLO AUTO Entro questa data va pagata la tassa automobilistica per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza fino a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto a gennaio. Il pagamento può avvenire presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali.

PRECOMPILATA: INVIO DATI – Ultimo giorno per comunicare all’Anagrafe tributaria una serie di dati, riferiti all’anno 2018, che saranno utilizzati dal Fisco per predisporre la dichiarazione dei redditi precompilata. L’adempimento riguarda: i soggetti che erogano mutui agrari e fondiari, per i dati su interessi passivi e oneri accessori; gli enti previdenziali, per i contributi previdenziali e assistenziali; gli enti e casse con fine esclusivamente assistenziale e i fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale, per i dati sulle spese sanitarie rimborsate; le forme pensionistiche complementari, per i contributi che non si versano tramite sostituto d’imposta; le banche e Poste italiane, per i dati dei bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione e di riqualificazione energetica; gli esercenti servizi funerari, per i dati relativi alle spese funebri; gli amministratori di condominio, per le spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio e di risparmio energetico su parti comuni e per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo di locali condominiali; gli asili nido, per i dati dei genitori che hanno pagato le rette per la frequenza degli asili nido e i servizi formativi infantili; le università e gli enti per il diritto allo studio, per i dati su spese universitarie ed eventuali relativi rimborsi; le imprese assicuratrici, per i dati relativi ai premi detraibili; i medici veterinari e le strutture che vendono medicinali per animali, per le spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche; le Onlus, le associazioni di promozione sociale, le fondazioni e le associazioni che hanno come scopo statutario la tutela, promozione e valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico ovvero lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, per i dati relativi alle erogazioni liberali in denaro deducibili/detraibili eseguite da persone fisiche.

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE Gli studenti che non vogliono far inserire nella precompilata i dati delle spese universitarie sostenute e degli eventuali relativi rimborsi ricevuti nel 2018 devono esprimere opposizione, compilando l’apposito modello scaricabile dal sito delle Entrate e trasmettendolo, con la fotocopia di un documento d’identità, o per posta elettronica all’indirizzo opposizioneutilizzospeseuniversitarie@agenziaentrate.it o via fax al numero 0650762273. È anche l’ultimo giorno per chi vuole opporsi all’utilizzo, sempre ai fini della precompilazione della dichiarazione, dei dati relativi alle spese sostenute nel 2018 per le rette degli asili nido. Il rifiuto va espresso tramite l’apposito modello che, debitamente sottoscritto e unito alla copia di un documento d’identità, deve essere trasmesso all’Agenzia delle entrate o via posta elettronica all’indirizzo opposizioneutilizzospeseasilinido@agenziaentrate.it o via fax al numero 0650762651.

Lunedì 4 marzo

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° febbraio 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

Giovedì 7 marzo

CERTIFICAZIONE UNICA I sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate le “Certificazioni uniche” relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, di lavoro autonomo, alle provvigioni e ai redditi diversi corrisposti nel 2018, che saranno poi consegnate ai percipienti entro il 31 marzo (quest’anno, il 1° aprile); tali informazioni sono utilizzate dal Fisco per predisporre le dichiarazioni precompilate. Le comunicazioni relative ai redditi esenti e a quelli non destinati ad entrare nella precompilata potranno essere trasmesse entro il 30 settembre.

Venerdì 8 marzo

PRECOMPILATA: OPPOSIZIONE Chi non vuole far inserire nella dichiarazione precompilata i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2018, acquisiti attraverso il Sistema tessera sanitaria, può esprimere la propria opposizione collegandosi al sito www.sistemats.it. Una volta acceduto all’area riservata – con la tessera sanitaria Ts-Cns o le credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate – è possibile consultare l’elenco delle spese sanitarie e selezionare le singole voci che non si vuole vengano inviate per l’inserimento nella precompilata.

Domenica 3 febbraio

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data, va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di gennaio 2019. Poiché la comunicazione va effettuata online, la scadenza resta fissata anche se cade di domenica.

Lunedì 18 febbraio

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 16 e il 17 febbraio sono festivi)

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di gennaio 2019 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di gennaio 2019 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR AL FONDO TESORERIA DELL’INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di gennaio 2019 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di gennaio 2019 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

LAVORATORI SPORT E SPETTACOLO – Va effettuato il pagamento dei contributi all’Enpals relativi al mese di gennaio 2019.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di gennaio 2019, incluse eventuali addizionali.

SALDO IMPOSTA SOSTITUTIVA SUI RENDIMENTI DEL TFR – Scade il termine per versare il saldo d’imposta (aliquota del 17%) sui rendimenti del Tfr dei lavoratori dipendenti relativi all’anno 2018 (l’acconto è stato versato entro il 16 dicembre 2018).

TICKET LICENZIAMENTI – Appuntamento con la tassa sui licenziamenti. Entro questa data deve essere versato il ticket dovuto sui licenziamenti effettuati durante il mese di dicembre 2018 (Inps circolare n. 44/2013).

Mercoledì 20 febbraio

COMUNICAZIONE SOMMINISTRATI – Le Agenzie per il lavoro autorizzate alla somministrazione di lavoro devono trasmettere, in via telematica, le comunicazioni di assunzione, proroga, trasformazione o licenziamento dei lavoratori relative al mese di gennaio 2019. Va utilizzato il modello “UnificatoSomm”.

Giovedì 28 febbraio

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di gennaio 2019.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di gennaio 2019.

CONGUAGLIO FISCALE E CONTRIBUTIVO Ultimo termine a disposizione dei datori di lavoro per tutte le operazioni di conguaglio sui redditi di lavoro dipendente erogati nel corso dell’anno 2018.

Mercoledì 6 marzo

REDDITO DI CITTADINANZA – A partire da questa data si può fare domanda per il sussidio.

Finalmente disponibile l’Agenda del Contribuente 2019: basta ansia da scadenze fiscali

Finalmente disponibile l’Agenda del Contribuente 2019: basta ansia da scadenze fiscali

Agenda del Contribuente 2019 L’Agenda del Contribuente 2019 è finalmente disponibile! L’agenda realizzata da le leggi illustrate, come tutti gli anni, vuole aiutare i contribuenti ad affrontare più consapevolmente i tanti obblighi tributari e contributivi disseminati lungo tutti i dodici mesi. Puntando a questo obiettivo, la pubblicazione ricorda, giorno per giorno, gli appuntamenti scanditi dal

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Martedì 15 gennaio      

ASSISTENZA FISCALE – I sostituti d’imposta che intendono prestare assistenza fiscale nel 2019 devono darne comunicazione diretta ai propri sostituiti, lavoratori dipendenti e pensionati.

Mercoledì 16 gennaio  

RAVVEDIMENTO BREVE IMU/TASI – Ultimo giorno per regolarizzare l’insufficiente od omesso versamento del saldo dei due tributi comunali in scadenza lo scorso 17 dicembre, usufruendo della sanzione ridotta all’1,5%. Sono dovuti anche gli interessi legali (al tasso dello 0,3% per i giorni di ritardo dal 18 al 31 dicembre 2018 e dello 0,8% dal 1° gennaio 2019) fino alla data in cui si effettua il pagamento. Sanzioni e interessi vanno versati cumulativamente al tributo.  

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese precedente. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6012 (Iva mensile – dicembre).                 

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).             

Venerdì 25 gennaio     

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di dicembre 2018 (operatori con obbligo mensile) o nel quarto trimestre 2018 (operatori con obbligo trimestrale).     

Lunedì 28 gennaio       

RAVVEDIMENTO ACCONTO IVA Ultimo giorno per regolarizzare l’omesso o insufficiente versamento dell’acconto Iva 2018 (scaduto il 27 dicembre scorso), usufruendo della sanzione ridotta all’1,5% (codice tributo 8904). Sono dovuti anche gli interessi legali al tasso dello 0,3%, per i giorni dal 28 al 31 dicembre 2018, e dello 0,8%, dal 1° gennaio 2019 fino al giorno in cui avviene il pagamento (codice tributo 1991).          

Martedì 29 gennaio      

RAVVEDIMENTO DICHIARAZIONI 2018 È l’ultimo giorno utile per regolarizzare l’omessa presentazione, entro il 31 ottobre scorso, dei modelli 2018 Redditi, Irap e 770 (periodo di imposta 2017). Il ravvedimento si perfeziona trasmettendo il modello in via telematica e versando la sanzione ridotta a 25 euro per ciascuna dichiarazione omessa (codice tributo 8911).                 

Giovedì 31 gennaio     

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° gennaio 2019 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

CANONE TV – Chi è titolare di un’utenza elettrica residenziale e non possiede televisori, per evitare l’addebito nella bolletta della luce del canone Tv per il 2019, deve presentare una dichiarazione sostitutiva con cui attesta che in nessuna delle case per le quali è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio televisivo, né da lui né da un altro componente della famiglia anagrafica. Il modello si trova sui siti www.agenziaentrate.it e www.canone.rai.it e va presentato in via telematica o rivolgendosi a un intermediario abilitato; in alternativa, può essere spedito, con un documento di riconoscimento, in plico raccomandato senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti tv – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Invece, i contribuenti per i quali non è possibile l’addebito sulle bollette della luce devono pagare il canone annuale (90 euro) oppure la prima rata semestrale (45,94 euro) o trimestrale (23,93 euro). Si versa tramite modello F24, indicando il codice tributo TVRI (canone per rinnovo abbonamento Tv uso privato).               

BOLLO AUTO È in scadenza la tassa automobilistica per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo, con potenza superiore a 35 kilowatt (o 47 CV), il cui precedente bollo è scaduto a dicembre 2018. Il pagamento può avvenire presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i tabaccai, gli uffici postali. Per i veicoli di potenza superiore a 185 kW, è dovuta anche l’addizionale erariale di 20 euro per ogni kilowatt eccedente, che si versa tramite modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 3364.

Giovedì 3 gennaio 

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di dicembre.

Giovedì 10 gennaio           

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo appuntamento con l’anno 2018: scade il termine di versamento dei contributi all’Inps relativi al trimestre ottobre/dicembre da parte dei datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari. Il versamento deve avvenire con le nuove modalità fissate dall’Inps nella circolare n. 49/2011.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2018

Orario settimanale

Tipo assunzione:

Tempo indeterm. (2) (3)

Tempo determ. (1) (2) (3)

Retribuzione oraria   Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf

No Cuaf

Fino a 24 ore

Fino a 7,97 euro

1,41 (0,35) 1,42 (0,35) 1,51 (0,35)

1,51 (0,35)

Da 7,97 a 9,70 euro

1,59 (0,40) 1,60 (0,40) 1,70 (0,40)

1,71 (0,40)

Oltre 9,70 euro

1,94 (0,49) 1,95 (0,49) 2,07 (0,49)

2,08 (0,49)

Oltre 24 ore

Qualsiasi 1,02 (0,26) 1,03 (0,26) 1,10 (0,26)

1,10 (0,26)

Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)

Qualsiasi

Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)

0,03 (0,01)

1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminate

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

Mercoledì 16 gennaio         

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di dicembre 2018 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di dicembre 2018 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR AL FONDO TESORERIA DELL’INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di dicembre 2018 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di dicembre 2018 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

LAVORATORI SPORT E SPETTACOLO – Va effettuato il pagamento dei contributi all’Enpals relativi al mese di dicembre 2018.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di dicembre 2018, incluse eventuali addizionali.

TICKET LICENZIAMENTI – Appuntamento con la tassa sui licenziamenti. Entro questa data deve essere versato il ticket dovuto sui licenziamenti effettuati durante il mese di novembre 2018 (Inps circolare n. 44/2013).

Domenica 20 gennaio        

COMUNICAZIONE SOMMINISTRATI – Le Agenzie per il lavoro autorizzate alla somministrazione di lavoro devono trasmettere, in via telematica, le comunicazioni di assunzione, proroga, trasformazione o licenziamento dei lavoratori relative al mese di dicembre. Va utilizzato il modello “UnificatoSomm”.

GIovedì 31 gennaio           

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di dicembre 2018.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di dicembre 2018.

MANODOPERA AGRICOLA – I datori di lavoro agricolo devono produrre all’Inps il modello Dmag-Unico relativo alla denuncia della manodopera occupata nel trimestre ottobre/dicembre 2018.

COMUNICAZIONE ANNUALE SOMMINISTRATI – I datori di lavoro che nell’anno 2018 hanno fatto ricorso a contratti di somministrazione devono comunicare alle loro rappresentanze sindacali unitarie o aziendali (Rsu o Rsa) il numero e i motivi della stipulazione dei contratti, la durata, il numero e la qualifica dei lavoratori somministrati. La comunicazione può essere consegnata a mano, con raccomandata a/r oppure per posta elettronica certificata (pec). In mancanza, è prevista la sanzione d’importo variabile da 250 a 1.250 euro.

OBBLIGO ASSUNZIONE DEI DISABILI – Scade il termine di presentazione del prospetto informativo relativo all’anno 2018. L’adempimento, da assolvere esclusivamente in modalità telematica, è dovuto da tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, con almeno 15 dipendenti. Il prospetto va inviato se, rispetto all’ultimo invio, ci sono stati cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo di legge oppure da incidere sul computo della quota di riserva per i soggetti disabili. Il tardato invio costa 635,11 euro più maggiorazione di euro 30,76 per ogni giorno di ritardo a titolo di sanzione. Per la mancata copertura della quota di riserva per cause imputabili al datore di lavoro, la sanzione è di 62,77 euro al giorno per ogni lavoratore non occupato nello stesso giorno.

ASSICURAZIONE INAIL CASALINGHE – Scade il termine per versare il premio di 12,91 euro per la tutela contro gli infortuni domestici dell’anno 2019. L’assicurazione è obbligatoria per chi ha età compresa tra 18 e 65 anni e svolge attività di lavoro, in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, finalizzata alla cura della sua famiglia e della casa. Sono esenti coloro che svolgono altre attività di lavoro che già comportino iscrizione a forme obbligatorie di sicurezza sociale. La legge Bilancio 2019 prevede novità: aumento del premio a euro 24,00 ed estensione dell’obbligo d’iscrizione ai soggetti di età compresa tra 18 e 67 anni, oltre a un incremento delle tutele.

Domenica 3 febbraio          

LIBRETTO FAMIGLIA Entro questa data, va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di gennaio 2019.

Lunedì 3 dicembre      

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° novembre 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).               

Venerdì 7 dicembre     

ROTTAMAZIONE CARTELLE Chi ha aderito alla definizione agevolata prevista dal DL n. 148/2017 (c.d. “rottamazione-bis”) ma non è riuscito a saldare le rate scadute a luglio, settembre ed ottobre 2018, può regolarizzare la propria posizione e rientrare automaticamente nei benefici previsti dalla nuova “rottamazione-ter”, ossia la ripartizione dell’importo residuo in dieci rate di pari importo, con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno, a partire dal 2019, con applicazione di interessi nella misura dello 0,3% annuo. Le rate scadute della “rottamazione-bis” vanno pagate con i bollettini allegati alla “Comunicazione delle somme dovute” inviata da Agenzia delle entrate-Riscossione oppure presso gli sportelli dell’agente della riscossione.

La scadenza riguarda anche i contribuenti che intendono avvalersi della nuova definizione agevolata delle liti pendenti relative a somme iscritte a ruolo che sono state oggetto di “rottamazione-bis”.

Lunedì 17 dicembre     

IMU e TASI – Ultimo giorno per effettuare il versamento del saldo dell’IMU e della TASI dovute per l’anno 2018 (vedi approfondimento all’interno della rivista).                

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di novembre 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6011 (Iva mensile – novembre).              

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).

I sostituti d’imposta devono versare anche l’acconto dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni dei fondi per il trattamento di fine rapporto maturate nel 2018 (codice tributo 1712).

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).          

Giovedì 20 dicembre   

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute operate sui corrispettivi pagati nel periodo giugno-novembre 2018 per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi effettuate nell’esercizio d’impresa, il cui importo cumulato mensilmente non abbia raggiunto la soglia di 500 euro al 30 novembre 2018. Questi i codici tributo da indicare nel modello F24 per le ritenute a titolo di acconto, rispettivamente, dell’Irpef e dell’Ires dovuta dal percipiente: 1019 e 1020.

Giovedì 27 dicembre   

ACCONTO IVA I contribuenti Iva, soggetti agli obblighi di liquidazione mensile o trimestrale, devono versare, esclusivamente in via telematica, l’acconto Iva per il 2018. Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 6013 per i contribuenti mensili, 6035 per quelli trimestrali (vedi rubrica “il fisco si spiega”).

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di novembre (operatori con obbligo mensile).    

Lunedì 31 dicembre     

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° dicembre 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).

RAVVEDIMENTO BREVE ACCONTI 2018 Entro questa data si può regolarizzare l’omesso, tardivo o carente pagamento della seconda o unica rata dell’acconto 2018 relativo ad Irpef, Ires, Irap, cedolare secca, Ivie, Ivafe, ecc., in scadenza il 30 novembre scorso. Oltre all’imposta, va pagata la sanzione ridotta all’1,5%, più gli interessi al tasso annuo dello 0,3%, calcolati dal 1° dicembre fino al giorno del pagamento. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 8901 (sanzione Irpef); 1989 (interessi per ravvedimento Irpef); 8918 (sanzione Ires); 1990 (interessi per ravvedimento Ires); 8907 (sanzione Irap); 1993 (interessi per ravvedimento Irap); 8913 (sanzione imposte sostitutive, da utilizzare anche per la cedolare secca); 1992 (interessi per ravvedimento imposte sostitutive, da utilizzare anche per la cedolare secca).          

EREDI: VERSAMENTO IMPOSTE Gli eredi delle persone decedute dopo il 28 febbraio 2018 che presentano le dichiarazioni fiscali per conto del de cuius devono versare entro oggi, senza alcuna maggiorazione, le imposte risultanti dai modelli Redditi, Irap ed Iva 2018.              

EREDI: MODELLO REDDITI CARTACEOGli eredi delle persone decedute tra il 1° marzo ed il 30 giugno 2018 devono presentare, in formato cartaceo presso gli uffici postali, il modello Redditi 2018 (redditi 2017) per conto del de cuius.   

Lunedì 3 dicembre      

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data, va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di novembre.

Lunedì 17 dicembre     

(Scadenza prorogata a questa data poiché il 16 è festivo)

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di novembre da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di novembre da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di novembre dai lavoratori dipendenti (esclusi domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di ottobre (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di novembre da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

VERSAMENTI IRPEF – Tutti i datori di lavoro e committenti, sostituti d’imposta, devono versare le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni e sui compensi erogati nel mese di novembre, incluse eventuali addizionali.

ACCONTO IMPOSTA SOSTITUTIVA SUI RENDIMENTI DEL TFR – Scade il termine per versare l’acconto d’imposta (aliquota del 17%) sui rendimenti del Tfr dei lavoratori dipendenti relativi all’anno 2018 (il saldo va pagato entro il 16 febbraio 2019).

Lunedì 31 dicembre     

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di novembre.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di novembre.

CONTRIBUTI VOLONTARI – Scade il termine per il pagamento dei contributi da parte dei soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi per maturare il diritto a pensione. La scadenza è relativa al III trimestre solare dell’anno 2018, luglio/settembre (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili).

COMUNICAZIONE AI FONDI PENSIONE – Scade il termine per inviare al fondo pensione di appartenenza la comunicazione relativa all’eventuale importo di contributi pagati nell’anno 2017 ma non dedotti fiscalmente (si poteva farlo quest’anno con una delle dichiarazione dei redditi). La comunicazione è necessaria affinché il fondo pensione possa, all’atto di erogazione delle prestazioni, escludere dalle tasse la quota di prestazione corrispondente all’importo dei contributi non dedotti fiscalmente.

FRUIZIONE MINIMO DI FERIE – Entro fine anno, i lavoratori dipendenti devono fruire di almeno due settimane del periodo minimo di ferie, fissato per legge a quattro settimane, maturato nel corso del 2018.

Giovedì 3 gennaio 2019           

LIBRETTO FAMIGLIA – Entro questa data, va fatta all’Inps la comunicazione delle prestazioni occasionali fruite nel corso del mese di dicembre.

Giovedì 10 gennaio 2019          

LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo appuntamento per l’anno 2018: scade il termine per versare i contributi all’Inps del IV trimestre 2018 (ottobre/dicembre), in relazione ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

I CONTRIBUTI ORARI DEL 2018
Orario settimanale Tipo assunzione: Tempo indeterm. (2) (3) Tempo determ. (1) (2) (3)
Retribuzione oraria Sì Cuaf No Cuaf Sì Cuaf No Cuaf
Fino a 24 ore Fino a 7,97 euro 1,41 (0,35) 1,42 (0,35) 1,51 (0,35) 1,51 (0,35)
Da 7,97 a 9,70 euro 1,59 (0,40) 1,60 (0,40) 1,70 (0,40) 1,71 (0,40)
Oltre 9,70 euro 1,94 (0,49) 1,95 (0,49) 2,07 (0,49) 2,08 (0,49)
Oltre 24 ore Qualsiasi 1,02 (0,26) 1,03 (0,26) 1,10 (0,26) 1,10 (0,26)
Contributo di assistenza contrattuale (Cas.sa Colf) (4)
Qualsiasi Qualsiasi 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01) 0,03 (0,01)
1. Include il contributo addizionale (1,4%), restituibile in caso di conversione del rapporto a tempo indeterminato

2. Le cifre tra parentesi indicano la quota a carico del lavoratore/trice

3. Il contributo “No Cuaf” (Cuaf = contributo assegni familiari) si paga solo nei casi in cui il domestico sia coniuge del datore di lavoro oppure parente e affine entro il terzo grado e con lui convivente. In ogni altro caso si paga sempre il contributo “Sì Cuaf”

4. Il versamento di tale contributo è un obbligo contrattuale (art. 49 del Ccnl domestici). Il mancato versamento può generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf

Lunedì 12 novembre

MODELLO 730 INTEGRATIVO CAF e professionisti abilitati devono: consegnare al lavoratore dipendente o al pensionato copia del modello 730/2018 integrativo e il prospetto di liquidazione modello 730-3 integrativo; comunicare al sostituto d’imposta il risultato finale della dichiarazione; trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni integrative.          

Venerdì 16 novembre

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare, con gli interessi dell’1,48%, la sesta rata delle imposte risultanti dai modelli Redditi (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) ed Irap 2018, dovute dai contribuenti titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 2 luglio. La scadenza riguarda anche il saldo Iva 2017, se si è scelto di differirne il pagamento a quella data maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al termine ordinario del 16 marzo. Invece, per coloro che hanno ritardato il pagamento della prima rata di trenta giorni aggiungendo la maggiorazione dello 0,40%, scade la quinta rata (con interessi dello 0,99%) ovvero la quarta rata (con interessi dello 0,95%), se entro il 20 agosto si sono avvalsi della facoltà di versare la sola prima rata.

Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

RITENUTE Scade il termine a disposizione dei sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24: 1001 (retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio); 1002 (emolumenti arretrati); 1012 (indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata); 1040 (redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni); 1050 (premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita); 3802 (addizionale regionale Irpef); 3848 (addizionale comunale Irpef).      

CONDOMINIO Entro questa data i condomìni devono versare le ritenute del 4% operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali (ad esempio, manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio). Questi i codici tributo da indicare nel modello F24: 1019 (ritenute a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente); 1020 (ritenute a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente).          

IVA MENSILE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al mese di ottobre 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6010.

IVA TRIMESTRALE Ultimo giorno per versare l’imposta a debito relativa al terzo trimestre 2018. Nel modello F24 va indicato il codice tributo 6033 (Iva trimestrale – 3° trimestre).     

IVA ANNUALE Ultimo giorno per versare la nona rata del saldo Iva 2017, con la maggiorazione del 2,64% a titolo di interessi. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Nel modello F24 vanno indicati i codici tributo: 6099 (Iva dichiarazione annuale) e 1668 (interessi).

Lunedì 26 novembre

INTRASTAT Scade il termine per presentare all’Agenzia delle dogane, in via telematica, gli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat) relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di ottobre (operatori con obbligo mensile).    

Venerdì 30 novembre

IMPOSTE RATEIZZATE Ultimo giorno per versare, con gli interessi dell’1,63%, la sesta rata delle imposte (compresa la cedolare secca per i canoni abitativi) risultanti dalla dichiarazione dei redditi 2018, dovute dai contribuenti non titolari di partita Iva che hanno versato la prima rata entro il 2 luglio. Invece, per coloro che hanno differito il pagamento della prima rata di trenta giorni aggiungendo la maggiorazione dello 0,40%, scade la quinta rata, con applicazione degli interessi nella misura dell’1,10%.

Gli interessi per la rateizzazione non vanno cumulati all’imposta, ma versati a parte con i codici tributo: 1668 (imposte erariali), 3805 (tributi regionali), 3857 (tributi locali).

ACCONTI 2018 Scade il termine per pagare, senza sanzioni ed interessi, la seconda o unica rata di acconto delle imposte risultanti dai modelli Redditi ed Irap 2018. Questi i codici tributo da riportare nel modello F24: 4034 (Irpef); 2002 (Ires); 3813 (Irap); 1794 (imposta sostitutiva regime dei minimi); 1791 (imposta sostitutiva regime forfetario); 4045 (Ivie); 4048 (Ivafe); 1841 (cedolare secca sui canoni abitativi).         

LIQUIDAZIONE IVA – I soggetti passivi Iva devono trasmettere in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate nel terzo trimestre 2018.                 

MINI VOLUNTARY: VERSAMENTO – Gli ex iscritti all’Aire o gli ex frontalieri che hanno presentato l’istanza per regolarizzare le violazioni agli obblighi di monitoraggio fiscale e dichiarativi ai fini delle imposte sui redditi e/o dell’Ivafe, relative ad attività e somme detenute all’estero, devono versare la terza rata, maggiorata degli interessi al tasso annuo dello 0,30%, di quanto dovuto per la sanatoria (imposte, sanzioni e interessi). Va utilizzato il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando il codice tributo 8080.      

Lunedì 3 dicembre

REGISTRO Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° novembre 2018 e per versare l’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati tacitamente da quella data, per i quali – nelle ipotesi possibili – non è stata scelta la “cedolare secca”. Il contratto può essere registrato tramite i servizi telematici delle Entrate, presso un ufficio della stessa Agenzia (compilando il modello RLI) oppure incaricando un intermediario abilitato o un delegato. In caso di registrazione via web, le imposte si pagano contestualmente, con addebito su conto corrente; se la registrazione avviene in ufficio, si può richiedere l’addebito sul proprio c/c o si paga con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, indicando i codici tributo: 1500 (prima registrazione); 1501 (annualità successive); 1504 (proroga); 1505 (imposta di bollo).               

Venerdì 7 dicembre

ROTTAMAZIONE CARTELLE Chi ha aderito alla definizione agevolata prevista dal DL n. 148/2017 (c.d. “rottamazione-bis”) ma non è riuscito a saldare le rate scadute a luglio, settembre ed ottobre 2018, può regolarizzare la propria posizione e rientrare automaticamente nei benefici previsti dalla nuova “rottamazione-ter”, ossia la ripartizione dell’importo residuo in dieci rate di pari importo, con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno, a partire dal 2019, con applicazione di interessi nella misura dello 0,3% annuo. Le rate scadute della “rottamazione-bis” vanno pagate con i bollettini allegati alla “Comunicazione delle somme dovute” inviata da Agenzia delle entrate-Riscossione.